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Kaiseraugst: tracce romane sull’Alto Reno

Alloggi a Kaiseraugst

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Kaiseraugst è un comune della Svizzera, nel cantone di Argovia e nel distretto di Rheinfelden. Si trova sull’Alto Reno e confina con la Germania e con il cantone di Basilea Campagna. Per i viaggiatori che desiderano unire il soggiorno alla storia archeologica, il luogo offre un tema ben definito: le testimonianze romane e tardoantiche riflettono funzioni diverse, dalla protezione di un attraversamento del Reno a impianti termali, ecclesiastici e produttivi. Osservare queste differenze rende la storia di Kaiseraugst più concreta di un semplice elenco di siti archeologici.

Castello e attraversamento del Reno

Intorno al 300 d.C. fu costruito il castello di Kaiseraugst, dopo che l’Impero romano aveva riportato il suo confine settentrionale sul Reno. Il castello fu eretto per proteggere l’attraversamento del fiume. Le mura del castello conservate raggiungono un’altezza di 4,5 metri.

Impianto termale e resti di chiese

Le terme del Reno completano il quadro di Kaiseraugst con l’impianto termale romano. Una parte è visitabile; tra gli elementi conservati vi è una grande vasca per il bagno freddo, dotata di gradini per sedersi e di uno scarico. Anche i resti delle chiese raccontano una storia edilizia diversa. Attraverso le mura del castello si accede alla struttura di protezione della chiesa antica. Qui si può vedere una parte dell’abside semicircolare della chiesa tardoantica. Inoltre, presso l’odierna chiesa parrocchiale di San Gallo è stata scoperta una chiesa costruita tra il 360 e il 400 d.C.

Produzione e reperti archeologici

Nell’attuale quartiere di Liebrüti sono visibili due dei diversi forni romani per la cottura dei laterizi. Nel IV secolo d.C. vi si produceva su vasta scala materiale ceramico da costruzione per l’intera città. L’attenzione si sposta così, oltre che sugli edifici conservati, anche sulla loro produzione: i forni collegano il luogo alla fabbricazione del materiale da costruzione, utilizzato in grandi quantità per la città.

Il ninfeo sotterraneo aggiunge una nota cronologica a sé. Quando fu scoperto nel 1998, era perfettamente conservato e aveva trascorso 1800 anni indisturbato nel sottosuolo. Il ritrovamento collega così una scoperta concreta a una storia sotterranea molto più lunga.

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Le datazioni si possono confrontare a grandi linee: il castello fu costruito intorno al 300, la produzione di laterizi risale al IV secolo e la chiesa scoperta presso San Gallo risale agli anni dal 360 al 400. Fortificazioni, produzione ed edilizia ecclesiastica rientrano quindi in un quadro cronologico comune, pur senza costituire un unico evento.

Edifici commerciali e parco faunistico

Tra gli edifici di Augusta Raurica conservati sul territorio argoviese vi sono le rovine, eccezionalmente ben conservate, degli edifici commerciali di Schmidmatt. Per accedervi è necessario un biglietto gratuito. Nel parco faunistico di Augusta Raurica sono mostrate antiche razze di animali domestici legate all’allevamento romano. Gli animali presenti e i programmi possono cambiare nel tempo.

Prima della visita, verificate le condizioni di accesso locali alle terme del Reno, alla struttura di protezione, ai forni per la cottura dei laterizi e agli edifici commerciali di Schmidmatt. Per Schmidmatt, verificate anche in anticipo le modalità per ottenere il biglietto.

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