Vai al contenuto

Scopri Sankt Veit An Der Glan

Alloggi a Sankt Veit An Der Glan

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Il panorama culturale spazia dalle fortificazioni medievali e dall’architettura sacra ai musei dedicati alla tecnologia e alla storia della città. A ciò si aggiungono l’artigianato tradizionale, un paesaggio paludoso e percorsi che offrono diversi modi di avvicinarsi alla storia e alla natura. Per organizzare il vostro viaggio, potete decidere innanzitutto se dare la priorità agli edifici storici, alle mostre, all’artigianato o alle attività all’aria aperta.

Castelli, duomo e artigianato medievale

Il castello di Hochosterwitz è un notevole esempio di fortezza medievale e struttura difensiva. I visitatori possono raggiungerlo con la Fürst-Max-Bahn; prima della partenza, verificate che il treno sia in servizio nella data della vostra visita. Il ristorante del castello di Hochosterwitz serve piatti tipici della Carinzia. Informatevi in anticipo sugli orari e sull’attività attuale del ristorante.

Il Duomo di Gurk è un importante monumento di architettura sacra del XII secolo e fu fondato per volontà di santa Hemma. Nella cripta dalle cento colonne si trova la tomba di santa Hemma. Il Tesoro di Gurk custodisce oltre 300 opere di arte sacra carinziana. Il duomo, la cripta e il tesoro offrono così prospettive diverse sull’architettura sacra e sull’artigianato artistico.

Nel Burgbau Friesach, su una superficie di circa 4.000 m², si sta costruendo un castello medievale in altura nelle sue diverse fasi di sviluppo. Si utilizzano le conoscenze artigianali storiche, senza ricorrere ad attrezzature moderne. I visitatori possono osservare gli artigiani al lavoro e scoprire l’artigianato medievale senza ausili tecnologici. A Friesach, la torre della cappella, alta 28 metri e situata nel complesso del castello di Petersberg, ospita il museo civico su sei piani.

Musei tra storia cittadina e tecnologia

Il Museo di St. Veit racconta la storia della città di St. Veit an der Glan e dei trasporti nella regione. Tra le sue aree espositive permanenti figurano la ferrovia e i modellini ferroviari, un simulatore di guida di un’automotrice elettrica, la motorizzazione e la gendarmeria, oltre ai servizi postali e alle telecomunicazioni. Anche la storia cittadina di St. Veit è un tema a sé. I contenuti dell’esposizione permanente possono evolversi nel tempo.

Nel Museo Auer von Welsbach si possono ammirare le prime lampadine a filamento metallico, una collezione di accendini rari e i primi apparecchi di illuminazione a incandescenza a gas. Il museo dispone inoltre di un laboratorio con allestimento originale, dove si svolge una dimostrazione di luci e suoni. La dimostrazione potrebbe non essere disponibile durante la vostra visita; informatevi in anticipo.

Pubblicità

Il Museo Heinrich Harrer espone oltre 5.000 oggetti su una superficie di 1.000 m². Di fronte al museo si trova il Lingkor, un percorso di pellegrinaggio tibetano. Il contrasto tra le sale espositive e il percorso all’aperto offre due spunti diversi per la visita.

Paesaggio paludoso e percorsi

L’area protetta dell’Hörfeld-Moor si estende tra i comuni di Hüttenberg e Mühlen e copre circa 140 ha. Il percorso circolare di 6,7 chilometri attraversa l’area protetta in circa 2,5 ore; una passerella consente di addentrarsi nella palude. Le condizioni stagionali possono influire sull’accesso. Prima dell’escursione, verificate le condizioni aggiornate.

Anche la storia del trasporto del minerale può essere ripercorsa a piedi: oggi è possibile percorrere l’antico tracciato della ferrovia mineraria. In passato, la ferrovia trasportava il minerale alla fonderia di Heft. Si affiancano così la precedente funzione di trasporto e l’uso attuale del percorso. Per un’escursione in bicicletta, nella regione turistica sovraregionale della Carinzia centrale sono disponibili itinerari tematici appositamente segnalati, che conducono i ciclisti attraverso il territorio e verso i laghi della regione.

Tradizioni e orientamento nella regione

La danza Hüttenberger Reiftanz si tiene ogni tre anni a Hüttenberg, la domenica successiva alla Pentecoste. Poiché la data esatta dello spettacolo cambia di anno in anno, verificate le date per l’anno in cui intendete viaggiare. Per orientarsi tra le possibilità di escursione, la regione turistica sovraregionale della Carinzia centrale offre un ulteriore punto di riferimento: qui percorsi escursionistici per famiglie e itinerari più impegnativi collegano il castello di Hochosterwitz, il Duomo di Gurk, le cime dolci delle Alpi della Sau, i vigneti presso il lago Längsee e città storiche come St. Veit an der Glan, Althofen e Friesach. La varietà di percorsi e temi citati vi aiuta a scegliere l’impostazione del viaggio, senza ridurre cultura, paesaggio e attività a un’unica modalità di visita.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Scopri altre destinazioni

Scopri altre destinazioni: Althofen, Guttaring, Treffling, Knappenberg, Sankt Veit An Der Glan, Mölbling, Metnitz, Liebenfels, Gurk, Glödnitz, Friesach, Flattnitz, Eggen, Deutsch Griffen, Eberstein, Launsdorf, Hüttenberg, Sankt Georgen Am Längsee, Krobathen, Kaindorf, Sankt Veit an der Glan, Passering, Sadin, Straßburg, Klein Sankt Paul, Frauenstein, Kraig, Lölling Graben, Micheldorf, Weitensfeld im Gurktal, Sand, Seebauer.

Vai alla panoramica generale dei viaggi: Carinzia.