Negrar: mosaici, ville e vino
Alloggi a Negrar
Negrar si può esplorare attraverso diversi temi ben distinti: tracce archeologiche, architettura sacra romanica, storia della viticoltura e percorsi a piedi. Per scegliere un hotel, è utile valutare quale di questi temi desiderate approfondire durante il soggiorno. I luoghi e le attività richiedono tempi diversi: i mosaici e le iscrizioni invitano a un’osservazione attenta, le visite guidate abbinano la storia dell’architettura a una degustazione e per un itinerario è indicato un tempo di percorrenza a piedi di circa due ore. Potete così organizzare le giornate del soggiorno in base ai vostri interessi, senza riunire le proposte in un unico programma di visite.
Villa romana e mosaici
Gli scavi condotti a Negrar di Valpolicella tra il 2020 e il 2023 hanno portato alla luce integralmente i resti di una grande villa romana del IV secolo d.C. Nella Villa dei Mosaici, i mosaici geometrici e figurativi rinvenuti sui pavimenti costituiscono il principale motivo di interesse del sito. I due aspetti centrali sono quindi i resti interamente portati alla luce e i motivi figurativi dei pavimenti. Gli anni degli scavi indicano il periodo in cui è avvenuta la messa in luce, mentre il IV secolo data la villa antica. Questa distinzione colloca le informazioni nel tempo, senza confondere la storia degli scavi con il periodo di costruzione.
Villa Mosconi: storia della viticoltura e visita
Villa Mosconi è un importante centro di produzione vinicola fin dal XVI secolo. Nel XVIII secolo furono aggiunti un brolo recintato e un parco romantico. La storia del luogo di produzione del vino e le aggiunte successive si presentano quindi come diversi strati storici. Le visite guidate mostrano l’architettura neoclassica, le sale affrescate, i giardini romantici, i vigneti di Amarone del brolo murato, i tradizionali pavimenti di essiccazione per le uve dell’Amarone e le cantine storiche. Segue una degustazione da seduti. Se cercate un’attività che abbracci più temi, la visita riunisce architettura, giardino, viticoltura e degustazione in un unico percorso.
Pieve di San Martino
La Pieve di San Martino, in stile romanico, si trova nel centro di Negrar e viene menzionata per la prima volta in un documento del 1067. Il suo campanile romanico in tufo ospita la Carta Lapidaria in latino, datata intorno al 1166. Nella Pieve sono inoltre conservati dipinti del XVII e XVIII secolo. Le informazioni rimandano a testimonianze storiche diverse: la prima menzione della chiesa, la datazione approssimativa dell’iscrizione e le pitture dei secoli successivi. Chi è interessato alla storia della località può così distinguere architettura, testimonianza scritta e dipinti, senza attribuire tutte le date all’edificio nel suo insieme.
Degustazioni di vino nel Giardino di Pojega
Il Wine Shop del Giardino di Pojega propone degustazioni di vini della Valpolicella e dell’intera collezione Guerrieri Rizzardi. La selezione legata al territorio e la collezione espressamente indicata offrono così due distinti punti di riferimento. La proposta è diversa dalla visita a Villa Mosconi: lì la degustazione conclude una visita guidata, mentre il Wine Shop propone degustazioni. Se il vino rientra nei vostri programmi di viaggio, potete tenere conto di queste diverse formule quando scegliete le attività.
Itinerario e collegamenti autobus
I Sentieri di San Peretto sono un itinerario di difficoltà media, con un tempo di percorrenza a piedi di circa due ore. Il livello di difficoltà e il tempo indicativo vi aiutano a valutare l’itinerario come attività a sé, accanto alle visite di interesse storico. Per il viaggio in autobus da Verona Porta Nuova ad Arbizzano, le linee ATV 21, 93, 101, 103, 104, 105 e 107 effettuano fermate anche nel centro storico. Poiché gli orari variano nel tempo, verificate le partenze aggiornate prima del viaggio.
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