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Jaun: Gastlosen, cultura del villaggio e sentieri

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Jaun unisce il suggestivo paesaggio montano dei Gastlosen alla storia del villaggio e ai percorsi culturali. A seconda dei vostri interessi, potete approfondire la conoscenza delle croci funerarie intagliate e delle tradizioni locali, pianificare un’escursione con vista sulle montagne oppure scoprire Jaun in inverno lungo sentieri innevati e piste da sci di fondo.

Storia del villaggio e percorsi culturali

Il cimitero di Jaun è presentato come un museo all’aperto con dodici croci funerarie esposte. La più antica risale al 1960. La tradizione delle croci funerarie intagliate ebbe inizio nel 1948, quando Walter Cottier realizzò una croce per la tomba di suo nonno. Dopo la morte di Cottier, nel 1995, Reinold Boschung proseguì la tradizione secondo il principio del suo predecessore. Le croci di legno intagliate a mano sono considerate opere d’arte uniche in Europa. I rilievi sulle croci coperte raffigurano spesso una situazione caratteristica della vita professionale della persona defunta oppure un suo interesse o hobby particolare.

Per scoprire il villaggio, il percorso circolare «Rund um Jaun», lungo tre chilometri, conduce a quindici pannelli informativi dedicati ai monumenti culturali e ad altri aspetti del patrimonio culturale. Il percorso integra il sentiero culturale della Jogne. Il tratto Charmey–Jaun comprende quasi sessanta pannelli descrittivi presso edifici e luoghi legati alle tradizioni viventi e raggiunge Jaun passando per la Vecchia Chiesa. I codici QR sui pannelli rimandano a traduzioni e contenuti aggiuntivi, tra cui fotografie storiche. Lungo il percorso potete così scoprire sia la storia del villaggio sia le tradizioni locali.

Il Cantorama si trova nell’ex chiesa parrocchiale di Jaun, risalente al XIII secolo. Dal 1992 ospita la Casa del canto corale friburghese. Un’altra attrazione nel centro del villaggio è la cascata.

Gastlosen e paesaggio montano

I Gastlosen sono una catena montuosa caratteristica legata a Jaun. Sono classificati come paesaggio e geotopo di importanza nazionale; le loro pareti calcaree si innalzano verticalmente per quasi trecento metri. L’escursione «Tour des Gastlosen» inizia e termina a Jaun. Lungo il percorso si aprono vedute sulle Alpi bernesi e sui quattromila del Vallese. Ai piedi dei Gastlosen si snodano sentieri escursionistici; gli impianti di risalita portano direttamente in questa zona.

Per il giro dei Gastlosen, il Gastlosen-Express porta gli escursionisti al Bärghus, punto di partenza dell’itinerario. Lungo il percorso è possibile fermarsi al Berghaus Soldatenhaus e all’Alpbeizli Chalet Grat. Da Mauzes Bergle, per tornare a Jaun lungo l’itinerario Tour des Gastlosen si può scegliere la seggiovia, il monopattino da discesa oppure il percorso a piedi. Poiché l’apertura dell’impianto può variare, è consigliabile verificare le possibilità di rientro prima dell’escursione. La catena dei Gastlosen offre inoltre più di ottocento vie d’arrampicata.

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Sentiero avventura e fenomeni naturali

Il sentiero avventura di Jaun inizia presso la stazione a monte della funivia. Il percorso circolare, della durata di circa due ore, comprende tappe naturalistiche che invitano i bambini a usare i sensi e diverse aree gioco. È consigliato ai bambini dai sei anni in su che abbiano già esperienza di escursionismo. Poiché l’accesso alla stazione a monte può essere stagionale, controllate gli orari di apertura degli impianti prima di pianificare il percorso.

Un particolare fenomeno naturale stagionale si può osservare presso il Grossmutterloch: in autunno e in inverno la luce del sole attraversa l’apertura nella roccia e proietta sulla neve un raggio di luce che si sposta. Lo spettacolo dura circa mezz’ora. Il Grossmutterloch è visibile dalla piazza panoramica vicino alla stazione a monte della seggiovia.

Itinerari invernali e altre attività

In inverno Jaun offre un comprensorio sciistico adatto alle famiglie, oltre a itinerari per lo sci alpinismo e le escursioni con le ciaspole. Le piste da sci di fondo sono tra le più sicure per l’innevamento della regione; per andare in slitta c’è una pista lunga sei chilometri. Il centro Nordic Jogne si trova a Im Fang, tra Charmey e Jaun. Offre venti chilometri di piste da sci di fondo, quattro dei quali illuminati di notte, per lo stile classico e lo skating.

L’itinerario con le ciaspole «Charmey–Im Fang–Jaun» collega i tre villaggi lungo il Jaunbach, chiamato anche Jogne. Si può percorrere in entrambe le direzioni e lungo il tragitto ci sono fermate dell’autobus. Poiché le condizioni invernali possono cambiare, verificate quelle attuali prima della vostra escursione. Per raggiungere Jaun viene indicato anche il trasporto pubblico.

Scoprite altre destinazioni: Pringy, Villarvolard, Corbières Fr, Pont-La-Ville Fr, Morlon, Echarlens, Châtel-Sur-Montsalvens, Le Pâquier.

Tornate alla panoramica generale delle destinazioni: Gruyères.

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