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Sant’Agostino: storia del campus e collezioni

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Il campus UWI St. Augustine offre a Sant’Agostino un punto di riferimento storico e culturale. La sua storia va dalla cessione del terreno al West Indian Agricultural College fino all’apertura come Imperial College of Tropical Agriculture; l’architettura, gli spazi verdi e le collezioni arricchiscono questa prospettiva. I dati specifici conducono da un inquadramento cronologico ai dettagli degli edifici e delle collezioni.

Le origini del campus

Il terreno su cui oggi sorge il campus UWI St. Augustine fu ceduto al West Indian Agricultural College nel 1921. L’istituto aprì l’anno seguente, il 16 ottobre, come Imperial College of Tropical Agriculture (ICTA). La cessione e l’apertura, quindi, non avvennero nella stessa data: la prima tappa riguarda il terreno, la seconda l’apertura del college con il nome ICTA. Questa distinzione è essenziale per inquadrare storicamente il campus, perché collega la storia del luogo a quella del nome dell’istituzione.

Architettura e spazi verdi

Il campus unisce l’architettura moderna a quella dei primi del Novecento, insieme a spazi verdi apprezzati. Nel Old Administration Building l’interesse architettonico si concentra su un dettaglio concreto: l’edificio presenta colonne rettangolari di ispirazione massonica. La combinazione generale di diversi periodi architettonici e di spazi verdi si affianca così a una caratteristica ben precisa di un singolo edificio: due prospettive distinte.

Le collezioni del campus

La collezione del Zoology Museum nel campus UWI St. Augustine comprende esemplari zoologici e la Banwari Burial. In una comunicazione dell’università dell’agosto 2023, il Banwari man/woman è citato tra i reperti del UWI Zoology Museum. L’Archaeology Centre del campus ospita soprattutto reperti precolombiani e indigeni delle Americhe. Le collezioni hanno quindi ambiti diversi: agli esemplari zoologici e alla Banwari Burial si affiancano i reperti prevalentemente precolombiani e indigeni dell’Archaeology Centre. Le collezioni offrono così un passaggio dagli esemplari zoologici a una prospettiva archeologica sulle Americhe.

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Tunapuna-Piarco: storia e paesaggio

Nell’area più ampia di Tunapuna-Piarco, Mount St. Benedict è la dimora di monaci benedettini che vi si stabilirono nel 1912. Tre monaci provenienti dal monastero benedettino di San Sebastien, a Bahia, in Brasile, arrivarono ai piedi della Northern Range trinidadiana sotto la guida dell’abate Dom Mayeul de Caigny. Questa prospettiva storica è distinta dalle origini istituzionali del campus di Sant’Agostino.

Un’altra prospettiva regionale è offerta dalla Caura Valley. La valle è raggiungibile tramite la Caura Royal Road, che si dirama dalla Eastern Main Road. Lungo la strada tortuosa che attraversa la Caura Valley, i visitatori possono fare picnic o nuotare nelle acque limpide del Caura River. Pool Number 1 e Pool Number 2, presso la stazione di pompaggio abbandonata, sono indicati come luoghi popolari per un «river lime».

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Vai alla panoramica generale dei viaggi: Tunapuna-Piarco.

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