Lovreć: chiese, stećci e storia archeologica
Alloggi a Lovreć
Lovreć unisce diverse epoche storiche: chiese e i loro arredi, stećci medievali, fortificazioni preistoriche ed eventi culturali estivi. Quando scegli un hotel per il tuo soggiorno, questi temi possono aiutarti a dare un indirizzo alla tua visita. I luoghi si distinguono sia per epoca sia per il tipo di tracce storiche che conservano.
Chiese e opere d’arte datate
La vecchia chiesa dello Spirito Santo a Lovreć raggiunse la sua forma definitiva nel 1755 e fu consacrata il 7 luglio 1759. Sull’altare maggiore si trova un dipinto su tavola di legno raffigurante la discesa dello Spirito Santo, datato 1737. Vicino alla chiesa si trova un cimitero con stećci. L’opera d’arte, la struttura dell’edificio e la consacrazione costituiscono quindi tre diversi riferimenti cronologici. Anche la chiesa di Sant’Ante ha un preciso riferimento storico: la prima messa vi fu celebrata il 15 novembre 1933.
Mramori (Kamenjak): necropoli a est di Lovreć
Mramori (Kamenjak) si trova a est di Lovreć, accanto alla strada Trilj–Imotski. È un cimitero medievale con stećci del XV secolo, situato vicino a un’antica via di comunicazione. Si sono conservati circa 20 stećci di vario tipo, oltre a una pietra a forma di croce. Il numero approssimativo e le diverse forme danno un’idea concreta delle lapidi funerarie conservate; la datazione colloca inoltre la necropoli in un preciso contesto storico.
Bošnjakova gradina e le sue fasi costruttive
Bošnjakova gradina si trova a 631 metri sul livello del mare, a nord di Lovreć, sopra la frazione di Bošnjaci. Inizialmente si sviluppò come fortificazione preistorica, con un grande bastione a secco. In seguito vi fu costruita una fortificazione medievale con una torre quadrata. È quindi possibile distinguere due diverse fasi costruttive: la fortificazione preistorica e la successiva struttura medievale.
Nella più ampia destinazione turistica di Općina Lovreć, Bošnjakova gradina è chiamata anche Vrhgradina. I primi abitanti vissero qui alla fine del X o all’inizio del IX secolo a.C. Il luogo fu abitato ininterrottamente per gran parte dell’età del Ferro; reperti come i gioielli in bronzo presso il bastione orientale testimoniano questo insediamento.
Cultura ed eventi stagionali
La collezione etnografica della scuola di Lovreć conserva oggetti di uso quotidiano che illustrano la cultura materiale tradizionale dell’entroterra dalmata. Un altro appuntamento culturale è il Ludrum Fest, un festival artistico estivo che si tiene ogni anno in luoghi autentici del comune di Lovreć. Gli ospiti partecipano ai laboratori insieme agli artisti e i visitatori possono conoscere le tradizioni locali. A Vitanova Gomila, a Lovreć, è inoltre acceso un falò per il solstizio d’estate, in occasione di Ivanjdan.
Antiche strutture idriche nella più ampia destinazione turistica
Nella più ampia destinazione turistica di Općina Lovreć, anche la storia dell’approvvigionamento idrico fa parte del paesaggio culturale regionale. Bliznice è costituito da cinque pozzi e da un abbeveratoio per il bestiame nella frazione di Mrnjavci. L’impianto fu costruito alla fine del XV o all’inizio del XVI secolo per fornire acqua potabile e abbeverare il bestiame. Pridivišće, a Opanci, comprende quattro pozzi e un abbeveratoio per il bestiame e fu probabilmente realizzato all’inizio del XVI secolo per gli stessi scopi.
Anche i pozzi di Bršćanovica, a Medov Dolac, furono probabilmente realizzati all’inizio del XVI secolo per fornire acqua potabile e abbeverare il bestiame. Raosov bunar, nella frazione di Raos, anch’essa a Medov Dolac, fu costruito dalla popolazione locale all’inizio del XVI secolo per gli stessi scopi. Le datazioni differiscono: per Bršćanovica e Pridivišće il periodo resta probabile, mentre Raosov bunar è collocato all’inizio del XVI secolo.
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