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Mathon: escursioni, sentieri invernali e storia locale

Alloggi a Mathon

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Mathon unisce mete escursionistiche e sentieri invernali a una storia locale che risale al Medioevo. Se state organizzando un soggiorno, questi diversi aspetti vi aiuteranno a orientarvi nella scelta delle attività: volete spostarvi a piedi, scegliere un itinerario invernale o saperne di più sulle chiese e sul passato della regione?

Sentieri escursionistici nei dintorni di Mathon

Il percorso circolare di Mathon inizia presso la chiesa di San Sebastiano. Dopo circa 200 metri lungo la strada statale in direzione di Ischgl, il sentiero raggiunge la cappella dei Re Magi. In questo modo è possibile includere due importanti edifici religiosi in un breve itinerario, senza dover pianificare un’escursione più lunga.

Un’altra escursione conduce al Berglisee. Anche il percorso di accesso inizia presso la chiesa di San Sebastiano e prosegue inizialmente per circa 150 metri lungo la strada statale in direzione di Galtür. In seguito, un ripido sentiero attraversa boschi e prati alpini fino al lago di montagna. Da Mathon, il Berglisee è raggiungibile a piedi o in bicicletta lungo una strada forestale. Il ritorno passa per la Larein Alpe e Tschaffein e riporta a Mathon. Sulle rive si trovano posti a sedere e una piccola area barbecue.

Per un’escursione con dati precisi, si può considerare il confronto con il percorso panoramico Verwall: si snoda per sette chilometri e 500 metri di dislivello fino a un punto panoramico sotto la Friedrichshafener Hütte, da cui si ammirano i gruppi montuosi della Silvretta e del Samnaun. Partenza e arrivo sono presso il parcheggio della Friedrichshafener Hütte, nella frazione di Piel, tra Ischgl e Galtür. Questa posizione è diversa dal punto di partenza del percorso circolare a Mathon ed è importante tenerne conto quando si pianifica la propria escursione.

Sentieri invernali e altre attività

Il sentiero escursionistico invernale Ischgl–Mathon è lungo cinque chilometri, richiede circa due ore ed è classificato come facile. Dopo Mathon attraversa il torrente Valzurbach e raggiunge poi il parco faunistico. Chi preferisce una pista da fondo a un’escursione, trova un tracciato di 5,5 chilometri che collega Mathon a Ischgl. L’impianto di risalita per principianti di Mathon è lungo 449 metri e presenta un dislivello di 95 metri.

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Il parco faunistico Silvretta si trova proprio accanto alla Wildererhütte, sulla strada alpina Silvretta-Hochalpenstraße, tra Ischgl e Mathon. La Wildererhütte è raggiungibile dalla fermata dell’autobus Wildpark Silvretta. Per il percorso circolare di Mathon, la fermata indicata è Mathon West. Dalla stazione di Landeck-Zams, l’autobus di linea 260 attraversa il Paznaun ogni mezz’ora; per il vostro viaggio, controllate gli orari aggiornati.

Chiese, museo e storia locale

La chiesa parrocchiale di San Sebastiano fu consacrata il 20 giugno 1682 in onore dei santi della peste Sebastiano e Rocco. La cappella dei Re Magi assunse l’aspetto attuale nel 1772 e nel 1774 fu dotata di un altare con presepe, realizzato da Georg Witwer di Imst. Lungo il percorso circolare, questi edifici non sono soltanto nomi storici sulla mappa: dopo circa 200 metri lungo la strada statale in direzione di Ischgl si raggiunge la cappella.

Anche la storia più antica di Mathon è documentata: nel 1173 Ulrich III di Tarasp donò al suo monastero di Marienberg l’alpeggio di Mathon, allora chiamato Alpem Mutanem. La sala della tessitura del Museo contadino del Paznaun offre uno scorcio del lavoro tessile di un tempo. Vi si trova un vecchio telaio artigianale con cui si realizzavano biancheria da letto, tappeti e altri tessuti in lana di pecora.

Il Museo contadino del Paznaun si trova nell’edificio della locanda Walserstube, in St. Sebastianweg 4, nel centro del paese, vicino alla chiesa sussidiaria di San Sebastiano. A Mathon, una galleria lunga circa 20 metri, chiamata «Knappaschrofa», ricorda inoltre un progetto minerario del passato. La Walserstube propone cucina regionale. La storia locale e una sosta gastronomica regionale completano così le possibilità di scelta tra escursioni, sentieri invernali e altre attività.

Per una panoramica generale del viaggio: Ischgl.

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