Vrbanj: luoghi storici e un itinerario nel paesaggio
Alloggi a Vrbanj
Vrbanj riunisce testimonianze preistoriche, medievali ed ecclesiastiche con l’itinerario Za Unesco-m 704. Per pianificare il viaggio si possono quindi distinguere due temi principali: la storia del luogo, con i suoi edifici e le sue tradizioni religiose, e il paesaggio lungo l’itinerario.
Hum – Sv. Vid e le processioni
Hum – Sv. Vid è una fortificazione preistorica tra Dol sv. Ane e Vrbanj. Nella parte occidentale del complesso si trovano i resti della cappella di San Vito.
Gli abitanti della vicina Vrbanj continuano a mantenere viva una processione diretta a Hum – Sv. Vid. Da questa va distinta la processione Za Križen, alla quale partecipano sei insediamenti, tra cui Vrbanj. La processione Za Križen, iscritta nella lista dell’UNESCO, ha più di 500 anni e si svolge durante la notte tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo. Una tradizione conduce a Hum – Sv. Vid; l’altra coinvolge diversi insediamenti.
The King’s Court e le chiese
Il complesso di edifici medievali di Vrbanj è noto anche come The King’s Court. Si ritiene che, prima della fondazione del comune, fosse la sede dei governanti ducali.
La chiesa parrocchiale dello Spirito Santo fu costruita nel XVIII secolo sul sito di una chiesa più antica. Sull’altare maggiore si trova una pala d’altare di Baldassare d’Anna, che raffigura la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli.
L’itinerario Za Unesco-m 704
L’itinerario Za Unesco-m 704 attraversa Dol e Vrbanj. Dopo aver attraversato Vrbanj, prosegue tra vigneti e uliveti in direzione di Jelsa. La sua lunghezza complessiva è di 22,7 km.
Altri riferimenti culturali nella destinazione più ampia di Stari Grad
Un ulteriore punto di vista culturale si trova nella destinazione più ampia di Stari Grad. La piana di Stari Grad (Starogradsko polje) è un paesaggio culturale modellato nel corso di millenni. Le sue parcelle rettangolari sono delimitate da muretti a secco.
A Stari Grad, il monastero domenicano di San Pietro Martire fu fondato nel 1482. Dopo l’attacco turco all’isola di Hvar alla fine del XVI secolo, fu fortificato con due torri rotonde. Il museo del monastero conserva le più antiche iscrizioni in lingua greca rinvenute in Croazia. Un altro edificio di interesse storico-architettonico a Stari Grad è la chiesa barocca di Santo Stefano, la cui costruzione iniziò nel 1605. Nella destinazione più ampia di Stari Grad, l’itinerario circolare Kabal 706 parte dal centro, raggiunge l’insediamento di Rudina e poi torna a Stari Grad passando per Kabal e Arkada. La spiaggia di Lanterna è raggiungibile sia a piedi, costeggiando il mare, sia in bicicletta. A Stari Grad è possibile noleggiare kayak e tavole SUP per esplorare baie appartate, spiagge di ciottoli e scogliere; la disponibilità può variare.
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