Marmorera: lago artificiale, montagne e storia
Alloggi a Marmorera
Marmorera è un villaggio la cui storia è strettamente legata al Lai da Marmorera. Durante la costruzione della diga, il villaggio originario fu distrutto e sommerso; quello attuale sorse sopra il lago. La diga è alta 91 metri ed è realizzata esclusivamente con terra locale. Questo connubio tra paesaggio lacustre e intervento edilizio caratterizza la vista sul luogo.
Lago, montagne e sentieri
I dintorni del Lai da Marmorera si trovano a circa 1.680 metri sul livello del mare. Qui le acque turchesi incontrano le montagne circostanti dei Grigioni. L’area più vasta fa parte del Parc Ela e comprende paesaggi naturali protetti e diversi ecosistemi. Le escursioni intorno al lago attraversano boschi e conducono ad altopiani come l’Alp Flix, nota per la sua varietà di specie e i piccoli laghi alpini.
Il Lai da Marmorera è raggiungibile da Tiefencastel o dall’Engadina passando per Silvaplana e il Passo dello Julier. Nel villaggio di Marmorera ci sono pochi parcheggi: tenetene conto per il vostro arrivo.
Confronto tra escursioni e itinerari
L’escursione Marmorera–Alp Flix–Rona è contrassegnata come «Chiusa». Parte da Marmorera Pardela, attraversa un bosco di larici sopra il lago di Marmorera, passa davanti all’ex area di estrazione del minerale di ferro di Gruba e costeggia i laghi Lais Blos fino al punto panoramico di Plang da Crousch. Prima di programmare il percorso, verificate lo stato attuale dell’accesso.
Un altro itinerario segnalato è Bivio–Marmorera–Alp Natons. Passa dalla zona barbecue presso Guet da Beiva e prosegue fino al villaggio di Marmorera; il percorso è indicato come adatto ai passeggini. Il trail running intorno al lago di Marmorera è invece classificato come difficile e comprende 19,9 chilometri e 980 metri di dislivello in salita. Il percorso passa per l’Alp Radons, l’Alp Flix e Sur, quindi torna a Bivio attraversando la diga. Le indicazioni su difficoltà, distanza e salita danno un’idea concreta dell’impegno richiesto da questo itinerario di corsa.
In inverno, la pista di sci di fondo Bivio–Marmorera andata e ritorno attraversa un bosco alpino di pini cembri passando per Stalvedro e raggiungendo Marmorera. Le condizioni della neve e la preparazione stagionale possono variare; verificatele prima di pianificare l’escursione. Escursionismo, trail running e sci di fondo si differenziano quindi sia per il tracciato sia per l’impegno richiesto e le condizioni stagionali.
Tracce della vecchia Marmorera
All’ingresso di Marmorera, su una casa si legge la scritta «La Resistenza», in grandi lettere bianche. Anche le chiese raccontano la storia degli edifici e i cambiamenti avvenuti: nel 1964 Neu-Marmorera ricevette una nuova e graziosa chiesetta. Il tetto della chiesa di Son Fluregn è coperto con lastre di pietra naturale secondo la tecnica costruttiva della vecchia Marmorera. Una campanella della chiesa risale al 1640.
Le rovine del castello di Marmels si trovano sopra l’estremità occidentale della diga. Si stima che la fortezza sia stata fondata nell’XI secolo. Si ritiene che Andreas von Marmels, in qualità di ministeriale del vescovo di Coira, sorvegliasse gli itinerari attraverso i passi del Settimo e dello Julier. Il castello lega così il paesaggio a una storia di vie di valico e di dominio.
Per raggiungere le rovine dalla diga si percorre un sentiero stretto e ripido, consigliato solo a escursionisti esperti di montagna. Prima di partire, informatevi sulle indicazioni aggiornate per i visitatori. Il castello si distingue così come sito culturale a sé stante, impegnativo da raggiungere, rispetto ai percorsi escursionistici e di corsa descritti.
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