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Kijkduin: dune, arte paesaggistica e storia

Alloggi a Kijkduin

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Chi cerca un hotel a Kijkduin può iniziare a scegliere la destinazione in base ai propri interessi: vi interessano soprattutto le dune e le attività all’aria aperta, l’arte paesaggistica o la storia? A Kijkduin questi temi si declinano in luoghi e forme diversi: dalle dune a un’opera d’arte da percorrere a piedi, fino alle tracce della Seconda guerra mondiale.

Dune, itinerario ciclabile e protezione costiera

Le vaste dune di Kijkduin sono frequentate dagli escursionisti. Per chi viaggia in bicicletta, Kijkduin si trova lungo la LF1, un itinerario ciclabile di lunga percorrenza che costeggia il Mare del Nord. Le escursioni nelle dune e la posizione lungo un itinerario ciclabile di lunga percorrenza offrono prospettive diverse: da un lato il paesaggio stesso, dall’altro il collegamento con un percorso di respiro sovraregionale.

Tra Kijkduin e Monster si trova lo Zandmotor, un’innovativa forma di protezione costiera che offre al tempo stesso spazi per il tempo libero e la natura. Aggiunge un’ulteriore prospettiva ai temi dell’attività fisica e del paesaggio: questo progetto costiero riunisce protezione costiera, svago e natura.

Arte paesaggistica da percorrere a piedi

Hemels Gewelf a Kijkduin è un’opera d’arte paesaggistica di grandi dimensioni realizzata da James Turrell. L’installazione è un terrapieno ellittico e misura 40 per 30 metri. I visitatori possono accedervi attraverso un tunnel lungo sei metri. Le dimensioni e l’accesso descrivono aspetti diversi della stessa opera: l’ellisse ne definisce la forma nel paesaggio, mentre il tunnel costituisce il percorso per entrarvi. Se vi interessa l’arte inserita nel paesaggio, proprio queste due caratteristiche sono un riferimento concreto per la visita.

Paesaggio ricreativo e patrimonio storico

Le Puinduinen, sulla Machiel Vrijenhoeklaan, sono un’area ricreativa sorta negli anni Cinquanta e Sessanta con macerie provenienti da demolizioni. La loro storia collega l’attuale funzione ricreativa alle origini dell’area. Per i viaggiatori interessati, oltre alla natura e alle attività all’aria aperta, anche all’evoluzione di un paesaggio, questo luogo offre un punto di vista particolare.

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Il patrimonio edilizio della Seconda guerra mondiale comprende il Widerstandsnest 67 HL a Kijkduin. Il complesso dispone di circa 130 metri di gallerie e sei bunker. Una parte si trova sotto le dune, vicino al lungomare di Kijkduin. La posizione parziale e le caratteristiche edilizie lo distinguono dalle Puinduinen: qui si tratta di una struttura storica con gallerie e bunker, mentre quelle sono un’area ricreativa sorta con macerie provenienti da demolizioni.

I dati sulle gallerie si riferiscono a luoghi e dimensioni diversi: a Hemels Gewelf un tunnel lungo sei metri serve da accesso; nel Widerstandsnest le gallerie, che si estendono per circa 130 metri, fanno parte di un complesso con sei bunker. Si possono così distinguere l’arte paesaggistica da percorrere a piedi e il patrimonio edilizio della Seconda guerra mondiale come due temi autonomi.

Altri scorci di Kijkduin

Alla Jutterskeet di Kijkduin sono esposti oggetti rinvenuti. Inoltre, è possibile prendere in prestito una rete per pescare in mare. Se vi serve questa attività per la vostra pianificazione, verificate prima che il servizio di noleggio sia attualmente disponibile. L’esposizione e il prestito della rete rispondono a interessi diversi: potete concentrarvi sugli oggetti esposti oppure includere la pesca tra le possibili attività.

Scoprite altre destinazioni: Geuzenkwartier, Centrum, Haagse Hout, Scheveningen, Vissershaven.

Torna alla panoramica generale del viaggio: L’Aia.

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