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Polje è uno degli insediamenti più antichi della Dobrinjština. È il luogo di nascita di Ivan Črnčić, sacerdote, pedagogo, filologo, slavista e storico. A lui è legato lo studio della Tavola di Baška e di altri beni culturali glagolitici croati. La storia del luogo comprende quindi sia l’istruzione sia il patrimonio scritto della regione.
Ivan Črnčić e la storia della scuola
Il dott. Ivan Črnčić diede impulso alla prima scuola elementare organizzata di Polje e ne finanziò la costruzione. Questo aspetto si aggiunge alla sua attività scientifica come una concreta dimensione locale: oltre a occuparsi del patrimonio culturale glagolitico, contribuì anche alla creazione di un istituto scolastico. Chi è interessato alla storia del luogo incontra così due diversi ambiti d’azione della stessa personalità.
Gumno, festa e sentiero escursionistico
All’uscita di Polje, accanto al sentiero, si trova un gumno. È una piattaforma circolare e livellata, delimitata da un basso muro di pietra. Storicamente, il gumno serviva per trebbiare i cereali. Tra le sue funzioni passate figuravano anche feste del raccolto, riunioni della comunità e decisioni locali. La struttura rappresenta dunque sia un luogo di lavoro agricolo sia uno spazio comunitario.
Il percorso circolare Putevima Dobrinjštine attraversa Polje e prosegue verso Žestilac. Se stai prendendo in considerazione questo itinerario per organizzare la visita, verifica sul posto le condizioni attuali del sentiero. A Polje la Mala Gospoja si celebra l’8 settembre. Se intendi programmare la visita in occasione della festa, è consigliabile verificare il programma previsto per quella data.
Polje e la destinazione più ampia di Općina Dobrinj
Polje si trova nelle immediate vicinanze di Šilo e il comune lo associa al turismo rurale. Šilo è considerata un’attraente località per le vacanze estive. Si tratta di due punti di riferimento distinti per inquadrare la destinazione: l’associazione di Polje al turismo rurale e il ruolo descritto di Šilo come località estiva.
Nella più ampia destinazione di Općina Dobrinj, chiese e collezioni offrono ulteriori spunti storico-culturali. A Dobrinj, la chiesa della Santissima Trinità è utilizzata come spazio espositivo per reperti provenienti dal territorio di Dobrinj. Qui si trova anche il Maskeron, un’imponente scultura raffigurante una testa maschile, attribuita con ogni probabilità a un artista popolare locale e datata al 1738. La chiesa parrocchiale di Santo Stefano è una delle più antiche chiese parrocchiali ed è menzionata in un documento glagolitico del 1100; la sua collezione di arte sacra comprende oggetti liturgici, dipinti e sculture dal XIV al XIX secolo.
La Collezione etnografica di Dobrinj può essere inclusa nell’itinerario: è visitabile durante i mesi estivi; negli altri periodi è necessario prenotare telefonicamente in anticipo presso il comune di Dobrinj. A Klimno, la chiesa di San Clemente custodisce un polittico rinascimentale ligneo tutelato, raffigurante la Madonna, il Bambino e i santi.
A Soline, documenti glagolitici del 1379 e del 1465 ricordano la baia di San Pietro. Sopra Soline, su una piccola altura appartata, sorge inoltre la chiesa medievale dei santi Filippo e Giacomo. Soline è considerata l’unico luogo di Krk con erbe medicinali. Il contesto regionale spazia così dalla storia scolastica e scritta di Polje all’arte sacra e ai luoghi storici di altre zone di Općina Dobrinj.
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