Acaxochitlán: torre dell’orologio, museo e mercato domenicale
Alloggi a Acaxochitlán
Acaxochitlán unisce un’architettura particolare e collezioni museali a un mercato domenicale. Se cerchi un hotel per il tuo viaggio, questi aspetti possono orientare la pianificazione: la località offre spunti per gli appassionati di cultura, mentre il Tianguis mette al centro il cibo e le tradizioni locali. Anche la storia dell’orologio pubblico si può ripercorrere osservandone la collocazione e il regolare suono delle campane.
Chiesa, piazza principale e torre dell’orologio
La chiesa dell’Assunzione di Maria ad Acaxochitlán conserva un alfarje mudéjar del XVII secolo, decorato con grande cura. L’attenzione si concentra così su un dettaglio concreto dell’architettura locale. Sulla piazza principale si trova l’orologio pubblico, collocato in una torre in stile Art Déco. La torre dell’orologio è alta circa 16 metri dalla base.
Anche la storia dell’orologio si articola in più tappe: fu acquistato nel 1928, durante il mandato di Lauro Melo. Al suo finanziamento contribuirono le donazioni della comunità e i proventi dell’imposta fondiaria della diga di Tejocotal, versata dalla ormai sciolta Compañía de Luz y Fuerza. Il completamento e l’inaugurazione della torre avvennero probabilmente nel 1932, durante il mandato di Damián Sosa Vargas. L’acquisto dell’orologio e la probabile successiva conclusione della costruzione della torre rappresentano dunque fasi diverse della stessa storia.
Il carillon segue uno schema fisso. Dopo 15 minuti suona un rintocco, dopo 30 minuti due e dopo 45 minuti tre. Allo scoccare dell’ora suona quattro volte; in seguito, la campana batte anche il numero corrispondente all’ora. Chi è interessato al rapporto tra un edificio pubblico e la sua funzione troverà qui una caratteristica del paesaggio urbano descritta con precisione.
Reperti preispanici e cucina regionale
Nel Museo Arqueológico de Acaxochitlán, ospitato nell’edificio del Palacio Municipal, sono esposti reperti preispanici provenienti da Acaxochitlán e dai comuni limitrofi. Il pezzo di maggior rilievo è considerato El Señor Amarillo de Acaxochitlán: un’opera della cultura otomi che raffigura il dio del fuoco. La mostra comprende temporaneamente anche reperti attribuiti a Teotihuacán, provenienti dalla zona archeologica di Tzacuala. Se desideri vedere proprio questi reperti, informati in anticipo per verificare se l’esposizione temporanea è ancora in corso.
La domenica, il Tianguis di Acaxochitlán propone un mercato gastronomico e culturale, con un’ampia scelta di piatti e diverse esperienze, storie e tradizioni locali. Se il mercato fa parte dei tuoi programmi di viaggio, la domenica può essere un utile riferimento per pianificare il soggiorno. Nella destinazione più ampia di Acaxochitlán, i molotes sono tra i piatti tipici e si possono gustare tutto l’anno. Puoi acquistare vini alla frutta, come quelli di acachul, mela, prugna, capulín e mora, alla fiera della mela o presso le fabbriche locali. Se cerchi un vino specifico, ti consigliamo di verificarne prima la disponibilità presso le fabbriche.
Esperienze nella destinazione più ampia di Acaxochitlán
Nella destinazione più ampia di Acaxochitlán, oltre alle attrazioni culturali, sono disponibili anche esperienze legate all’acqua e alla natura. Alla Presa del Tejocotal vengono proposte gite su barche dai colori vivaci; qui si possono anche fare passeggiate a cavallo tra gli alberi del bosco. Un sentiero conduce alle Cascadas de Chimalapa, dove i visitatori possono ascoltare gli uccelli e ammirare la flora regionale. La Presa Omiltemetl è adatta per fare una passeggiata. La diga e il Llano sono considerati punti panoramici consigliati per la loro bellezza e la facilità di accesso.
La Presa de Santa Ana Tzacuala unisce acque semitrasparenti alla possibilità di fare lunghe passeggiate. L’area boschiva circostante comprende anche due ristoranti e un piccolo parco con prati e aree barbecue. Las Vueltas offre un altro tipo di percorso: il sentiero nel bosco, lungo circa due chilometri, era un tempo una strada reale. Il Sendero Mágico de los Duendes propone invece un’esperienza tematica immersa tra pini, abeti e querce; qui si possono vedere in tutto 110 raffigurazioni di folletti. Nel villaggio di Santa Catarina, le donne ricamano quechquemitl e bluse che fanno parte dell’abbigliamento indigeno. A seconda dei tuoi interessi, puoi quindi scegliere tra paesaggi, sentieri, un parco tematico e l’artigianato regionale.
Dalla capitale dello stato di Hidalgo si raggiunge Acaxochitlán percorrendo la strada federale México–Tuxpan, nota anche come strada federale 132. Per decidere se Acaxochitlán fa al caso tuo, puoi contare su un’offerta variegata: un edificio storico e un museo nella località, un mercato incentrato sulla gastronomia e altre esperienze naturalistiche e culturali nella destinazione più ampia.
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