Borgonovo: i percorsi dei Giacometti e San Giorgio
Alloggi a Borgonovo
Borgonovo è un tranquillo paese a 1.027 m s.l.m., poco sopra Stampa. Lungo la strada principale si trovano case del XVII e XVIII secolo, intervallate da piccoli giardini e stalle tradizionali. Insieme, questi elementi caratterizzano l’architettura del luogo. Per esplorarlo, si possono adottare due prospettive diverse: i percorsi legati ai Giacometti e la storia architettonica e artistica di San Giorgio.
Percorsi legati ai Giacometti
Il Sentiero Giacometti va da Borgonovo e San Giorgio a Stampa, passando per Creista, Samarovan, Coltura, San Pietro e Palü. Permette di ripercorrere i luoghi legati all’attività artistica della famiglia Giacometti. Diverso è il percorso guidato dei Giacometti, che di norma inizia a Borgonovo e termina a Stampa. I partecipanti percorrono a piedi circa 1,5 km su un sentiero semplice e pianeggiante. Se siete interessati alla visita guidata, verificate prima le date; i dettagli possono cambiare.
Il percorso fotografico dei Giacometti segue un itinerario diverso: da Coltura attraversa Stampa e arriva alla tomba di Alberto Giacometti nel cimitero di San Giorgio, vicino a Borgonovo. Le ultime due tappe si trovano presso la chiesa di San Giorgio. Per confrontare la visita guidata e il percorso fotografico, si possono considerare i punti di arrivo: la visita guidata termina di norma a Stampa, mentre il percorso fotografico arriva alla tomba nel cimitero vicino a Borgonovo.
Un altro itinerario è la Via Bregaglia. Dopo un altro tratto nel bosco, raggiunge le antiche case di Borgonovo. Prosegue quindi per un tratto lungo il versante sinistro della valle e accanto alla strada principale. La Via Bregaglia è raggiungibile con i mezzi pubblici; prima di partire, verificate gli orari e i collegamenti aggiornati.
San Giorgio e i Giacometti
San Giorgio è una semplice chiesa protestante tardogotica. Viene menzionata per la prima volta nei documenti intorno al 1327 e fu ricostruita nel 1694. Al suo interno si trova una celebre vetrata di Augusto Giacometti. Nel cimitero adiacente si trovano le tombe di Giovanni, Alberto, Diego e Augusto Giacometti. Le due date si riferiscono a eventi diversi: intorno al 1327 riguarda la prima menzione, mentre il 1694 si riferisce alla ricostruzione.
Cultura a Stampa e Coltura
Nella vicina Stampa si trova il museo della valle Ciäsa Granda, ospitato in una dimora signorile costruita nel 1581. Il museo tratta la flora, la fauna e la geologia della Val Bregaglia, oltre alle antiche abitudini di vita degli abitanti della valle. Nella sala Giacometti-Varlin sono esposte opere di questi artisti. La prospettiva tematica spazia così dall’arte alle scienze naturali e alla storia della vita nella valle.
A Coltura si può visitare Palazzo Castelmur. La parte settentrionale risale al 1723; quella meridionale fu fatta costruire dal barone Giovanni Castelmur tra il 1850 e il 1855. Il complesso comprende un ampio giardino e l’archivio storico della valle. Le diverse fasi di costruzione conferiscono al palazzo una particolare rilevanza cronologica nella storia dell’architettura regionale.
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