Semione: sentieri escursionistici e storia culturale
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Semione unisce sentieri escursionistici a una storia culturale ricca di sfaccettature. Un itinerario tematico in montagna, un altro percorso che arriva fino al paese e gli edifici storici offrono spunti diversi. I sentieri si distinguono per il loro tracciato, mentre il castello, le chiese e gli affreschi rendono visibili diversi strati storici.
Sentieri escursionistici e paesaggio
Il sentiero tematico Salamandra Vagabonda è un percorso circolare in montagna, adatto alle famiglie con bambini. È lungo 5,5 chilometri ed è ben segnalato nei boschi tra Ludiano e Semione. Calcolate almeno due ore e mezza per il percorso.
Se preferite un percorso circolare, Salamandra Vagabonda è la scelta giusta; il Giro del Castello di Serravalle arriva fino al paese di Semione. Le condizioni del Giro possono variare a seconda della stagione; verificatele prima di partire.
La Capanna Pian d’Alpe si trova in un bosco di abeti, sopra dolci pendii, estesi boschi di larici e abeti e ampi pascoli. È il punto di partenza di un itinerario trasversale articolato in più tappe. Il paesaggio e la funzione dei percorsi ampliano così la scelta tra i sentieri escursionistici.
Castello di Serravalle e tracce più antiche
Le rovine del Castello di Serravalle si trovano a nord del paese di Semione. Una fortificazione preesistente presso il castello risale al 900 circa e fu distrutta nel 1182. I Milanesi costruirono il castello attuale all’incirca tra il 1220 e il 1230. Tra la distruzione della fortificazione più antica e la costruzione del castello attuale trascorsero diversi decenni.
I ritrovamenti archeologici a Semione attestano un insediamento dell’età del Ferro e la presenza dei Romani; sono stati inoltre riportati alla luce i resti di una torre di guardia. Queste tracce ampliano lo sguardo oltre la storia medievale del castello. Nel territorio di Semione si trovano anche un insediamento circondato dal bosco e l’antico maggengo di Navone. Navone non è più abitato tutto l’anno dal 1520; alcune ex stalle sono state trasformate in case di vacanza.
Chiese e affreschi
Della chiesa romanica della Beata Vergine Assunta, menzionata nel 1207, si è conservato soltanto il campanile. La chiesa attuale risale al 1733 e custodisce pregevoli stucchi. Nel cimitero, la cappella dei Morti è interamente decorata con affreschi di pittori della regione di Seregno, risalenti alla seconda metà del XV secolo. Gli affreschi della cappella appartengono quindi a un’epoca precedente rispetto alla chiesa attuale, la cui costruzione risale al 1733.
L’Oratorio di S. Maria del Castello si trova nella frazione di Serravalle, vicino al castello. Gli affreschi interni risalgono al XIV-XVI secolo; molti sono attribuiti ai Tarilli di Cureglia. Gli edifici sacri offrono così diversi spunti di interesse storico-culturale e artistico per un soggiorno.
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