Vai al contenuto

Scopri Hartberg

Alloggi a Hartberg

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Hartberg offre diversi spunti per un soggiorno: la storia dei suoi edifici, la street art negli spazi pubblici e l’Hartberger Gmoos, una zona umida. Potete quindi organizzare la vostra visita in base agli argomenti che vi interessano di più: storia dell’architettura, arte o natura.

Storia dell’architettura, dal castello alle chiese

Il castello di Hartberg è considerato il nucleo laico originario della città. Le sue mura più antiche sono realizzate in blocchi di pietra romanici. Il Karner di Hartberg offre un’altra testimonianza del romanico: fu costruito intorno al 1270 con una doppia struttura circolare e figura tra le più importanti testimonianze storico-artistiche dell’architettura dell’epoca degli Hohenstaufen nell’attuale Austria. I due esempi mostrano forme architettoniche diverse di quel periodo: le mura in blocchi di pietra del castello e la doppia forma circolare del Karner.

Anche le chiese di Hartberg raccontano epoche costruttive diverse. La chiesa di pellegrinaggio di Maria Lebing fu costruita in stile gotico nel 1472; i suoi interni furono trasformati in stile barocco nel XVIII secolo. La sua storia è lunga quasi 600 anni. La chiesa succursale di Sant’Anna è una chiesa gotica del 1499. Le date consentono un confronto cronologico: Sant’Anna fu costruita 27 anni dopo Maria Lebing, mentre quest’ultima si distingue anche per la successiva ristrutturazione degli interni.

Street art e oggetti da museo

L’hARTberg walk sposta l’attenzione dalla storia più antica dell’architettura all’arte contemporanea. L’itinerario comprende 31 murales realizzati da artisti e artiste di street art internazionali in 20 luoghi di Hartberg e offre un’esperienza di turismo culturale. I murales si trovano negli spazi pubblici e possono essere apprezzati da residenti e turisti. Se vi interessa la street art, l’hARTberg walk offre un modo diverso di scoprire la cultura di Hartberg rispetto agli edifici storici.

Una parte dell’archivio è accessibile al Museo civico di Hartberg. Tra i tesori museali, piccoli e grandi, comuni e curiosi, figurano una latrina Biedermeier, un «Pietätmander» e una centrale telefonica degli anni Venti. La selezione mette in risalto oggetti diversi e affianca così alla scoperta dell’architettura e dell’arte negli spazi pubblici un’ulteriore prospettiva culturale.

Pubblicità

Zone umide e tracce archeologiche

L’Hartberger Gmoos si trova ai margini della città storica di Hartberg, nella Stiria orientale, ed è un’area protetta Natura 2000. La zona umida si estende per 70 ettari e confina direttamente con il lato meridionale della città. Un percorso tematico nel Gmoos offre uno scorcio sul mondo dell’ecologia. Qui sono quindi protagonisti il paesaggio e la natura, temi ben distinti dagli edifici e dai murales.

Un altro edificio di interesse è la Ringwarte Hartberg, una torre panoramica alta 30 metri. Il percorso Steinerne Stiege passa accanto agli scavi archeologici del vallo circolare conservato. Questi temi offrono diversi spunti per organizzare la visita: l’altezza di una torre specifica, le tracce archeologiche lungo un itinerario e la zona umida con il suo percorso tematico dedicato all’ecologia.

Scoprite altre destinazioni: Buch-Geiseldorf, Riegersdorf, Burgau, Neudau, Sebersdorf, Flattendorf, Tiefenbach Bei Kaindorf, Sankt Jakob Im Walde

Tornate alla panoramica delle destinazioni di livello superiore: Hartberg-Fürstenfeld.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.