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Kallnach: cultura del villaggio, epoca romana e bosco

Alloggi a Kallnach

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Kallnach è uno dei villaggi sviluppati lungo la strada più lunghi della Svizzera e si trova ai piedi di una morena del ghiacciaio del Rodano. A nord-ovest del villaggio si estende il Grande Moos, oggi destinato all’agricoltura e al tempo stesso area ricreativa locale. La storia del luogo, i sentieri nel bosco e il paesaggio aperto offrono diversi spunti per pianificare il viaggio.

Boschi e sentieri nei dintorni di Kallnach

Dal 2010 nell’Aspiwald esiste un’isola di 1,9 ettari di alberi vetusti e legno morto. Qui il legno vetusto viene intenzionalmente lasciato in piedi o a terra e abbandonato al naturale processo di decomposizione. In questo modo l’isola offre un habitat alle specie che dipendono dagli alberi vetusti e dal legno morto. Un sentiero escursionistico e un percorso ciclabile passano proprio accanto all’isola di alberi vetusti e legno morto nell’Aspiwäldli. Qui è possibile osservare da vicino la decomposizione naturale del bosco e la sua biodiversità.

Chi desidera conoscere più da vicino il bosco locale può percorrere il sentiero didattico digitale della Burgergemeinde Kallnach. Il percorso offre informazioni sulla varietà del bosco e sui popolamenti della zona. Due aree tematiche si snodano lungo un itinerario che inizia e termina al Burgerschopf. Il Burgerschopf è il deposito operativo della Burgergemeinde, in Haseneggenweg 18. La combinazione di un percorso tematico e di un punto di partenza e di arrivo fisso offre un riferimento concreto per la pianificazione.

Un percorso culturale permanente attraversa Kallnach e presenta 49 disegni di Theodor von Lerber. Le immagini illustrano l’architettura rurale e le storie delle famiglie degli abitanti. Oltre alla natura, l’attenzione si rivolge così anche all’ambiente costruito e alle storie a esso legate.

Edifici storici e storia del luogo

Nel centro del villaggio, la chiesa, la casa parrocchiale e il Pfrundscheune, chiamato Schürstube, formano un complesso di edifici storici. La chiesa attuale reca la data 1607. È sempre aperta a tutti e offre uno spazio per il silenzio e la meditazione. Nella Schürstube si possono ammirare immagini di grandi dimensioni delle antiche vetrate del coro; le vetrate risalgono al 1627. Accanto alla chiesa sono appese due campane un tempo in uso. Una reca la data 1487, l’altra fu fusa nel 1691 da Abraham Gerber a Berna.

Un altro elemento significativo della storia locale è l’antico mulino per cereali in Mühlegasse 14. Le sue parti più antiche risalgono al 1640. La ruota idraulica in metallo del 1895 ha un diametro di 7,5 metri e 54 pale; è una delle ruote idrauliche ancora funzionanti più grandi della Svizzera. I locali del mulino si sono conservati nel loro stato originario e alcune macchine possono ancora essere utilizzate per macinare la farina. Oggi gli spazi sono utilizzati prevalentemente per attività culturali. Il MOULIN KALLNACH è noto come sede di eventi culturali e mostre d’arte e offre locali per workshop e corsi di ogni genere.

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Tracce romane e reperti archeologici

L’epoca romana è testimoniata in diversi luoghi di Kallnach. Ad Aspi sono stati rinvenuti resti di una strada romana che collegava Aventicum e Petinesca. Gli scavi del 1989 hanno rivelato che qui sorgeva una stazione di sosta romana, un posto doganale o una stazione di cambio dei cavalli. Le possibilità tramandate restano volutamente aperte. Nel centro dell’attuale villaggio, diversi edifici romani noti fin dal XIX secolo facevano parte di una grande tenuta agricola.

Un edificio tardoantico in Bergweg fu costruito alla fine del III secolo e rimase in uso fino agli inizi del V secolo. Almeno uno dei cinque ambienti esaminati aveva pareti intonacate e dipinte e finestre a vetri: un livello di finitura insolitamente elevato per la tarda antichità. Questi dettagli rendono tangibile la storia archeologica, senza ridurre la storia del luogo a una sola epoca.

Sulla dorsale del Challnechwald si trova uno dei gruppi di tumuli funerari della prima età del Ferro più grandi tra quelli noti in Svizzera. Il gruppo è datato a circa il periodo compreso tra l’800 e il 450 a.C.; i quattro tumuli più imponenti furono scavati già negli anni 1870. Durante gli scavi di salvataggio nel Challnechwald è stato inoltre rinvenuto un orecchino d’oro risalente a 2500 anni fa. Insieme ai reperti romani, questo sito offre un ulteriore scorcio sulla lunga storia del comune.

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