Salouf – mulini, storia del paese e sentieri escursionistici
Alloggi a Salouf
Salouf è una località del comune di Surses, nel Canton Grigioni; fino al 1943 il nome ufficiale era Salux. Il paese sorge su una terrazza sul versante orientale del Piz Toissa, alto 2.657 m, sopra il fondovalle della Julia. Se cercate un hotel a Salouf, potete organizzare il viaggio in base agli aspetti che vi interessano: la storia del paese, i mulini, la storia dell’architettura religiosa o i sentieri del Surses.
Storia del paese e cultura edilizia
La chiesa parrocchiale di Son Giera è menzionata per la prima volta in un documento intorno al 1290. La sua architettura riunisce diverse epoche: la navata è romanica, il coro e la torre sono tardogotici, mentre la cappella del Rosario e l’ossario sono barocchi. A questi elementi si aggiunge un portico risalente alla fine del XIX secolo. Il coro tardogotico è del 1498. In questo edificio convivono così diverse fasi architettoniche, chiaramente distinguibili dal punto di vista cronologico.
Anche le imponenti case signorili caratterizzano il paesaggio del paese; alcune sono decorate con sgraffiti. La storia dell’insediamento è legata anche al cavaliere de Salugo, menzionato nel 1160 come amministratore della grande tenuta vescovile. Per Salouf sono documentati legami storici sia con un insediamento retoromanzo sia con uno walser. Nelle frazioni di Mezvei e Sumvei si trovano ancora oggi edifici di origine walser. La popolazione parla il surmeirisch, una varietà regionale del romancio.
Mulini, fienile e Ziteil
Il mulino per cereali Mulegn Vigl, conservato fino a oggi, risale al 1877 e riunisce in uno spazio ridotto un mulino a macine e un mulino a rulli. Il Vecchio Mulino di Salouf può essere visitato da gruppi su richiesta. Il Tgamon restaurato a Salouf Munter è un fienile conservato, legato all’agricoltura tradizionale. Potete visitare il Tgamon Munter durante un’escursione. Il forno restaurato di Salouf risale alla fine del XVIII secolo; se intendete visitarlo, è consigliabile verificare in anticipo le modalità di accesso aggiornate.
Nel territorio di Salouf si trova Ziteil. A 2.429 m s.l.m. è il luogo di pellegrinaggio più alto d’Europa. Una testimonianza storica documenta un’apparizione mariana sull’alpe Ziteil nell’estate del 1580. La storia religiosa e la posizione in quota conferiscono al luogo un carattere diverso da quello dei mulini e degli edifici del paese.
Itinerari escursionistici e ciclabili
Il percorso Parsonz–Salouf–Pulens è classificato come escursione facile di 3,5 km. Passa per il cosiddetto Passo delle Casse fino a Salouf e prosegue sopra il paese verso la frazione di Pulens. Il percorso Somtgant–Ziteil–Salouf scende da Ziteil a Salouf passando per il Piz Toissa e per gli alpeggi di Munter e Ratitsch. Le condizioni stagionali possono influire sulla percorribilità dei sentieri escursionistici.
Il sentiero Veia digl Pader attraversa Salouf passando accanto a una statua lignea di padre Lozza. Anche l’itinerario ciclabile Ziteil-Bike collega diverse località: parte da Parsonz, arriva a Salouf e poi sale lungo una strada forestale in direzione di Ziteil. In inverno, il percorso «Escursione invernale nel Surses in due tappe» attraversa, tra gli altri, Cunter, Salouf e Riom. Per pianificare questo itinerario invernale occorre tenere conto delle condizioni stagionali della neve.
Pianificare il viaggio
Da Tiefencastel si può raggiungere Salouf con l’autopostale. Prima di fissare i giorni del viaggio, controllate gli orari della corsa che intendete prendere. In questo modo potrete abbinare il viaggio ai sentieri e alle visite più adatti al vostro soggiorno.
Scoprite altre destinazioni: Wiesen, Schmitten, Filisur, Stierva, Mutten, Sur, Vaz/Obervaz, Alvaschein.
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Albula.