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Vilters-Wangs: Pizol, sentieri e storia

Alloggi a Vilters-Wangs

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Vilters-Wangs è un comune formato dai due villaggi di Vilters e Wangs. Wangs si trova nel circondario elettorale di Sarganserland, nel Canton San Gallo. Il comune è considerato un luogo con un tessuto urbano in gran parte intatto e una natura rigogliosa sul Pizol. Per molte delle esperienze presentate qui, Wangs è un punto di partenza concreto: da qui le cabinovie salgono sul Pizol e nel villaggio inizia il sentiero Pfarrer-Künzle.

Enigmi, acqua e casette per uccelli sul Pizol

Sulle cinque cabinovie in stile MounTeens, il viaggio da Wangs al Pizol è accompagnato dalle voci originali dell’audiostoria, da musica adatta e da enigmi interattivi. Anche il percorso investigativo MounTeens si basa sugli enigmi, ma segue una propria sequenza di tappe: nelle dieci tappe dedicate alla storia, raccoglierete le lettere della soluzione alle stazioni dalla 2 alla 9, da verificare alla tappa 10. L’esperienza interattiva nelle cabinovie e gli enigmi lungo il sentiero si distinguono quindi per la loro forma specifica.

Il bosco dell’acqua si trova a Furt, sul Pizol, in una radura con un ruscello e una cascata. L’area comprende canali d’acqua, spruzzi d’acqua, piste per biglie e postazioni per grigliate. Da Wangs prendete la cabinovia fino alla stazione a monte di Furt; dal ristorante di montagna sono ancora cinque minuti a piedi. Poiché l’accesso può dipendere dall’apertura stagionale degli impianti di risalita, verificate l’operatività prima della visita.

Proprio accanto si trova il villaggio degli uccelli, un museo all’aperto con casette per uccelli costruite a mano. I bambini possono costruire ed esporre una casetta per uccelli. I giochi d’acqua e le attività artigianali sono due modi diversi per scoprire le proposte di Furt.

Sentieri tra torbiera alta, lago e panorama

L’escursione dei due laghi parte da Pardiel, attraversa un paesaggio di torbiera alta, passa accanto al Viltersersee e arriva al Wangsersee. Questo lago verdeazzurro si trova sull’altopiano del Pizol. Il Pizol Panorama Höhenweg offre scorci paesaggistici diversi: si snoda tra Laufböden e il rifugio Pizol e propone un panorama montano da esplorare a piedi. Al punto panoramico Tagweidlichopf si trova una stele fotografica della Grand Tour of Switzerland. I pannelli informativi illustrano inoltre la formazione delle Alpi nella regione; il sentiero è dedicato al Patrimonio mondiale UNESCO Arena tettonica Sardona.

Anche il sentiero Pfarrer-Künzle unisce l’attività fisica a un tema specifico. Il percorso circolare, lungo sei chilometri, comprende oltre 37 pannelli illustrati sulle erbe e 16 pannelli biografici. Inizia sulla piazza del municipio di Wangs e passa accanto alla chiesa di Wangs. Si differenzia così dai sentieri del Pizol, che mettono soprattutto in risalto le torbiere alte, i laghi e i panorami montani.

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Escursione al Garmil con picnic regionale

L’escursione gastronomica al Garmil, sul Pizol, è considerata un percorso facile. È lunga 6,6 chilometri e richiede circa 2,5 ore di cammino effettivo. La partenza è alla stazione a valle di Wangs. L’escursione include uno zaino pieno di specialità regionali. Per due persone sono indicati il Salsiz della macelleria Kalberer e il pane di segale affettato del panificio Hermann, entrambi di Wangs. Poiché la disponibilità stagionale, i dettagli della prenotazione e il contenuto dello zaino possono variare, verificate queste informazioni prima di pianificare con l’offerta aggiornata.

Attività invernali sul Pizol

In inverno, sul Pizol si può scendere in slittino di notte su una pista illuminata, con la possibilità di abbinare una fondue conviviale. La pista per slittini scende dalla stazione a monte di Furt, attraversa il bosco di Mattwald e raggiunge la stazione intermedia di Maienberg, nel comprensorio degli sport invernali sopra Wangs. Tra Gaffia e Furt si trova il Riderpark, adatto a freeskier e snowboarder di tutti i livelli. Comprende aree facili, intermedie e avanzate con butter box, tubi e kicker. La struttura e gli ostacoli possono cambiare nel corso della stagione invernale; informatevi sulla situazione aggiornata prima della visita.

Wangs e la sua storia

Wangs è menzionato per la prima volta per iscritto in un documento dell’imperatore Lotario I datato 17 ottobre 841 d.C. Un documento dell’imperatore Ottone II del 980 attesta la donazione del luogo «Berau», con la cappella di Uuanga (Wangs), al monastero di Einsiedeln. Tra gli altri elementi che hanno segnato la storia religiosa del luogo figurano la lunga influenza del monastero di Pfäfers e l’assistenza pastorale della parrocchia di Mels.

È documentata anche la storia dei rapporti tra i due villaggi: nel tardo Medioevo, la gola di Valeis fu all’origine di controversie sui confini tra Vilters e Wangs. Dopo essere stata danneggiata in relazione a questi scontri, la chiesa di San Medardo fu ricostruita dall’abbazia di Pfäfers nel 1785. Queste tappe storiche arricchiscono i sentieri e le esperienze nella natura con uno sguardo sull’evoluzione del comune.

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Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Sarganserland.

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