Nove: storia della ceramica e corsi d’acqua
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Se stai cercando hotel a Nove, la tradizione ceramica offre un concreto spunto tematico per scegliere la destinazione. Segna la storia locale, le opere del museo e i corsi proposti oggi. I diversi percorsi vanno dalle origini storiche ai corsi d’acqua legati alla produzione, fino alla lavorazione dell’argilla e dello smalto. Per pianificare il viaggio, puoi valutare se ti interessano maggiormente la storia delle collezioni, la produzione storica o la possibilità di creare qualcosa con le tue mani.
La tradizione ceramica e le sue origini
La tradizione ceramica locale ebbe inizio a metà del XVII secolo con la famiglia Manardi. A essa sono legati la sabbia, la ghiaia e il quarzo del fiume Brenta, oltre alla terra rossa delle colline vicine. La sua storia comprende dunque sia un punto di partenza cronologico sia materiali naturali associati a Nove e alla sua ceramica.
Il museo e la storia dell’edificio
Il Museo Civico della Ceramica aprì nel 1995 nell’ex edificio della Regia Scuola d’Arte. La sua sezione dedicata alla ceramica del XX secolo comprende opere premiate ai concorsi del Salone Internazionale della Ceramica di Vicenza dal 1949 al 1975. Tra gli oggetti di particolare rilievo figura un grande vaso di Pablo Picasso del 1950. Le opere premiate documentano un periodo di diversi decenni; il vaso rappresenta invece un singolo, datato caposaldo della collezione.
Un edificio costruito nel XVIII secolo fu residenza di Giovanni Maria Baccin e prima scuola di Nove; oggi ospita un bibliomuseo. Il complesso Antonibon comprende inoltre un forno del XIX secolo. Questi luoghi rimandano a diversi aspetti della storia locale: ai cambiamenti d’uso di un edificio e agli aspetti tecnici della produzione ceramica.
Corsi d’acqua e audiotour
Anche i corsi d’acqua fanno parte della storia della ceramica di Nove. Il più antico canale nel tessuto urbano risale a una struttura idrica già citata in documenti del XIV secolo. Forniva energia idraulica ai mulini e ai macchinari utilizzati per miscelare e preparare l’argilla ceramica e gli smalti. Il corso d’acqua è quindi legato a fasi concrete della produzione ceramica.
Il Museo Diffuso propone un audiotour gratuito che accompagna i visitatori, tramite smartphone, per le strade e lungo i corsi d’acqua di Nove. Oltre a osservare le opere delle collezioni, è quindi possibile scoprire il tessuto urbano e i suoi corsi d’acqua.
Vivere la ceramica in prima persona
Nove+ propone corsi di ceramica per principianti e offerte speciali per partecipanti più esperti. Durante un corso di gruppo al tornio, i partecipanti possono realizzare un cilindro in argilla rossa, rifinito con uno smalto bianco. I workshop affrontano temi specifici della modellazione o della decorazione ceramica, durano due ore e prevedono un massimo di sei partecipanti. Se desideri inserire un corso nel programma del viaggio, informati in anticipo sulla data specifica.
Nell’ambito delle proposte di Nove Terra di Ceramica, i visitatori possono partecipare a workshop di ceramica e assistere a cotture ceramiche sperimentali a legna. Queste attività ampliano l’offerta dei corsi con altre possibilità per avvicinarsi alla lavorazione ceramica. Se desideri programmare una di queste attività, verifica in anticipo la data più adatta.
La collezione del museo, i corsi d’acqua storici e le attività pratiche offrono prospettive diverse sulla tradizione ceramica di Nove: attraverso gli oggetti e la storia degli edifici, il ruolo tecnico dell’acqua o la lavorazione diretta dell’argilla e dello smalto.
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