Vai al contenuto

Maashees: Via Valentiniana e Maasheggen

Alloggi a Maashees

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Maashees unisce la pista ciclabile Via Valentiniana, legata alla storia romana, il paesaggio culturale delle Maasheggen e la storia della chiesa di Sant’Antonio. Se cerchi un hotel a Maashees, la scelta può dipendere dal fatto che tu voglia soprattutto andare in bicicletta, esplorare i sentieri del paesaggio o approfondire la storia degli edifici e del luogo.

La Via Valentiniana in bicicletta

La Via Valentiniana va da Maashees a Cuijk e segue per la maggior parte il tracciato dell’antica strada romana. Nei punti in cui il percorso si discosta da questo tracciato, attraversa il paesaggio delle Maasheggen. La pista ciclabile combina quindi un itinerario storico in gran parte ripreso con tratti attraverso il paesaggio culturale.

La Via Valentiniana è segnalata da cartelli numerati della rete ciclabile, stendardi romani, pannelli informativi ed elmi romani incastonati nella superficie stradale. I cartelli numerati della rete ciclabile indicano il percorso; gli altri segni richiamano i legami romani dell’itinerario.

Maasheggen: paesaggio e riconoscimenti

Le Maasheggen si estendono per circa 2.000 ettari e comprendono complessivamente quasi 300 chilometri di siepi, di cui 25 chilometri intrecciate.

Le Maasheggen hanno lo status UNESCO «Man & the Biosphere»; nei Paesi Bassi sono l’unica area con questo status. Sono inoltre considerate il paesaggio culturale più antico dei Paesi Bassi. Queste classificazioni aggiungono ai dati sulle dimensioni altri due aspetti: lo status UNESCO e il significato storico associato al paesaggio culturale.

Sentieri escursionistici, rete per equitazione e carrozze

Nelle Maasheggen si trovano numerosi sentieri escursionistici segnalati: dai percorsi brevi a quelli un po’ più lunghi, oltre a itinerari per escursionisti esperti e famiglie.

Un’altra attività è la rete per l’equitazione e le carrozze nelle Maasheggen. Comprende 120 chilometri di percorsi, 122 itinerari e 60 nodi. I sentieri escursionistici variano per lunghezza e destinatari; per la rete dedicata all’equitazione e alle carrozze, invece, contano l’estensione e la struttura.

Pubblicità

Nel 2025 sono state installate, tra le altre cose, nuove panchine, rastrelliere per biciclette e aree picnic sulla spiaggia vicino a Maashees.

La chiesa di Sant’Antonio e la storia del luogo

L’attuale chiesa di Sant’Antonio risale al 1951 e fu costruita in stile ricostruttivo su progetto dell’architetto C.H. de Bever. Il comune di Boxmeer ha inserito la chiesa nell’elenco dei monumenti. L’anno di costruzione, lo stile, il progetto dell’architetto e l’inserimento nell’elenco comunale offrono diversi spunti per osservare l’edificio ecclesiastico.

Il sito della chiesa di Sant’Antonio risale a una cappella medievale, mantenuta dalla Gilde van Sint-Joris en Sint-Antonius Abt; la gilda fu fondata nel 1473. È quindi possibile distinguere chiaramente nel tempo la storia edilizia dell’attuale chiesa da quella più antica del sito.

Anche i reperti archeologici forniscono indizi sul passato di Maashees: ampi campi di urne e numerosi oggetti romani suggeriscono che Maashees fosse un importante insediamento all’epoca dei Germani.

Scopri altre destinazioni: Vortum Mullem, Overloon, Sambeek, Oeffelt, Groeningen, Boxmeer, Vierlingsbeek.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Boxmeer.