Scoprire Mértola: castello, archeologia e artigianato
Alloggi a Mértola
Mértola si può conoscere attraverso diversi aspetti: la sua posizione sopra il Guadiana, il castello e le testimonianze archeologiche di epoche diverse. Le case bianche si affacciano sul fiume. Storicamente, Mértola era il porto più settentrionale sul Guadiana; da qui i pesanti minerali della regione venivano trasportati fino al mare. La riva del fiume è quindi parte sia del paesaggio urbano sia della storia del trasporto dei minerali. Il complesso del castello, i luoghi di culto e le botteghe offrono prospettive diverse per esplorare la località.
Il castello e le stratificazioni storiche
Il Castelo de Mértola sorge su un’altura rocciosa. Il complesso comprende un’alcáçova, una cinta muraria, torri quadrangolari e un mastio. L’area murata si estende per circa 3.000 m²; il castello è classificato come monumento nazionale. Nel XIV secolo era la sede nazionale dell’Ordine di Santiago. Questa funzione rappresenta una tappa storica importante, ma le tracce presenti nell’area del castello risalgono a epoche ancora più remote.
Prima della militarizzazione nell’XI secolo, all’interno dell’area fortificata si trovava un quartiere residenziale islamico. Tra il V e il VI secolo, nell’area dell’alcáçova fu realizzato un complesso religioso cristiano. Comprendeva una basilica, due battisteri e un criptopórtico. Un battistero era destinato al battesimo. Le diverse fasi costruttive e d’uso offrono molteplici riferimenti storici, senza ridurre il complesso al solo periodo in cui fu sede dell’Ordine.
Nel 2022, durante gli scavi, nella basilica è stato portato alla luce un pavimento a mosaico. La decorazione è ricca di forme geometriche; diversi medaglioni circolari raffigurano motivi di uccelli differenti. I mosaici del complesso religioso presentano inoltre somiglianze con quelli di altri luoghi del Mediterraneo. Chi è interessato ai dettagli archeologici trova qui un esempio concreto di come descrivere i motivi decorativi e inserirli in un contesto regionale più ampio.
Testimonianze archeologiche a Mértola
Anche nell’area del Núcleo Museológico da Igreja Matriz sorgevano edifici religiosi di epoche diverse: un tempio romano e, a partire circa dal IV secolo d.C., una chiesa cristiana. Da questi vanno distinte le strutture architettoniche della Casa Romana, oggi musealizzate. Documentano una casa romana databile dal I al IV secolo d.C. Nell’impluvium si trova una statua di togato del I secolo a.C., cioè la raffigurazione di un uomo vestito con la toga. Le datazioni affiancano alle strutture della casa una testimonianza di epoca decisamente più antica.
Artigianato e cucina locale
Presso l’Oficina de Tecelagem si mantiene vivo l’intero ciclo della lana, utilizzando tecniche di lavorazione tradizionali e antichi motivi decorativi. La tessitura delle coperte di lana è una delle più antiche attività artigianali tradizionali del comune di Mértola. Il tema comprende quindi sia la lavorazione del materiale sia le tecniche e i motivi che caratterizzano l’artigianato tessile. A Mértola i visitatori possono recarsi nelle botteghe degli artigiani e conoscere i mestieri tradizionali.
La Forja do Ferreiro racconta un’altra storia di bottega: presenta un’officina di fabbro tradizionale, conservata nello stato in cui l’ha lasciata il suo ultimo maestro, «Ti Brito». Si aggiunge così un diverso contesto di bottega alla tradizione artigianale tessile. Anche la cucina è un’occasione per entrare in contatto con il territorio: a Mértola potete assaggiare la cucina dell’Alentejo. Non viene indicato un piatto specifico né un singolo locale.
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