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Crespadoro: grotte, sentieri escursionistici e patrimonio culturale

Alloggi a Crespadoro

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La natura e la cultura di Crespadoro si manifestano in luoghi concreti. A Durlo si trova la grotta naturale El Buso delle Anguane. Il Sentiero degli Angeli attraversa boschi, prati e mulattiere di Campodalbero; la Via dell’Acqua è dedicata alle risorse idriche della Valle del Chiampo. A questi luoghi si aggiungono la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, i reperti storici presso Durlo, l’Oratorio di San Matio e un centro di astronomia a Marana di Crespadoro. Per pianificare il viaggio troverai così diversi spunti: dalla grotta e dai sentieri ad anello alle testimonianze religiose e all’astronomia.

Grotta e tradizione locale

El Buso delle Anguane è una grotta naturale a Durlo, raggiungibile attraverso un sentiero nel bosco vicino alla contrada Micheletti, a Crespadoro. Per la sua forma caratteristica è inserita nel catasto speleologico del Veneto ed è legata alla ricerca speleologica e alla tutela del patrimonio speleologico veneto. Anche la tradizione locale contribuisce al significato del luogo: secondo questa tradizione, la grotta era un rifugio per le Anguane. Queste creature femminili magiche sono associate all’acqua. A El Buso delle Anguane si incontrano dunque una concreta formazione naturale e una tradizione narrativa legata all’acqua.

Sentieri ad anello e presepe stagionale

Il Sentiero degli Angeli è un percorso escursionistico ad anello di circa 10 km che attraversa i boschi, i prati e le mulattiere di Campodalbero, con un dislivello di 450 metri. Anche la Via dell’Acqua è un percorso ad anello e misura circa 6 km. Valorizza a fini turistici le risorse idriche della Valle del Chiampo; il suo punto centrale si trova nella frazione di Durlo di Crespadoro. In base alla lunghezza approssimativa del percorso, la Via dell’Acqua è più breve; il Sentiero degli Angeli presenta anche il dislivello indicato. I percorsi si distinguono anche per il tema: il Sentiero degli Angeli mette in risalto i paesaggi lungo il tragitto, mentre la Via dell’Acqua si concentra sulle risorse idriche della valle.

Il presepe stagionale di Campodalbero è visitabile dal 1° dicembre al 31 gennaio.

Chiese, reperti e arte popolare

La chiesa parrocchiale di Sant’Andrea a Crespadoro è attestata come tale già nel periodo 1297–1303. L’edificio della chiesa attuale risale all’inizio del XX secolo. Le due date si riferiscono ad aspetti diversi: la prima attestazione come chiesa parrocchiale e l’edificio della chiesa attuale.

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A Durlo, sul Monte Purga, sono stati rinvenuti resti ceramici riconducibili a una civiltà dell’età del bronzo. Un altro punto di riferimento storico è l’Oratorio di San Matio. È un luogo di devozione di una contrada, ornato da sculture suggestive e misteriose di arte popolare locale. Sulla pala d’altare compare l’anno 1749. I reperti archeologici, la storia documentata della parrocchia e le opere dell’Oratorio offrono ciascuno una prospettiva diversa sulla storia culturale di Crespadoro.

Astronomia a Marana

Il MarSEC, a Marana di Crespadoro, è un centro di astronomia gestito da appassionati di astronomia. Gli orari di apertura e gli eventi dipendono dalla loro disponibilità. Se vuoi includere il centro nel tuo itinerario, controlla quindi in anticipo il programma. Potrai così adattare i tuoi piani agli orari di apertura o agli eventi disponibili.

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