Scopri Trin: piste da fondo, castelli e sentieri
Alloggi a Trin
A Trin si incontrano itinerari invernali, escursioni e siti storici. Per scegliere un hotel a Trin, puoi quindi chiederti innanzitutto quali attività caratterizzeranno il tuo viaggio: lo sci di fondo, un’escursione alle marmitte dei giganti sull’Alp Mora o una visita alla fortificazione di Trin. I diversi itinerari e le indicazioni sui tempi ti aiutano a organizzare le giornate in base ai tuoi programmi.
Piste da fondo per diversi livelli
Trin è collegata a una rete di 62 chilometri di piste da fondo battute su due tracce, che comprende percorsi per lo sci di fondo classico e lo skating. La rete include sia un breve anello facile sia tratti più impegnativi. La pista Trin-Prada è lunga poco più di tre chilometri, presenta pochi metri di dislivello ed è considerata adatta ai principianti e a chi pratica lo sci di fondo per piacere. In quanto pista notturna, è illuminata il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 18 alle 21.30. Le piste sono stagionali; la loro disponibilità dipende dalle condizioni della neve. Prima di recarti sul posto, verifica anche lo stato di battitura e illuminazione.
Chi cerca una sfida più sportiva la trova sulla pista Trin Laghizun (Suraua). Il percorso aggiunge alla pista Suraua un anello impegnativo, con una ripida salita e tratti in pendenza che richiedono abilità tecniche. La partenza è dal parcheggio Punt Suraua a Trin Mulin. Le fermate Trin, Mulin e Trin, Porclis distano solo pochi minuti a piedi. Rispetto alla pista Laghizun, Trin-Prada offre un anello più breve e con pochi metri di dislivello; Laghizun mette maggiormente in risalto la sfida tecnica.
Escursioni e bagni sull’Alp Mora
L’escursione da Trin all’Alp Mora e ritorno prevede circa 1.200 metri di dislivello e dura all’incirca cinque ore. Questa stima approssimativa è un utile riferimento per organizzare la giornata. La salita abbina un’esperienza balneare a panorami e vedute a tutto tondo. Sull’Alp Mora, nel corso dei secoli, il torrente Maliensbach ha scavato circa 20 marmitte dei giganti a forma di vasca. Dopo lo scioglimento della neve, si riempiono d’acqua e nei mesi estivi invitano a fare il bagno.
Pianifica il viaggio tenendo conto delle condizioni di accesso: la strada per l’Alp Mora è generalmente chiusa. I residenti e i proprietari di baite possono richiedere un permesso di transito dalla primavera all’autunno. L’accesso è vietato al traffico privato; a luglio e agosto un autobus collega Trin a Purcs. Queste indicazioni riguardano diverse possibilità di accesso e vanno considerate nella pianificazione concreta.
Un altro itinerario circolare porta da Trin Mulin, passando per Ruegna e la piana di Nigluz, al lago di Cresta e ritorno lungo lo stesso percorso. Il lago si trova sul confine orientale tra Flims e Trin ed è un monumento naturale protetto di importanza regionale nel Cantone dei Grigioni. Al lago di Cresta è possibile noleggiare barche a remi e praticare stand-up paddle. L’anello unisce così un percorso attraverso il paesaggio a una meta che offre anche attività sull’acqua.
Castelli e fortificazione di Trin
La fortificazione di Trin è iscritta tra le opere fortificate di importanza nazionale ed è un bunker dell’esercito svizzero camuffato da impianto idrico. Il museo della fortificazione propone visite agli ex impianti militari, con bunker e caverne nella roccia risalenti al 1942 e un mortaio da fortezza del 1988. Una visita guidata dura circa tre ore e mezza e comprende le installazioni nella roccia del Crap Sogn Barcazi e del Crap Pign. Gli impianti sotterranei della fortificazione sono collegati, attraverso più di 300 gradini, a una seconda opera difensiva nella roccia del Crap Pign. Chi è interessato alla storia militare e alle costruzioni nella roccia trova qui una durata diversa da quella di un’escursione.
Anche le rovine dei castelli raccontano diversi capitoli della storia del luogo. Il castello di Canaschal risale al XII secolo. Le sue rovine sono costituite da due torri residenziali molto distanti tra loro: la torre occidentale è ancora relativamente ben conservata, mentre della torre orientale restano visibili solo poche tracce di mura. Un breve sentiero circolare segnalato conduce dalla strada principale alla collina del castello e ritorna al paese. Il Cammino di San Giacomo nei Grigioni e la Senda Sursilvana passano a sud delle rovine.
Il castello di Hohentrins fu costruito nel 750, andò a fuoco il 2 luglio 1470 e in seguito non fu più ricostruito. Delle rovine sono visibili i resti conservati di una chiesa, della torre principale, di un palazzo fortificato, di due cisterne e della cinta muraria. Un ripido sentiero segnalato, percorribile in circa dieci minuti, conduce dal parcheggio alle rovine. Trin Dorf è inoltre designato come insediamento meritevole di protezione nel piano direttore cantonale. La chiesa di Trin ha più di 700 anni; la trasformazione del suo tetto in un tetto solare ha ricevuto il Norman Foster Solar Award.
Sentieri attraverso la gola del Reno
L’escursione dalla stazione alla gola del Reno, da Reichenau a Trin Station, segue il Reno Anteriore a partire dalla confluenza tra Reno Anteriore e Reno Posteriore. Lungo il percorso si trovano punti panoramici e luoghi dove fare una pausa o un barbecue. L’itinerario è considerato adatto alle famiglie con bambini piccoli, ma non è consigliato per i passeggini. Vicino alla stazione di Trin si trova anche il ponte sospeso Punt Ruinaulta, lungo 105 metri.
L’itinerario Trans Ruinaulta 656 attraversa la foresta di Bonaduz e Reichenau, passando per la stazione di Trin, e può essere accorciato viaggiando con la Ferrovia Retica o con l’autobus Rheinschlucht/Ruinaulta. Per queste tratte, verifica gli orari e i collegamenti aggiornati. Se preferisci abbinare il viaggio a un percorso circolare a Trin Mulin, puoi anche seguire un itinerario ad anello che passa per Ruegna e Nigluz, raggiunge il lago di Cresta e ritorna lungo lo stesso percorso.
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