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Alcobaça: cultura monastica, musei e natura

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Alcobaça si trova nelle valli dei fiumi Alcoa e Baça. Il Mosteiro de Alcobaça unisce la storia dell’ordine cistercense a una straordinaria arte funeraria: l’ordine fondò il monastero nel 1153; dal 1989 è inserito nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Le tombe di D. Pedro I e D. Inês de Castro risalgono al XIV secolo e sono considerate capolavori della scultura funeraria europea.

Storia cistercense, arte e musei

Anche il Parque Verde de Alcobaça conserva un legame con il Mosteiro: comprende il fiume Alcoa e gli storici canali d’acqua che conducono al monastero. Un’altra interpretazione artistica di D. Pedro I e Inês de Castro è offerta dal Percurso Camoniano – Pedro e Inês em Cerâmica de Alcobaça. A questo percorso culturale partecipano dieci fabbriche; le loro opere in ceramica richiamano il mondo letterario e simbolico dell’amore della coppia.

I musei offrono diversi spunti per esplorare la storia culturale. Il Museu do Vinho custodisce oltre 10.000 oggetti mobili. La sua collezione comprende testimonianze materiali della cultura del vino dal XVII secolo all’inizio del XXI secolo. Il Museu das Máquinas Falantes è dedicato al patrimonio sonoro e ai settori delle telecomunicazioni e della radiodiffusione; la sua collezione conta 5.331 oggetti. La cultura del vino e la storia tecnica del suono e dei media sono così presentate come temi distinti.

Il Museu de Cerâmica de Alcobaça comprende spazi espositivi permanenti e un deposito visitabile. Nel Museu Raul da Bernarda, la mostra principale documenta con oltre 100 pezzi il passato sociale e culturale di Alcobaça dal 1900 al 1970. Vi si aggiungono una mostra temporanea e la mostra permanente «Coleção de Cerâmica Raul da Bernarda».

L’arte sacra locale e il patrimonio religioso sono presentati dal Núcleo de Arte Sacra de Aljubarrota, nella Igreja Paroquial de São Vicente. La collezione visitabile spazia dal Medioevo al XX secolo e comprende epigrafi, sculture, documenti, paramenti liturgici e oggetti liturgici. Le testimonianze della presenza romana nella regione sono conservate dalla Estação Arqueológica de Parreitas e dal Museu Monográfico do Bárrio.

Aree forestali e itinerari paesaggistici

La Mata Nacional do Vimeiro si estende per 267 ettari ed è composta da quattro aree forestali: Mata da Roda, Mata do Gaio, Mata da Ribeira e Mata do Canto. Il percorso circolare Mata Nacional do Vimeiro è lungo circa quattro chilometri, dura approssimativamente un’ora ed è classificato di difficoltà molto facile, livello I. Dal luglio 2020 è inoltre presente un sentiero segnalato che permette a famiglie, scuole e gruppi organizzati di esplorare il patrimonio naturale in sicurezza.

La Rota da Biodiversidade – Benedita attraversa ambienti diversi: alle aree abitate si alternano boschi e zone agricole; il percorso comprende anche corsi d’acqua ombreggiati, sentieri sterrati e strade asfaltate. La varietà del paesaggio si manifesta quindi non solo nell’alternanza tra boschi e campi, ma anche nei diversi sentieri e corsi d’acqua.

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La Rota do Voo da Gralha comprende la Lagoa dos Candeeiros, un lago alimentato dalle piogge situato in una valle. Nel paesaggio carsico del PNSAC riveste grande importanza. Lungo la Ribeira da Amieira cresce una vegetazione ripariale composta soprattutto da salici, pioppi, ontani, noccioli e canneti.

Agricoltura, cucina regionale e tempo libero

La coltivazione della Maçã de Alcobaça è considerata la prosecuzione diretta del lavoro agricolo svolto per diversi secoli dai monaci del luogo. Negli ex Coutos de Alcobaça, l’ordine cistercense organizzò il popolamento con villaggi e tenute agricole e introdusse nuove tecniche e prodotti agricoli. Anche la gastronomia e la produzione di dolci nella regione di Alcobaça furono fortemente influenzate dai monasteri e dai conventi cistercensi. Il Pão de Ló è il dolce più noto tra quelli legati ad Alfeizerão e lì prodotto.

Il Parque dos Monges, nella Quinta das Freiras ad Alcobaça, unisce proposte legate all’ambiente, una fattoria didattica e attività avventurose che rievocano la vita dei monaci cistercensi. L’offerta comprende anche attività per famiglie. Alcune attività possono variare; prima di pianificare, verifica quindi quelle effettivamente disponibili.

Musei e siti storici, così come boschi e itinerari, offrono diversi spunti per orientare la ricerca di un hotel.

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