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Vigasio: paesaggi di risorgiva, cultura e polenta

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Vigasio si può conoscere da diverse prospettive: attraverso paesaggi tutelati e caratterizzati dal punto di vista ecologico, chiese storiche e una villa del XVI secolo, oltre alla Fiera della Polenta. Questi temi offrono diversi spunti per un viaggio. Le caratteristiche del luogo illustrate di seguito ti forniscono punti di riferimento concreti.

Corsi d’acqua e aree paesaggistiche

Nel territorio comunale di Vigasio si trova l’area protetta SIC/ZPS IT3210008 «Fontanili di Povegliano». Sul margine nord-occidentale, il Tartaro attraversa l’area, situata tra il Tartarello e la Fossa Liona. Il Tartaro attraversa quindi questa zona paesaggistica, mentre gli altri due corsi d’acqua ne definiscono la collocazione.

Un altro contesto ecologico si trova a est del comune. Intorno alle Fosse Solarina e Graicella si snoda un corridoio che ha origine dalle risorgive presenti sul posto e si collega al corridoio del Tartaro a sud-est del centro abitato. «Fontanili di Povegliano» si trova invece sul margine nord-occidentale. Per orientarti, si delineano così due diversi temi paesaggistici: l’area protetta tra tre corsi d’acqua nominati e un corridoio ecologico che a est si collega al Tartaro.

Architettura, arte sacra e storia

La prima menzione documentata della chiesa di San Zeno di Vigasio risale al 1004. Villa Portalupi, Farina, detta «La Zambonina», offre un diverso spunto architettonico: risale al XVI secolo, ha tre logge e presenta elementi baroccheggianti sulla facciata. Nella loggia di sinistra, un affresco raffigura la «monda». La villa permette quindi di osservare sia l’epoca di costruzione e la decorazione della facciata, sia un soggetto pittorico collocato in un punto preciso.

Anche il Santuario Madonna di Campagnamagra unisce arte e calendario religioso. Il santuario custodisce un affresco del XV secolo che raffigura la Madonna con il Bambino, San Giovanni Battista e San Cristoforo. Ogni anno, l’8 settembre, il Santuario celebra la festa della Natività di Maria. La data offre un chiaro riferimento annuale per pianificare il viaggio, se ti interessa questa ricorrenza religiosa.

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Un altro legame storico con il luogo è di carattere biografico: il compositore Italo Montemezzi nacque a Vigasio il 4 agosto 1875. Con lui, oltre alle chiese e alla villa, entra in scena anche la storia della musica.

Fiera della Polenta: cucina e programma

La Fiera della Polenta offre un diverso spunto per il viaggio. Durante la manifestazione, ogni giorno viene servita polenta in numerose varianti e combinazioni, tra cui con sopressa, funghi e gorgonzola, oltre che con baccalà alla vicentina. I piatti possono variare da un’edizione all’altra. Se per te i piatti a base di polenta sono al centro dell’attenzione, le combinazioni citate danno un’idea concreta dell’offerta gastronomica della Fiera.

Il programma comprende spettacoli teatrali e concerti dal vivo in una tensostruttura riscaldata presso gli impianti sportivi. Sono inoltre in programma raduni di auto d’epoca e trattori storici. Oltre alla cucina, la Fiera propone quindi spettacoli sul palco e raduni di veicoli; le singole iniziative possono variare da un’edizione all’altra. Se desideri organizzare il viaggio in occasione della Fiera, verifica le date e il programma specifico dell’edizione in questione.

Scopri altre destinazioni: Monteforte D'alpone, Pastrengo, Belfiore, Novaglie, San Pietro In Cariano, Parona Di Valpolicella, Braga, Costermano.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Verona.

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