Wijnaldum: terpen, storia e percorsi escursionistici
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Se state considerando Wijnaldum come meta di viaggio, qui si incontrano paesaggi di terpen, sentieri ed edifici storici. Wijnaldum è originariamente un villaggio su un terp e sorge su uno dei terpen di una serie che si estende per oltre due chilometri verso nord-est. Diversi percorsi si snodano in questo paesaggio; la chiesa di Sant’Andrea e le tracce archeologiche completano il quadro con la storia degli edifici e del luogo.
Paesaggio dei terpen e percorsi
Il percorso escursionistico Terpen-Kuierroute Wijnaldum gira intorno alla serie di terpen, composta da sei terpen disposti uno accanto all’altro su un argine di kwelder. Il sentiero, lungo cinque chilometri, inizia presso il Centro archeologico di Wijnaldum. La lunghezza, il punto di partenza e il tracciato vi forniscono indicazioni concrete per pianificare la visita. Il percorso ha come tema la serie stessa: i suoi sei terpen sono disposti uno accanto all’altro sull’argine di kwelder, mentre il sentiero gira intorno alla serie.
La Kattenroute Wijnaldum ha un tema diverso. Passa accanto a otto armadi di servizio dipinti con gatti graffiti. Le due passeggiate mettono così in primo piano motivi diversi: il paesaggio nella Terpen-Kuierroute e gli armadi dipinti nella Kattenroute.
Il giardino del villaggio Wijnaldumer bos è nato negli anni Settanta, dopo il riordino fondiario, nel luogo in cui sorgeva l’antico terp di Wijnaldum. Qui si trovano un sentiero e una torre panoramica all’altezza del terp originario. Il giardino unisce così il suo aspetto attuale alla posizione precedente di un terp. Se vi interessa la storia del paesaggio, questo legame è un aspetto a sé, oltre alla serie di terpen intorno alla quale passa il percorso Kuierroute.
Dalla torre panoramica Terpentoer, alta tre metri, si gode una vista sul paesaggio fino alla Tjitsmaterp. L’altezza e la meta indicata rendono questo punto panoramico un elemento concreto del paesaggio. La vista aggiunge ai percorsi e al giardino del villaggio un’ulteriore prospettiva sui dintorni.
Tracce storiche ed edifici
Anche il percorso Spoarpaad: Troch it lan fân Winaam passa davanti a un ex luogo di transito: la stazione di Wijnaldum fu in funzione dal 1903 al 1935. Sono inoltre visibili i resti di un vecchio ponte ferroviario sul Ried, tra Wijnaldum e Sexbierum. La stazione e il ponte ricordano tracce diverse della storia ferroviaria: da un lato un’ex fermata con un periodo di attività ben delimitato, dall’altro i resti di un ponte conservati fino a oggi.
Nell’Alto Medioevo Wijnaldum era un importante centro commerciale e di potere. Presso la Tjitsmaterp è stata inoltre ritrovata una rara fibbia dorata per mantello del VII secolo. La datazione del reperto e l’importanza medievale del luogo sono due riferimenti storici concreti che si possono considerare insieme. Le informazioni sulla fibbia si riferiscono al suo ritrovamento presso la Tjitsmaterp; la definizione di centro commerciale e di potere descrive Wijnaldum nell’Alto Medioevo.
La chiesa di Sant’Andrea offre un ulteriore spunto architettonico. È una chiesa a navata unica in stile tardogotico, con una torre occidentale incorporata del 1904. Al suo interno si trova un pulpito riccamente intagliato, il cui parapetto, la scala, la parete posteriore e il baldacchino risalgono al 1728. La chiesa unisce così una forma architettonica descritta con precisione a un elemento di arredo anch’esso datato. Chi è interessato all’architettura troverà qui, oltre ai terpen e alle tracce degli antichi percorsi di transito, un ulteriore tema autonomo per approfondire la conoscenza di Wijnaldum.
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