Amarante tra cultura, fiume e sentieri
Alloggi a Amarante
Amarante offre diverse prospettive per pianificare il viaggio: chiese e ponti storici, sentieri di varie lunghezze e il Tâmega, che attraversa la città. Potete organizzare il soggiorno in base al vostro interesse principale: la storia dell’architettura, le passeggiate e i percorsi escursionistici oppure le Festas de Junho. Le attrazioni e gli itinerari locali possono essere considerati esperienze a sé, invece di riunirli in un unico programma.
Scegliere i sentieri in base alla lunghezza e al paesaggio
Il Caminho de Torres, segnalato, si estende per circa 28 chilometri ad Amarante. Tra i principali luoghi di interesse lungo il Caminho ad Amarante figurano il Ponte de São Gonçalo e il Convento de São Gonçalo. La Rota do Marancinho – PR1 offre un altro tipo di percorso: questo itinerario circolare di sei chilometri inizia e termina presso l’Igreja de Santa Maria de Gondar. Comprende inoltre un tratto dell’antica strada romana che collegava, passando per Amarante, Tongobriga, a Marco de Canaveses, con il santuario rupestre di Panóias, a Vila Real.
Due percorsi lineari lungo il Tâmega si distinguono facilmente per lunghezza e posizione rispetto alle rive. Il Trilho dos Castanheiros è lungo 3,8 chilometri, inizia nel Parque Florestal de Amarante e costeggia la riva sinistra del fiume. Il Trilho das Azenhas, lungo sette chilometri, si trova sulla riva destra del Tâmega, ad Amarante. Entrambi sono considerati facili. Se la lunghezza del percorso è un criterio importante per la vostra pianificazione, il più breve sentiero dei Castanheiros offre un chiaro confronto con il più lungo sentiero das Azenhas; la posizione sulle rispettive rive è un’altra distinzione concreta.
Anche l’Ecopista do Tâmega ha un legame con la storia: segue il tracciato della vecchia linea ferroviaria del Tâmega. Il suo primo tratto, di dieci chilometri, sarebbe stato inaugurato nell’aprile 2011 e collega la stazione ferroviaria di Amarante al confine comunale con Celorico de Basto. Il Parque Florestal de Amarante si estende per circa cinque ettari ed è frequentato per attività ricreative, sport e passeggiate. È anche il punto di partenza del Trilho dos Castanheiros.
Monasteri, chiese e ponti
Il Convento de São Gonçalo fu fondato nel 1540 come monastero domenicano. Si sono conservati la chiesa di São Gonçalo e il chiostro. Sulla Varanda dos Reis si trovano le statue di D. João III (1521–1557), D. Sebastião (1557–1578), D. Henrique (1578–1580) e D. Filipe I (1581–1598); tutti e quattro i monarchi favorirono la costruzione del monastero. Le statue collegano così un dettaglio visibile dell’edificio alla sua storia di fondazione.
Anche altre chiese presentano caratteristiche architettoniche e artistiche diverse. La costruzione dell’Igreja de São João Baptista de Gatão si protrasse tra il XIII e il XIV secolo. Vicino all’arco trionfale della navata e nella cappella si sono conservati affreschi del XV e XVI secolo. Tra le scene raffigurate figurano la Crocifissione e l’Incoronazione della Vergine, nonché il martirio di San Sebastiano, Santa Caterina d’Alessandria e Santa Lucia. La chiesa del Mosteiro do Salvador de Travanca fu costruita nel XIII secolo.
L’Igreja dos Clérigos de São Pedro presenta un diverso accento architettonico: la sua facciata barocca è caratterizzata dalla verticalità. La chiesa sarebbe stata ultimata nel 1727; questa data è incisa nella chiave di volta dell’arco di una finestra sulla facciata principale. Amarante fa inoltre parte della Rota do Românico. Sul territorio di Amarante si trovano dieci monumenti appartenenti a questo itinerario.
Un ponte unisce forma architettonica e antiche vie di viaggio: il Ponte de Fundo de Rua, chiamato anche Ponte da Aboadela, è un ponte in pietra sul fiume Ovelha, con quattro archi a tutto sesto di dimensioni diverse. Era uno dei due passaggi tra Amarante e Trás-os-Montes. Camilo Castelo Branco menziona il ponte in una sua opera.
Fiume, festività e cultura
Il Tâmega attraversa Amarante e lungo le sue rive potete passeggiare. Sul Tâmega, ad Amarante, si pratica anche la canoa. La Viola Amarantina è tuttora legata alla musica popolare regionale e alle tradizionali riunioni sulle Eiras. Questi temi affiancano ai monumenti storici una vivace tradizione musicale e attività sul fiume.
Le Festas de Junho si svolgono il primo fine settimana di giugno in onore di São Gonçalo de Amarante; le date precise variano di anno in anno. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione della festa, verificate le date dell’anno interessato prima di pianificare il soggiorno in hotel. Per le visite di gruppo, il Museu Municipal Amadeo de Souza-Cardoso mette a disposizione un modulo online per le iscrizioni, riservato esclusivamente ai gruppi. Poiché le modalità di prenotazione possono cambiare, si consiglia di verificare in anticipo le informazioni aggiornate.
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Per consultare la panoramica generale del viaggio: Porto.