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Campese: cultura, terrazze e sentieri escursionistici

Alloggi a Campese

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Se cercate un hotel a Campese, conoscere i luoghi culturali, il paesaggio e i sentieri può aiutarvi a decidere cosa desiderate vivere durante il soggiorno. Campese unisce patrimonio culturale, paesaggi d’acqua e terrazzati e mete escursionistiche. La chiesa di Santa Croce, con la tomba di Teofilo Folengo, rappresenta il legame con la cultura; Le Stue, Val Vecchia e i sentieri verso il Monte Caina o la valle di San Martino offrono altre prospettive. Così, mentre pianificate il viaggio, potete valutare se vi interessano soprattutto i luoghi culturali, il paesaggio o i sentieri escursionistici.

Acqua e terrazzamenti nel paesaggio

Le Stue è una sorgente a Campese, all’ingresso del Canale di Brenta, ed è legata al sistema idrico locale. La valle Val Vecchia si apre sopra Campese, sulla riva destra del Canale di Brenta. Il suo articolato paesaggio terrazzato è oggi coltivato solo in parte. A nord del paese si trova la Strada Campesane, sulla riva destra del Brenta; anche il suo paesaggio è caratterizzato da terrazzamenti. I diversi elementi del paesaggio hanno quindi caratteristiche distinte: Le Stue è una sorgente, Val Vecchia una valle e la Strada Campesane una strada.

Chiese, tomba e sentiero storico

A Campese si trovano la chiesa di Santa Croce, il monastero e la tomba di Teofilo Folengo (1491–1544). La tomba è situata in una cappella a sinistra del presbiterio della chiesa di Santa Croce. La chiesa di San Martino offre un diverso punto di interesse: accanto alla sua abside esterna inizia un antico sentiero che conduce alla valle di San Martino. Presso Santa Croce si trova una tomba storica all’interno della chiesa, mentre il legame con San Martino conduce dall’edificio religioso a una valle. Per visitare Santa Croce, il monastero e la tomba, verificate sul posto che siano attualmente accessibili.

Confrontare mete e itinerari escursionistici

I due sentieri CAI consentono un confronto diretto, perché entrambi partono da Campese e conducono al Monte Caina. Il Sentiero CAI 762 raggiunge la vetta, dove si trovano un monumento ai caduti e una statua della Madonna di Fatima. Il Sentiero CAI 763 richiede circa 2 ore e 30 minuti di cammino ed è classificato di difficoltà E. Entrambi gli itinerari portano alla stessa montagna, ma le informazioni mettono in evidenza aspetti diversi per la pianificazione: per il CAI 763 sono indicati il tempo di percorrenza e il livello di difficoltà, mentre per il CAI 762 sono menzionati i due punti di riferimento in vetta. Le condizioni dei sentieri possono cambiare; verificatele prima di un’escursione.

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Dalla Contrada Castelvecchio partono sentieri verso la Montagna Campesana e la Caina, oltre che lungo i prati fino al paese di San Martino e alle sorgenti del Rea. Le mete dei percorsi spaziano quindi dalle montagne a un paese e alle sorgenti. L’Alta Via del Tabacco è un itinerario escursionistico etnonaturalistico che collega Campese, Campolongo e Valstagna. Accanto ai sentieri che conducono a singole mete paesaggistiche, c’è dunque un itinerario che collega esplicitamente tre località. Per valutare le possibilità escursionistiche in vista del viaggio, potete così distinguere tra una meta specifica, come il Monte Caina, e un collegamento tra più località.

Scoprite altre destinazioni: Tresché Conca, Castelgomberto, Altissimo, Orte, Villaga, Monteviale, Mason Vicentino, Canove di Roana.

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Vicenza.

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