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Scopri Brienz/Brinzauls

Alloggi a Brienz/Brinzauls

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Brienz/Brinzauls si trova su una terrazza naturale soleggiata. La sua storia culturale e architettonica prende forma in diversi luoghi: presso l’altare tardogotico di San Calisto, tra le rovine del castello di Belfort e lungo il sentiero culturale. Se cerchi un hotel a Brienz/Brinzauls, puoi scegliere tra queste mete in base al tuo interesse per l’arte sacra, l’architettura difensiva medievale o i percorsi storici.

Sentiero culturale e luoghi della memoria

Il sentiero culturale di Brienz/Brinzauls conduce alle rovine del castello di Belfort, alla chiesa parrocchiale di San Calisto, a una pietra commemorativa del 1471 e all’antico ponte in pietra Paunt da la dieschma. Il percorso è segnalato da cartelli verdi e dal numero 750. Lungo un unico itinerario è quindi possibile ammirare insieme edifici e luoghi della memoria.

La pietra commemorativa di Vazerol ricorda l’unione delle Tre Leghe nel 1471. Il borgo di Vazerol appartiene al territorio di Brienz/Brinzauls e si trova lungo l’antica strada del Giulia e del Septimer, la Obere Strasse. Qui si incontrano sia la memoria di un evento storico sia un luogo situato su un’antica via di comunicazione.

San Calisto: chiesa e polittico

La chiesa parrocchiale cattolica di San Calisto fu costruita tra il 1513 e il 1519 sui resti di una chiesa carolingia, menzionata per la prima volta intorno all’814. Nel coro si trova un polittico tardogotico, intagliato con maestria e considerato il più importante dei Grigioni. La storia architettonica della chiesa risale dunque a un’epoca precedente rispetto all’edificio attuale.

La pala d’altare si trova da oltre 500 anni nella sua collocazione attuale ed è alta 5,6 metri. Il polittico fu probabilmente realizzato prima del 1519 nella bottega di Ivo Stringel a Memmingen. Anche il campanile caratterizza l’aspetto della chiesa: è inclinato a causa di smottamenti.

Le rovine del castello di Belfort e le sue torri

La fortezza di Belfort fu costruita intorno al 1230 come nuova e nobile residenza dei baroni di Vaz. Le rovine sorgono su uno stretto crinale roccioso tra due profondi e impervi valloni attraversati da torrenti; il crinale scende ripidamente verso sud. La posizione conferisce all’edificio un carattere ben diverso da quello del complesso religioso del paese.

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Anche le due torri si distinguono per funzione e struttura: la torre principale ha tre piani ed era sormontata da una piattaforma difensiva. La torre della porta ha quattro piani e serviva da abitazione. I visitatori possono esplorare le mura, il panorama e le scale delle rovine. La passeggiata dal parcheggio alle rovine del castello di Belfort dura circa 15 minuti.

Altri itinerari nella regione

La Voia Culturala propone, tramite pannelli informativi, interessanti dettagli sulla cultura e la storia della regione della Lenzerheide. Per raggiungere la Voia Culturala si consigliano la Ferrovia retica e PostAuto Graubünden; lungo questo itinerario è disponibile solo un numero limitato di posti auto. Se intendi percorrere la Voia Culturala, verifica in anticipo gli orari aggiornati e le possibilità di parcheggio.

È indicata anche una tappa specifica per chi viaggia in bicicletta: la tappa 7 di Graubünden Bike passa per Bergün, Filisur, Schmitten GR, Alvaneu Dorf, Brienz/Brinzauls, Lantsch/Lenz e Lenzerheide. Mentre il sentiero culturale mette al centro edifici e luoghi della memoria, l’elenco delle tappe colloca Brienz/Brinzauls in un itinerario ciclistico che attraversa più località.

Scopri altre destinazioni: Sur, Bergün, Mutten, Cunter, Stierva, Surava, Marmorera, Wiesen.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Albula.

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