Montecchio Maggiore-Alte Ceccato: castelli e Priare
Alloggi a Montecchio Maggiore-Alte Ceccato
Montecchio Maggiore-Alte Ceccato unisce castelli legati alla storia e alla letteratura, il complesso di cave sotterranee Priare, un museo con funzioni espositive e di coordinamento e l’Ex Pieve di Santa Maria, risalente al VII secolo. Durante il soggiorno, vale la pena distinguere questi luoghi in base alle loro caratteristiche. Anche le condizioni di visita variano: l’accesso al Castello di Giulietta dipende dagli orari del ristorante, per le Priare è consigliabile verificare gli orari aggiornati delle visite guidate e le date della festa annuale possono variare.
Castelli tra storia e letteratura
Il Castello della Villa, chiamato anche Castello di Romeo, è legato alle rivalità storiche tra famiglie e alla novella dello scrittore vicentino Luigi Da Porto, e quindi alla storia di Romeo e Giulietta. La prima menzione documentaria certa del castello risale ai primi decenni del XIII secolo; all’epoca era un feudo della famiglia Pileo. Si intrecciano così diversi livelli di significato: il feudo colloca il castello nella storia dei domini medievali, mentre la novella di Da Porto lo inserisce nella storia letteraria della vicenda di Romeo e Giulietta.
Il Castello della Bellaguardia è chiamato anche Castello di Giulietta. L’accesso è consentito negli orari di apertura del ristorante: dal mercoledì al venerdì dalle 18:00 alle 00:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 00:00. Verifica gli orari prima di partire.
Le Priare e il Museo civico G. Zannato
Sotto il Castello di Bellaguardia si trova il complesso di cave sotterranee Priare, lungo 1,5 chilometri. Comprende camere artificiali e cavità naturali di origine epicarstica. Nello stesso complesso si incontrano quindi spazi creati dall’uomo e forme naturali. Le Priare sono state aperte al pubblico a partire dal 2008 e attrezzate per consentire visite guidate in sicurezza. Se hai in programma una visita guidata, informati in anticipo sulle date attualmente disponibili.
Il Museo civico G. Zannato funge da centro espositivo e coordina, come centro operativo, le attività del Sistema Museale Agno-Chiampo. Riunisce quindi una funzione espositiva e un ruolo organizzativo all’interno del sistema museale. Per chi viaggia e vuole conoscere anche le funzioni dei luoghi culturali, questa duplice funzione offre un ulteriore punto di riferimento.
Storia ecclesiastica e Festa della Tegolina Cornetta
L’Ex Pieve di Santa Maria risale al VII secolo ed era la chiesa madre della Valle dell’Agno. La sua importanza storica è legata al suo ruolo ecclesiastico; si distingue quindi dalla storia feudale e dal legame letterario del Castello della Villa. Nel loro insieme, questi luoghi offrono prospettive storiche diverse, senza confondere la storia dei castelli con quella della Chiesa.
Ogni anno si svolge la Festa della Tegolina Cornetta De.Co. e della Tagliata, per promuovere la tegolina cornetta di Montecchio Maggiore come prodotto De.Co. Le date e il programma possono cambiare; se vuoi organizzare il soggiorno in occasione della festa, verifica le informazioni relative all’edizione in programma. Nell’edizione del 2025, uno stand gastronomico proponeva tegolina cornetta con tagliata, hamburger e patatine fritte oppure, il venerdì sera, con pancetta. Queste informazioni sulle pietanze si riferiscono all’edizione del 2025.
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