Schwarzach: storia delle pietre per affilare e itinerari escursionistici
Alloggi a Schwarzach
Schwarzach offre ai viaggiatori spunti concreti per gli interessi culturali e le escursioni: la storia della produzione di pietre per affilare, la chiesa parrocchiale di San Sebastiano e due itinerari con caratteristiche diverse. Nel museo locale si parla dell’artigianato del posto; nella pianificazione delle escursioni puoi scegliere tra un percorso di pellegrinaggio con un tracciato definito e un itinerario naturalistico con indicazioni su durata e dislivello. In questo modo puoi organizzare il soggiorno in base ai temi che ti interessano di più.
Artigianato e storia
La produzione di pietre per affilare a Schwarzach risale al XVII secolo. Il museo locale ospita il Museo Schlifar, dedicato alla storia di questa produzione, e anche un laboratorio di attrezzature per la fienagione. I due temi sono quindi riuniti sotto lo stesso tetto: la produzione di pietre per affilare e le attrezzature per la fienagione indicate nel nome del laboratorio. Una pietra per affilare è una pietra abrasiva; il termine rende immediatamente comprensibile il legame del museo con l’artigianato locale.
Sopra la fontana del paese, il Wetzstein-Hansel ricorda gli scalpellini locali, chiamati «Schlifar». Il nome del Museo Schlifar trova così un riferimento concreto negli artigiani alla cui attività si ispira il monumento commemorativo.
La chiesa parrocchiale di San Sebastiano fu costruita tra il 1901 e il 1903, dopo che la chiesa più antica, edificata nel 1803, era diventata troppo piccola. La nuova costruzione appartiene quindi a una fase successiva rispetto all’inizio della produzione di pietre per affilare nel XVII secolo. Anche la chiesa più antica fa parte della storia edilizia del paese: San Sebastiano non fu la prima chiesa, ma sostituì un edificio precedente.
Escursioni dalla chiesa
L’itinerario di pellegrinaggio ed escursionistico «Panoramic Pilgrimage» parte dalla chiesa di Schwarzach, passa per Geisbirn e Bildstein e torna alla chiesa. Croci stradali e cappelle con stazioni della Via Crucis costeggiano il percorso. La successione dei luoghi definisce chiaramente la direzione dell’itinerario: dal punto di partenza presso la chiesa, attraverso le due tappe indicate, per poi tornare indietro.
L’itinerario naturalistico «Schwarzach – Farnach Moos – Alberschwende» parte dalla chiesa parrocchiale di San Sebastiano e attraversa l’Eulentobel in direzione di Farnach-Moos. È classificato di difficoltà media, è lungo 8,52 chilometri e comprende 450 metri di dislivello in salita e 160 metri in discesa. La durata indicata è di 3,4 ore. La classificazione e i dati sul percorso offrono indicazioni concrete per tenere conto dei tempi e del profilo altimetrico nella pianificazione dell’escursione.
I due itinerari hanno caratteristiche diverse: la descrizione della «Panoramic Pilgrimage» è incentrata sul percorso ad anello e sui segni religiosi lungo il cammino; l’itinerario naturalistico è inoltre caratterizzato da distanza, dislivello e durata. Puoi quindi confrontarli in base alle caratteristiche indicate per ciascuno, senza considerare soltanto il punto di partenza comune presso la chiesa.
Per l’itinerario naturalistico sono disponibili parcheggi presso la chiesa. Prima di partire, verifica che il parcheggio sia attualmente disponibile. Le visite guidate della chiesa parrocchiale di San Sebastiano sono rivolte ai bambini dai 7 anni in su. Se desideri partecipare a una visita, chiedi in anticipo informazioni su una data adatta e sulla disponibilità attuale.
Farnacher Moos
L’area protetta di Farnacher Moos esiste dal 1976, si estende su 15,67 ettari e si trova nei comuni di Alberschwende e Bildstein. L’itinerario naturalistico conduce in direzione di Farnach-Moos; l’area protetta è invece situata nei due comuni indicati.
Scopri altre destinazioni
Mellau, Doren, Buch, Eichenberg, Krumbach, Reuthe, Bizau, Andelsbuch
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Bregenz.