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Lovertino tra colline e storia

Alloggi a Lovertino

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Lovertino offre diversi spunti concreti per pianificare il viaggio: chiese e tracce archeologiche, la zona collinare meridionale dei Colli di Albettone e sentieri legati alla storia. Se cerchi un hotel, puoi innanzitutto valutare se desideri che il soggiorno sia incentrato sulla storia del luogo o su una tappa all’aria aperta.

Paesaggio collinare e sentieri

Lovertino fa parte della zona collinare meridionale dei Colli di Albettone, che comprende anche la frazione di Lovolo; Berici Climbs include questa zona. La maggior parte delle strade in quest’area collinare è poco trafficata, ma non è chiusa al traffico. Se percorri queste strade, rispetta le normali regole del traffico; le condizioni possono cambiare. Il Colle di Lovertino e le colline adiacenti sono tutelati dal punto di vista paesaggistico ai sensi del D.lgs. 29 ottobre 1999 n. 490.

Cappella e tracce archeologiche

Sul Colle di Lovertino, presso il porto del Bisatto, inizia un percorso storico-documentario e ambientale. L’ottava tappa del Cammino di Adelaide conduce gli escursionisti alla cappella dei Santi Vito e Modesto, considerata una visita di interesse lungo il percorso; in seguito, proseguono lungo l’argine del canale Bisatto in direzione di Albettone. Le due descrizioni dei percorsi si differenziano per impostazione e orientamento: il percorso sul Colle è storico-documentario e ambientale; nella tappa dell’Adelaide, dopo la cappella si prosegue lungo l’argine del canale in direzione di Albettone. Verifica le condizioni del percorso prima di partire.

La cappella dei Santi Vito e Modesto è attestata già nell’anno 753. Nei dintorni della cappella sono stati rinvenuti reperti romani, tra cui fondamenta romane, strati di terreno e parti di mosaici. Questi resti si trovano nei pressi della cappella, mentre la testimonianza più antica riguarda la cappella stessa. Un frammento di selce a forma di lancia fu rinvenuto nel 1935 nella valle sotto la vecchia chiesa di Lovertino ed è conservato al Museo Atestino di Este. L’abside della cappella conserva la struttura originale. Dopo una violenta tempesta nel 1965, la cappella fu restaurata e riportata al suo aspetto originario.

San Silvestro e indicazioni pratiche

L’attuale chiesa parrocchiale di San Silvestro risale al 1856. Nel IX secolo, San Silvestro era una cappella dell’omonima abbazia di Vicenza, dipendente da Nonantola. Rispetto alla cappella dei Santi Vito e Modesto, attestata già nel 753, emerge una diversa collocazione temporale: il 1856 è la data dell’attuale chiesa parrocchiale, mentre il IX secolo colloca la precedente funzione di cappella di San Silvestro in relazione all’abbazia.

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È possibile raggiungere la chiesa parrocchiale di San Silvestro in auto; i pedoni possono utilizzare in alternativa una scalinata. Verifica l’accessibilità attuale prima della visita.

Evento

La Festa dei Marroni, una festa delle castagne, è legata a Lovertino, frazione di Albettone. Se vuoi programmare il viaggio in funzione dell’evento, verifica le date prima della partenza.

Scopri altre destinazioni: Altissimo, Canove di Roana, Brendola, Fara Vicentino, Tezze Sul Brenta, Quinto Vicentino, Mure, Vo

Per una panoramica generale sul viaggio: Vicenza.

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