Pai sul Lago di Garda: storia del borgo e Monte Baldo
Alloggi a Pai
Pai unisce la storia del borgo a scorci sul Lago di Garda e sui pendii del Monte Baldo. Il nucleo più antico si trova sul Monte Baldo; Pai di Sotto è sul lungolago, vicino alla chiesa romanica di San Gregorio. Boschi, chiese, dettagli storici e sentieri nei dintorni di Pai offrono diversi spunti per pianificare il viaggio. Se cercate hotel a Pai, questi aspetti legati al borgo e alla natura possono aiutarvi a orientarvi nella scelta di Pai come meta di viaggio.
Località e paesaggio
Il nucleo più antico di Pai si trova sui pendii del Monte Baldo. A Pai di Sotto, sul lungolago, sorge la chiesa romanica di San Gregorio, risalente al XII secolo. I diversi legami con il territorio sono interessanti anche in fase di pianificazione: da una parte c’è il nucleo più antico sul pendio, dall’altra la frazione sull’acqua. Boschi di carpino nero, roverella, leccio e frassino circondano Pai. Vicino a Pai di Sopra, nei boschi sui pendii del Monte Baldo, si trova la Grotta Tanella. Il paesaggio comprende quindi boschi e pendii, oltre alla vista sul Lago di Garda.
Chiese e testimonianze della storia del borgo
Nell’abside della Chiesa Parrocchiale di San Marco si trovano frammenti di affreschi tardogotici, risalenti al periodo compreso tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo. La Chiesa di San Marco si apre su una terrazza panoramica con vista sul Lago di Garda. A Pai di Sotto, la Chiesa di San Gregorio Magno si trova nel cimitero, in posizione panoramica. Da Pai di Sotto si raggiungono a piedi il cimitero e l’Oratorio di San Gregorio percorrendo Via Giosuè Carducci. Anche Pai di Sopra custodisce una testimonianza della propria storia: i resti delle fortificazioni del castello, smantellate da Barbarossa.
Dettagli a Pai di Sopra
I vicoli del centro storico di Pai di Sopra presentano edicole votive dipinte. Un’edicola votiva in Via dell’Angelo fu commissionata da un minatore e dipinta da Eugenio Vangelista. Tra i dettagli più caratteristici del borgo c’è anche il lavatoio storico: localmente è chiamato “fontana” e ha un piano d’appoggio in marmo di Verona. La Calchera è invece un’antica fornace per la produzione della calce. Da Piazza San Marco, percorrendo Via Monte Baldo, un sentiero nel bosco conduce fin lì in pochi minuti. Questi luoghi e oggetti rendono tangibile la storia del borgo in posti concreti.
Sentieri per il Ponte Tibetano
I sentieri della zona si differenziano per punti di partenza e di arrivo. Il Sentiero 31 va da Cassone a Pai di Sopra ed è classificato E. Il Sentiero 39 va dalla Località Punta Piàghen di Pai a San Zeno di Montagna ed è classificato T. Un itinerario escursionistico descritto dal CAI parte da Pai di Sopra sul Sentiero 38, raggiunge il Ponte Tibetano attraverso i Sentieri 39 e 41 e, dopo averlo attraversato, torna al parcheggio di Pai di Sopra. Dall’ingresso del paese di Pai di Sopra, inoltre, un sentiero in salita porta al ponte in circa 20-25 minuti a piedi. Il Ponte Tibetano della Val Vanzana è stato costruito nel 2019; è lungo 34,7 metri e si trova a 42 metri sopra il torrente sottostante. Le condizioni dei sentieri e la segnaletica possono cambiare; verificateli prima di un’escursione.
Altri sentieri nei dintorni
A nord di Pai di Sotto si snoda una pista ciclopedonale da Castelletto di Brenzone a Navene di Malcesine. Offre un riferimento geografico diverso rispetto ai sentieri per il Ponte Tibetano descritti: qui contano i due estremi della pista ciclopedonale, mentre per i percorsi escursionistici variano i punti di partenza, le destinazioni e le valutazioni. Quando pianificate il viaggio, potete tenere conto di queste indicazioni concrete sui percorsi insieme ai luoghi storici e alle caratteristiche paesaggistiche di Pai.
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