Vai al contenuto

Kreuzen: Via Crucis, luoghi della memoria e caratteristiche naturali

Alloggi a Kreuzen

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Kreuzen offre un chiaro punto di riferimento ai viaggiatori che, nella scelta di una località in cui soggiornare, tengono conto anche della storia locale e dei luoghi caratteristici. Si va da una formazione rocciosa e un vecchio tiglio a stazioni religiose e luoghi della memoria. I singoli elementi hanno significati diversi: alcuni caratterizzano il paesaggio, altri raccontano la storia religiosa o ricordano persone specifiche.

Formazione rocciosa e tiglio della chiesa

La Hundskirche, chiamata anche Altar nel linguaggio popolare, è una roccia dolomitica triangolare e verticale nella gola tra Kreuzen e la località di Boden. Il nome, la forma e la roccia rendono riconoscibile questa formazione come elemento naturale. Un secondo elemento è il tiglio della chiesa «In der Eben». Il maestoso tiglio si trova proprio sul sagrato, davanti all’ex scuola elementare, e dovrebbe avere almeno 200 anni. A differenza della roccia, è caratterizzato dal suo nome e dalla sua posizione precisa. L’età indicata è una stima e non corrisponde a un anno esatto di formazione. La roccia nella gola e l’albero sul sagrato offrono due diversi punti di riferimento per chi desidera considerare insieme il paesaggio e la storia del luogo.

Via Crucis e storia religiosa locale

Presso il castello di Kreuzen, una Via Crucis con 14 stazioni in muratura conduce dalla strada alla cappella di San Giovanni. Le stazioni furono probabilmente realizzate nello stesso periodo della cappella, nel 1716. In questo luogo si possono quindi considerare la sequenza delle stazioni, la tecnica costruttiva, la destinazione del percorso e il suo inquadramento storico. A differenza di un singolo monumento commemorativo, la Via Crucis descrive un percorso con una meta precisa. Per i viaggiatori interessati alla storia religiosa dei percorsi e degli edifici, offre un tema di particolare rilievo.

Luoghi della memoria e storia degli edifici

Il castello di Kreuzen (Kreuzen 32) è tutelato come monumento storico. Sono tutelati anche la chiesa parrocchiale cattolica dei Santi Vito e Leonardo e il cimitero di Kreuzen. Queste indicazioni di tutela corrispondono al registro dell’Ufficio federale dei monumenti del 19 giugno 2026. Il monumento ai caduti di Kreuzen si trova all’angolo nord del cimitero. Il 19 giugno 2022, davanti alla chiesa di Kreuzen, è stato solennemente inaugurato il monumento ad Anton Koperek. Ricorda l’ex parroco Anton Koperek, che durante il regime nazista fu parroco a Kreuzen per quasi quattro anni e si impegnò molto a favore dei lavoratori coatti polacchi e dei giovani. Al centro di questo monumento ci sono una persona e la sua opera; la data dell’inaugurazione è precisa. Il monumento ai caduti e quello ad Anton Koperek offrono quindi diversi punti di vista sulla storia della memoria locale.

Pubblicità

Inquadrare cronologicamente la storia locale

Anche la fontana del paese di Kreuzen può essere collocata in un preciso periodo storico: fu realizzata nel 1972. Insieme alla probabile contemporaneità delle stazioni della Via Crucis con la costruzione della cappella nel 1716 e all’inaugurazione del monumento ad Anton Koperek nel 2022, emergono diverse date significative. Questi anni indicano eventi diversi: una contemporaneità presunta, la realizzazione di una fontana e l’inaugurazione di un monumento. Se scegliete Kreuzen come meta di viaggio in base ai suoi riferimenti storici, potete distinguere tra la storia religiosa degli edifici e dei percorsi, i luoghi caratteristici e i ricordi personali.

Scoprite altre mete di viaggio: Schloß Treffen, Villach, Faak Am See, Ledenitzen, Rosegg, Petschnitzen, Winklern, Arnoldstein.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Villach.