Oirschot: chiese, mulini e paesaggi
Alloggi a Oirschot
Il patrimonio del comune di Oirschot comprende oltre 350 monumenti archeologici, nazionali e comunali. A questi si aggiungono sentieri escursionistici attraverso brughiere, zone umide e boschi, oltre a edifici la cui storia risale al Medioevo. Chi pianifica il viaggio può concentrarsi sulla storia locale e sulle chiese, sulla natura oppure su una combinazione di entrambe.
Chiese e architettura storica a Oirschot
La prima Sint-Petruskerk fu costruita nel 1268 e precedette l’attuale Sint-Petrusbasiliek. Il portale d’ingresso della basilica è aperto tutti i giorni; le visite guidate della basilica e le salite alla torre si possono prenotare tramite Visit Oirschot. Il museo de Vier Quartieren si trova dietro la basilica, nel centro storico. Ha sede in un’antica casa monumentale dei canonici risalente al tardo Medioevo. La sua esposizione immersiva racconta, attraverso gli occhi di Vincent van Gogh, la vita di un tempo di una famiglia contadina di Oirschot. Se desideri includere questa esposizione nel programma, verifica prima della visita che sia attualmente in mostra.
Anche l’Oude Raadhuis racconta la storia del luogo: fu costruito nel 1513 con un mercato coperto destinato al commercio di burro, uova, pollame e altri prodotti. Il Boterkerkje risale all’inizio del XII secolo ed è considerato il monumento più antico della regione. A Middelbeers si trova l’Oude Kerkje, costruito tra il 1400 e il 1450 per volontà del capitolo di Oirschot. È considerato il miglior esempio conservato di gotico rurale della Kempen nella regione.
A Oostelbeers la chiesa è menzionata per la prima volta nel 1207; il campanile tuttora esistente fu aggiunto tra il 1300 e il 1350. La HH Andreas en Antonius van Padua Kerk, costruita nel 1934, presenta elementi neogotici e opere dell’artista Charles Eyck: affreschi, vetrate e un mosaico di piastrelle. Durante il restauro della Mariakapel sono stati riportati alla luce antichi affreschi. Una lastra di vetro nel soffitto lascia intravedere una parte della torre; nel 2012 questa ha riacquistato la sua funzione religiosa come cappella mariana.
Cappelle e storia religiosa
La Mariakapel in pietra di Westelbeers fu costruita nel 1637, dopo una grave epidemia di peste nella zona di Beerzen. Dal XVII secolo vi partivano ogni anno pellegrinaggi diretti a Scherpenheuvel, in Belgio; si sono conclusi nel 2021. La Kapel van de Heilige Eik è legata a una leggenda mariana del 1406. Nel 1612 la Chiesa cattolica riconobbe ufficialmente il miracolo e la cappella divenne un luogo di pellegrinaggio molto frequentato.
Anche il Karmelietessenklooster Blijendaal fa parte di questa storia: fu fondato nel 1644 nella Huis Blijendaal, su richiesta di Lintermans, da Maria Margaretha van Valkenisse e da alcune consorelle. Dopo la morte di van Valkenisse, nel 1658, il monastero divenne un luogo di pellegrinaggio. Un’altra prospettiva sulla storia locale è offerta dal Joodse Begraafplaats, risalente al periodo intorno al 1800. Vi si conservano nove monumenti funerari, otto dei quali sono Rijksmonumenten.
Escursioni, paesaggi e sentieri
Per un’escursione di lunghezza contenuta, il percorso circolare Kloosterrondwandeling Oirschot, lungo 9,8 chilometri, unisce natura ed edifici storici lungo un anello intorno al monastero di Nazareth. Su scala più ampia, Oirschot fa parte del Brabants Kloosterpad, un percorso di pellegrinaggio lungo 330 chilometri che unisce natura, storia e raccoglimento. La differenza, quindi, non riguarda solo la lunghezza: la Kloosterrondwandeling è un anello ben delimitato, mentre il Brabants Kloosterpad è un itinerario molto più esteso.
A De Kampina si alternano brughiere umide, stagni, cespugli di mirto di palude, prati, boschi di latifoglie e prati di molinia. Dal 2016 il tasso è tornato a vivere qui. Un percorso escursionistico nel verde attraversa la Dal van de Beerze. Nella sua pianura alluvionale si possono osservare gli uccelli delle zone umide, tra cui l’airone bianco maggiore, l’alzavola e il cannareccione; occasionalmente si può avvistare anche una cicogna nera. Lungo la Beerze, nel comune di Oirschot, si possono fare lunghe passeggiate.
De Mortelen è un’area naturale caratterizzata da un paesaggio variegato, con boschi, viali alberati, pascoli incolti, siepi, fossati, ruscelli e lunghe fattorie. L’area è liberamente accessibile tutto l’anno e offre numerosi sentieri escursionistici. Ne fa parte Landgoed Heerenbeek, il cui giardino e i cui edifici non sono aperti al pubblico. Landgoed Baest offre un paesaggio di tutt’altro tipo: questa tenuta, che ha più di 800 anni, comprende una residenza signorile neoclassica, alberi monumentali e giardini in stile inglese del XVIII secolo. Si estende su 500 ettari, di cui 262 sono riconosciuti come Rijksmonument protetti.
In bicicletta, mulini ed esperienze locali
De Groene Corridor collega il centro di Eindhoven, il mercato storico di Oirschot e il Van Gogh Nationaal Park e offre ai ciclisti un collegamento alternativo rapido. Il ponte Stönner-Meijwaardbrug consente ai ciclisti di raggiungere il centro città; Oirschot è inoltre raggiungibile tramite l’autostrada A58. Chi preferisce scegliere tra itinerari diversi trova al punto di partenza della Natuurpoort De Vrolijke Jager percorsi escursionistici e ciclabili, un sentiero accessibile in sedia a rotelle e il noleggio di biciclette tandem.
Anche i mulini e la tradizione birraria offrono un concreto legame con la storia. La Spoordonkse Watermolen è azionata interamente dall’energia idraulica della Beerze; una delle sue ruote continua a macinare il grano per ottenere farina. Il mulino a vento De Korenaar è un mulino a torre circolare in pietra del 1857, che macina ancora secondo i metodi tradizionali e cuoce il pane con la propria farina macinata artigianalmente. La Museumbrouwerij Vandeoirsprong vanta 350 anni di storia birraria e organizza visite guidate sulla storia del birrificio locale.
Al Speelbos De Kemmer, tra le possibili attività di gioco ci sono arrampicarsi, esplorare e costruire capanne. Il bosco ludico è accessibile gratuitamente dall’alba al tramonto. Oltre agli edifici storici e ai percorsi escursionistici più lunghi, il programma può includere anche attività all’aperto concrete.
Scopri altre destinazioni: Oirschot, Westelbeers, Oost West En Middelbeers, Helmond, Dongen, Geertruidenberg, Sint Anthonis, Vught.
Vai alla panoramica generale dei viaggi: Brabante Settentrionale.