Lavin: arte sacra e sentieri in Engadina
Alloggi a Lavin
Lavin unisce testimonianze della storia del villaggio e dell’arte sacra a escursioni nel paesaggio engadinese. Per scegliere la meta del vostro viaggio, i luoghi storici, i sentieri e i panorami offrono spunti molto diversi: dagli affreschi e dalle rovine degli insediamenti fino a un’escursione nel Parco Nazionale Svizzero.
Arte sacra e storia del villaggio
La chiesa riformata di Lavin fu costruita intorno al 1480. I dipinti restaurati, risalenti al periodo compreso tra il 1490 e il 1500, contribuiscono alla sua importanza come monumento artistico; è considerata uno dei monumenti artistici più famosi e meritevoli di essere visitati dei Grigioni. Una visita alla chiesa offre uno sguardo sulla sua storia, sugli affreschi e sul loro significato. Anche il coro di San Güerg è notevole: è interamente rivestito da pitture murali della fine del XV secolo, attribuite a una bottega dell’Italia settentrionale. I dipinti furono riportati alla luce nel 1955 e, dal 1984, sono stati messi in sicurezza e restaurati.
La vita culturale comprende La Vouta, un piccolo teatro situato nella cantina a volta di una casa residenziale. Da oltre 20 anni propone ogni mese spettacoli ospiti di teatro, musica e performance. Il Bistro Staziun è specializzato in letture. Il Cinema Staziun si trova nell’ex magazzino merci della stazione di Lavin, riconvertito, e dispone di 25 posti a sedere. Se avete in programma di partecipare a un evento in una data precisa, controllate prima il programma.
Anche la storia del villaggio e dei suoi dintorni può essere scoperta in modi diversi. Dopo il grande incendio del 1869, la ricostruzione conferì a Lavin un carattere italiano. Il percorso da Lavin a Guarda passa all’incirca a metà strada accanto all’antico insediamento di Gonda. Il complesso comprende le rovine di una chiesa e resti di mura di altri nove edifici; la struttura medievale del villaggio è rimasta intatta, senza costruzioni successive. Una visita guidata di mezza giornata alle fortificazioni illustra la storia, gli armamenti e il funzionamento delle strutture di Ova Spin e Lavin. Lo sbarramento di Lavin è caratterizzato da ostacoli anticarro sul fondovalle e sui fianchi della valle. Il suo sbarramento principale si trova immediatamente a est del villaggio; gli edifici del villaggio sono integrati nelle fortificazioni anticarro.
Macun e i sentieri nei dintorni di Lavin
L’altopiano dei laghi di Macun fa parte del territorio comunale di Lavin e dal 1° agosto 2000 è incluso nel Parco Nazionale Svizzero. La zona comprende 23 laghi. Come escursione viene proposto il percorso di andata e ritorno dall’Alp Zeznina a Macun. I laghi e il paesaggio protetto costituiscono così un itinerario a sé, distinto dalle tappe storiche del villaggio.
La Via Engiadina, tappa 7, parte dalla stazione di Lavin e prosegue attraverso tratti di bosco e strade alpine fino alla Val Lavinuoz. L’escursione è lunga 13 chilometri e prevede cinque ore di cammino e 1100 metri di dislivello in salita. Tra i panorami lungo il percorso si distinguono il Verstanclahorn, il ghiacciaio sottostante Vadret da las Maisas e il Piz Linard. Un’escursione invernale più facile, con un tracciato diverso, conduce dalla stazione di Lavin attraverso le pianure lungo l’Inn e il borgo di Giarsun fino alla stazione di Guarda. È lunga 3,9 chilometri.
Anche le gite più brevi o con caratteristiche diverse offrono elementi concreti di confronto. La salita da Lavin a Charnadüras prevede 300 metri di dislivello. Al punto 1609 si apre la vista su Lavin e sulla Bassa Engadina in direzione di Guarda e Ardez; sulla pista da slittino di Charnadüras si può scendere praticamente fino al villaggio. Il Cammino di Santiago n. 43 da Lavin ad Ardez segue il versante soleggiato della valle attraverso un tipico paesaggio culturale engadinese. Per l’escursione Chamonna dal Linard – Fuorcla da Glims – Val Sagliains sono necessarie competenze alpine di base e capacità di orientamento. Un altro itinerario da Lavin passa per Plan dal Bügl e la Chamonna dal Linard e raggiunge i laghi di Glims.
Altre opportunità e come arrivare
Il percorso ciclistico Susch – Alp Zeznina Dadaint – Lavin – Susch, al ritorno, passa per Zeznina Dadora, las Charbuneras e Plans a Lavin. Alterna tratti agevoli e salite più impegnative su strade sterrate; le condizioni variano a seconda della stagione. Per una sosta gastronomica locale, la pasticceria e panetteria Konditorei Giacometti offre specialità engadinesi, pasticceria fresca, pane fatto in casa e pizza cotta nel forno a legna.
Lavin è raggiungibile ogni ora da Zernez o Scuol con i treni della Ferrovia Retica. Controllate l’orario prima della partenza. In questo modo, nella pianificazione del viaggio potrete abbinare il trasferimento ai luoghi culturali e ai percorsi che vi interessano.
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