Trevenzuolo tra chiese, ville e cultura del riso
Alloggi a Trevenzuolo
Trevenzuolo unisce arte sacra, corti storiche e cultura locale del riso. Se state pensando a un soggiorno all’insegna della storia e della cultura, troverete diversi temi da scoprire: le chiese testimoniano una storia ecclesiastica e artistica più antica, mentre ville e corti raccontano diverse tipologie architettoniche e il passato uso agricolo del territorio. La Strada del Riso Vialone Nano Veronese completa questo quadro con piatti a base di riso e un paesaggio di risorgive.
Chiese e arte sacra
La Chiesa Parrocchiale di Trevenzuolo Santa Maria Maddalena è menzionata per la prima volta nel 1145 come pieve e dipendeva dall’abbazia di San Zeno. Durante i lavori dei primi anni Quaranta del Novecento, fu dotata di una monumentale facciata neoclassica. La storia della chiesa unisce così un’antica presenza ecclesiastica a una fase edilizia molto più tarda.
All’interno della chiesa si trova un dipinto che raffigura Cristo risorto mentre appare alla Maddalena; fu realizzato come copia da Battista Amigazzi. A Fagnano, la Chiesa Parrocchiale di Fagnano Santo Nome di Maria Vergine conserva un fonte battesimale ottagonale del 1432 e un affresco tardogotico della Madonna in trono con il Bambino. Le due opere offrono uno sguardo su diverse forme di arte sacra.
Ville e corti
La Villa Allegri detta Corte Granda comprende barchesse, abitazioni per i lavoratori agricoli, un oratorio dedicato a Sant’Antonio e ampi cortili. Questi cortili erano usati per essiccare i cereali, in particolare il riso. Una sala affrescata della seconda metà del XVIII secolo è dedicata alla coltivazione locale del riso. Il complesso riunisce così la storia dell’uso agricolo del territorio e una rappresentazione artistica della coltivazione del riso.
La Villa Curtoni Tretti detta Cortalta si trova a Roncolevà, nel territorio comunale di Trevenzuolo, vicino al confine con la provincia di Mantova. La sua facciata meridionale, lunga 140 metri, è articolata in un corpo centrale padronale, due barchesse laterali e due torri alle estremità. La Corte Spolverini, detta anche Corte Sant’Eurosia, è un edificio signorile del XVII secolo. La Corte Azzini risale al XV secolo e si trova presso il guado sulla Demorta, prima di Trevenzuolo, arrivando da Verona.
Il complesso della Villa Pellegrini detta Corte Chiara è diviso in due parti dal fiume Tione. La proprietà comprende un oratorio dedicato a San Simone, la cui architettura è datata alla metà del XVIII secolo. Anche la Villa Giona Treves de' Bonfigli detta Corte San Bernardino ha un oratorio, costruito da Bartolomeo Antonio Formenti nel 1474. Nella villa si trova inoltre un dipinto attribuito a Francesco Benaglio o a un artista della sua cerchia.
Riso, acqua e storia rurale
La Strada del Riso Vialone Nano Veronese attraversa Trevenzuolo e presenta il Riso Vialone Nano Veronese e le sue preparazioni tradizionali. Tra queste figurano il risotto con il Tastasal e il risotto all’isolana. Il percorso attraversa un tipico paesaggio rurale di risorgive, ricco d’acqua e con alcune zone umide. La coltura del riso e il paesaggio sono qui temi distinti ma connessi della regione.
Anche l’uso storico dell’acqua fa parte della storia tramandata del paese: un tempo, il Gamandone alimentava un mulino e una pila. La pila fu costruita nel 1649 dai fratelli Curtoni. Un altro luogo di interesse culturale è l’Arena Verde, un teatro di Trevenzuolo situato all’interno di un parco privato storico.
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