Comune di Cista Provo: archeologia, stećci e chiese
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Il Comune di Cista Provo è caratterizzato da siti archeologici, stećci e storia dell’architettura religiosa. A Cista Velika, il sito Cista Velika – Velika e Mala Crljivica è una delle due componenti croate del sito patrimonio mondiale dell’UNESCO «Stećci – cimiteri medievali di lapidi». L’iscrizione è in vigore dal 15 luglio 2016. Altre aree di ritrovamento ed edifici presentano ulteriori aspetti storici.
Siti archeologici a Cista Velika
La zona archeologica di Crljivica si trova a Cista Velika, direttamente lungo la strada principale Trilj–Imotski, e si estende per circa 200 metri. Comprende il tracciato dell’antica strada Salona–Tilurij–Nove–Narona. A Crljivica si incontrano così il tracciato stradale, identificato con precisione, e il legame con un percorso storico.
L’area di ritrovamento di Crkvine si trova nella parte occidentale di Cista Velika, circa 100 metri a sud della strada Trilj–Imotski. Comprende un battistero paleocristiano e due cisterne antiche. Il battistero e le cisterne testimoniano diverse tipologie edilizie all’interno della stessa area di ritrovamento.
Sulla collina di Osoje, a Cista Velika, si trova la zona archeologica di Osoje-Mandarića strana. La sua fortificazione preistorica presenta un pianoro di circa 170 × 160 metri. Si sono conservati resti visibili di mura megalitiche; la fortificazione potrebbe risalire all’età del Ferro. Le dimensioni approssimative del pianoro e la datazione formulata con cautela offrono due diversi elementi per inquadrare il sito.
Stećci e aree di ritrovamento a Biorine
Anche a Biorine sono presenti testimonianze di epoche diverse. L’area archeologica di Biorine comprende un tumulo preistorico e una necropoli medievale con stećci, sviluppatasi nel XIV e XV secolo. Nell’area di ritrovamento di Lazine, a Biorine, tredici stećci formano un’altra necropoli. Un muro a secco divide le lapidi in due gruppi; furono realizzate nel XIV e XV secolo. Lazine coniuga così una chiara suddivisione spaziale con una datazione delle lapidi.
Nell’area di ritrovamento di Zadužbina, a Cista Velika, si sono conservati circa dieci stećci decorati. I loro motivi sono databili, in senso ampio, al XV secolo. Rispetto alle lapidi di Lazine, qui l’elemento in primo piano è la decorazione; a Lazine sono invece determinanti soprattutto la suddivisione in gruppi tramite il muro a secco e la datazione a cavallo di due secoli.
Chiese e architettura rurale
A Dobranje, la vecchia chiesa di San Giovanni Battista fu costruita nel 1740; a Svib, la vecchia chiesa di Sant’Antonio da Padova fu costruita nel 1747. Entrambe sono considerate esempi di architettura popolare del XVIII secolo. Le date di costruzione, distanti sette anni, possono così essere ricondotte a una comune classificazione architettonica.
Un’epoca diversa caratterizza la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo a Cista Provo: fu costruita nel 1914 in pietra squadrata. A Dobranje, il complesso edilizio Sklop Vuletić comprende la cappella di San Giovanni Nepomuceno. Il complesso fu realizzato nel XVIII secolo e presenta marcate caratteristiche difensive. La chiesa e il complesso illustrano aspetti diversi della storia dell’architettura religiosa, con epoche di costruzione e descrizioni edilizie differenti.
La storia dell’architettura rurale di Dobranje comprende anche le Vuletića staje. Questa caratteristica struttura insediativa secondaria serviva ad alloggiare persone e bestiame durante la stagione dei pascoli estivi. L’uso descritto rende evidente il legame tra questa forma insediativa e la pastorizia stagionale.
Percorsi storici e paesaggio
La Gradina di Cista Velika controllava direttamente l’antica strada che conduceva a est dalla valle della Cetina e che è ancora oggi utilizzata. Un’altra struttura identificata è la Gradina Vitrenik, a sud del centro di Cista Velika. Si trova a 650 metri di altitudine e conserva un anello difensivo in pietra, in muratura a secco, in ottimo stato. I due siti della Gradina si distinguono per aspetti diversi: uno per il legame con un’antica strada, l’altro per la posizione e le fortificazioni conservate.
Sul Vitrenik si trova anche la grotta Ilkovaća. I ritrovamenti nella grotta attestano un insediamento a partire dal Neolitico. L’inquadramento archeologico dell’area risale dunque a un’epoca molto più antica rispetto agli stećci medievali e alle chiese del XVIII e XX secolo.
Anche la natura fa parte del paesaggio locale: nel territorio di Cista Provo crescono spontaneamente diverse specie di orchidee tutelate dalla legge. Cista Provo si trova al margine occidentale della regione di Imotska krajina e offre così un punto di riferimento regionale accanto ai temi archeologici e religiosi.
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