Bosco di Tretto: escursioni sui sentieri CAI e sulle mulattiere storiche
Alloggi a Bosco di Tretto
Bosco di Tretto è una meta adatta a chi desidera scegliere dove soggiornare in base a sentieri escursionistici ben identificati e ai relativi punti di partenza. I percorsi si distinguono per i segnavia CAI, le strade che conducono a Colletti specifici, le indicazioni altimetriche e i diversi paesaggi. È quindi possibile organizzare il soggiorno attorno a itinerari storici di accesso agli alpeggi, pendii boscosi, mulattiere militari e percorsi di cresta. Per orientarsi nella scelta, è utile innanzitutto verificare il nome completo del sentiero e il relativo punto di partenza.
Sentiero CAI 444 e «Luci da est»
Il sentiero escursionistico CAI 444 da Bosco di Tretto raggiunge il raccordo con il sentiero 455 a quota 1.375 metri. La quota si riferisce a questo punto finale; insieme al numero del sentiero 455, costituisce un riferimento preciso. Anche «Luci da est» inizia a Bosco di Tretto, presso il segnavia CAI 444. L’escursione percorre una delle più antiche vie di accesso agli alpeggi orientali e centrali del Monte Novegno. In un unico toponimo si incontrano quindi due diversi riferimenti escursionistici: per il sentiero 444, la meta indicata è il raccordo a quota 1.375 metri; per «Luci da est», i riferimenti pratici sono il segnavia e l’antico accesso agli alpeggi.
Accessi dal Colletto di Velo
Da Bosco di Tretto, si accede al «Cammino della memoria» percorrendo la strada per il Colletto di Velo e il Monte Summano. Dopo circa 400 metri di strada sterrata, un punto segnalato dal CAI indica l’inizio del sentiero. Il percorso attraversa i pendii boscosi del Brazome seguendo una mulattiera militare. Le indicazioni sul punto di partenza e sul tracciato nel territorio offrono riferimenti concreti per distinguere questo itinerario dalle altre escursioni della località. Poiché l’accesso comprende un tratto sterrato, è consigliabile verificarne le condizioni prima della partenza.
Anche «Sulle orme del camoscio» inizia a Bosco di Tretto, con accesso dalla strada per il Passo Colletto di Velo. Dopo circa 400 metri di strada sterrata, un punto CAI indica l’inizio del sentiero. Da lì, il percorso segue la dorsale sud-orientale del massiccio del Novegno e si snoda per la maggior parte lungo una mulattiera militare che sale sui pendii del Rozzo Covole. Entrambi i percorsi indicano un tratto sterrato simile prima del segnavia CAI; a distinguerli sono i paesaggi attraversati: i pendii boscosi del Brazome per il «Cammino della memoria», la dorsale del Novegno e i pendii del Rozzo Covole per «Sulle orme del camoscio».
Percorso di cresta e come arrivare
«Sulle creste del Summano» offre un diverso riferimento topografico. Il sentiero può iniziare al Colletto Grande di Velo, a Bosco di Tretto, ed è segnalato come percorso 462A. È ben segnalato e si snoda alternando salite e discese, in parte lungo le creste e in parte attraverso i boschi della dorsale. Nella scelta del percorso, è possibile associare il punto di partenza al numero del sentiero e al suo andamento variabile. Questo itinerario si distingue dagli accessi in cui un tratto sterrato di circa 400 metri conduce al punto segnalato dal CAI.
Per raggiungere Bosco di Tretto in auto, la strada provinciale 65 è un riferimento concreto: parte da Santorso e attraversa le frazioni di Schio di S. Maria e S. Ulderico. Il viaggio verso la località e l’accesso al punto di partenza della singola escursione sono due aspetti distinti da pianificare. Per il «Cammino della memoria» e «Sulle orme del camoscio», le indicazioni comprendono anche le strade per i rispettivi Colletti e un tratto sterrato. È quindi possibile considerare prima il collegamento con Bosco di Tretto e poi il punto di partenza dell’itinerario scelto.
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