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Reiat: paesaggi collinari, natura e storia

Alloggi a Reiat

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Il distretto del Reiat si trova nel Cantone di Sciaffusa e si estende su 39,33 km². Le sue altitudini variano da 391 a 705 metri sul livello del mare. A nord-est della città di Sciaffusa si estende l’altopiano, al quale si raccordano le colline rivolte verso il fiume Biber. Nel Reiat più ampio scorrono i fiumi Biber e Fulach.

Escursioni, ciclismo e tracce sul territorio

Il Reiatweg è un facile percorso circolare di 19 chilometri attraverso prati, campi, vigneti e boschi misti. Si consiglia di partire dalla fermata Hüttenleben a Thayngen. Dal sentiero si gode una vista sull’Hegau tedesco, con i suoi vulcani spenti, e sul versante svizzero fino alla catena alpina.

Per un’escursione in bicicletta, il percorso Reiat di 30 chilometri propone un itinerario diverso: comprende 500 metri di dislivello e richiede una condizione fisica media. Il tracciato attraversa tipici villaggi svizzeri con centri storici e case a graticcio ben conservate. Le due escursioni si distinguono quindi per lunghezza, mezzo di trasporto e livello di difficoltà.

Il sentiero preistorico inizia presso il sito archeologico del Kesslerloch, a ovest della stazione di Thayngen. Un breve anello è lungo 8,4 chilometri e dura circa 2 ore e 7 minuti. Un itinerario del sentiero preistorico passa accanto a cinque siti archeologici e a due stazioni geologiche. Il Biberweg a Thayngen è un percorso interattivo rivolto a famiglie, studentesse e studenti di ogni ordine e grado e amanti della natura. I suoi pannelli offrono informazioni accessibili sull’habitat del castoro.

Anche un tratto legato alla storia dei confini è oggi integrato nella rete escursionistica: il fossato dei contrabbandieri, che faceva parte dell’antico sentiero di confine tra Hofen e la Sottenegg, sopra Altdorf, appartiene oggi alla rete dei sentieri escursionistici.

Colline e habitat protetti

Il lago Morgetshofsee è un’area protetta di importanza nazionale e un lago di origine glaciale formatosi durante l’ultima glaciazione di Würm. È anche un sito di riproduzione degli anfibi: qui sono state rilevate otto specie. Il lago offre inoltre un habitat a numerose specie animali e vegetali minacciate.

La Schliffenhalde riunisce zone umide, siepi, ambienti aridi e prati naturali; ospita anche specie animali e vegetali rare. Nel Reiat, nonostante la posizione geografica settentrionale, prosperano i vigneti. Qui si trova il vigneto più settentrionale della Svizzera.

Dalla preistoria alla storia industriale

Il Kesslerloch è uno dei siti più importanti d’Europa risalenti al tardo periodo glaciale. La grotta si estende per quasi 200 m² ed è divisa da un pilastro roccioso. Le tracce di insediamento appartengono al Paleolitico superiore e alla cultura magdaleniana; sono datate tra il 14.000 e il 12.000 a.C. Dalla stazione di Thayngen si raggiunge il Kesslerloch in circa dieci minuti a piedi. Sul posto si trovano diverse aree barbecue e una toilette.

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Anche i resti dell’insediamento di Thayngen-Weier illustrano un’altra epoca preistorica: i legni da costruzione datati li collocano tra il 3800 e il 3600 a.C. e li attribuiscono alla cultura di Pfyn.

La fornace di Hofen fu fondata nel 1834. Nel 1917 cessò la produzione di mattoni, tubi di argilla e tegole, dopo l’esaurimento delle materie prime. Il museo delle macchine da scrivere di Bibern offre uno sguardo su una collezione del tutto diversa: espone circa 470 macchine, la maggior parte delle quali può essere provata dai visitatori.

A Lohn, la chiesa parrocchiale medievale di San Martino è caratterizzata dalla sua tipica torre con tetto a punta e da una vetrata policroma nel coro. È una delle cinque chiese della campagna di Sciaffusa che conservano ancora un importante patrimonio edilizio pre-riformatorio. L’edificio Sternen è menzionato per la prima volta come locanda nel 1648.

Sentieri e storia regionale nei dintorni di Dörflingen

Dörflingen offre sentieri escursionistici con ampie vedute fino alle Alpi. Una passeggiata fino al Seeli conduce a uno stagno di origine glaciale nei pressi di Dörflingen. Il sentiero celtico è segnalato a partire dalla scuola di Dörflingen.

Anche il nome Reiat ha una lunga storia: originariamente era un toponimo riferito a una zona nei pressi di Büttenhardt. Fu menzionato per la prima volta nel 1411; in seguito, Reiat indicò l’altopiano e il distretto.

Scoprite altre destinazioni: Thayngen, Schleitheim, Sciaffusa, Stein, Oberklettgau, Unterklettgau.

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