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Cama: riserva forestale, lago e grotti

Alloggi a Cama

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Cama si può scoprire attraverso due aspetti particolari: la riserva forestale, con i suoi sentieri di montagna, e i Grotti di Cama, testimonianza storica degli insediamenti. A questi si aggiungono la chiesa parrocchiale di San Maurizio e le rovine del castello di Norantola. Per pianificare il viaggio, è utile considerare i sentieri naturalistici e le visite in paese come interessi distinti.

Riserva forestale, alpeggio e Laghetto di Cama

L’area protetta Val Cama–Val Leggia–Val Grono comprende 26 diverse associazioni forestali. La riserva forestale si estende su 15 chilometri quadrati e va dai 450 metri sul livello del mare fino al limite del bosco, a 2.200 metri. Inoltre, la zona della Val Cama è collegata a una delle più grandi riserve forestali della Svizzera. Questi dati mostrano l’ampia varietà del paesaggio che troverete qui: dal bosco a quote più basse fino alle altitudini del limite del bosco.

Anche l’Alp de Lagh offre esperienze speciali legate alla natura e alla cultura della zona. Qui pascolano la capra grigia, il bovino grigio retico e la pecora engadinese, oltre ad altre antiche razze di animali da reddito a rischio di estinzione. L’alpeggio è noto per il formaggio di latte di capra, che matura in una cantina naturale in pietra. Sulla terrazza del rustico alpeggio, con vista sul lago di Cama, vengono serviti caffè, torte fatte in casa e taglieri di formaggi. L’offerta può essere stagionale o soggetta a variazioni; informatevi prima della visita.

Il Laghetto di Cama si trova in un anfiteatro montano circondato da alte montagne. Il sentiero da Cama al lago richiede circa due ore e mezza; il lago è raggiungibile a piedi nella stagione calda. Dopo la salita è possibile fare il bagno nel Laghetto di Cama. Queste indicazioni aiutano a pianificare i tempi: considerate circa due ore e mezza per il sentiero e tenete presente che si tratta di un’escursione a piedi.

Grotti di Cama e Via dei Crotti

L’insediamento dei Grotti di Cama è composto da 46 grotti in un bosco di castagni. Grazie alle correnti d’aria che passano attraverso le fessure nella roccia, fin dall’antichità venivano utilizzati come cantine naturali per conservare gli alimenti. L’insediamento comprende cinque diversi tipi di costruzione ed è considerato un esempio di architettura popolare, nata senza una progettazione architettonica formale. Tutti i grotti sono stati recuperati e restaurati nell’arco di cinque anni, utilizzando le tecniche costruttive originarie.

Nel centro storico vengono proposte visite guidate dalla Fondazione Cultura e Territorio di Cama. Tre grotti sono aperti al pubblico come ristoranti. Verificate gli orari di apertura prima della visita. In questo modo, le forme architettoniche e l’antica funzione delle cantine possono essere abbinate a una possibile sosta, senza presupporre un locale o un orario specifico.

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Il percorso «Via dei Crotti» collega la valle di Cama alla Val Bodengo, che prosegue fino a Gordona. Lungo il percorso si trovano occasioni per fare pause gastronomiche in tipiche locande di montagna. Il sentiero ha anche una storia transfrontaliera: a partire dal XIX secolo fu utilizzato, più o meno ininterrottamente, dai contrabbandieri per gli spostamenti tra l’Italia e la Svizzera. La descrizione attuale del percorso e il suo contesto storico offrono due prospettive diverse sullo stesso sentiero.

Chiesa e castello di Norantola

La chiesa parrocchiale di San Maurizio è un edificio sacro barocco nel cuore di Cama. I documenti storici ne fanno menzione per la prima volta nel 1219. Nel corso del tempo la chiesa è stata modificata più volte, tra l’altro con la costruzione del coro e l’ampliamento della navata. Se vi interessa la storia dell’architettura, oltre ai grotti questo luogo offre un altro tema, la cui evoluzione si estende attraverso epoche diverse.

Le rovine del castello di Norantola si trovano nel territorio comunale di Cama. La fortificazione medievale risale a un periodo precedente al XII secolo ed è stata consolidata tra il 1989 e il 1996. È raggiungibile a piedi o in auto; verificate le condizioni di accesso prima di mettervi in viaggio.

Pianificare gli spostamenti e i percorsi

Da Bellinzona o Thusis partono autopostali ogni ora per Cama, con coincidenze con i treni. Verificate gli orari prima della partenza. Al punto di partenza del sentiero della Val Cama, a Ogreda, c’è un parcheggio ai margini del bosco. La Val Cama è raggiungibile solo a piedi. Se programmate un’escursione nella valle, considerate quindi separatamente il viaggio fino a Cama e il successivo percorso a piedi.

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