Gordola: sentieri per Monti Motti e storia dell’architettura
Alloggi a Gordola
Gordola si trova a 222 metri di altitudine, circa 5,5 chilometri a nord-est di Locarno, all’ingresso della Valle Verzasca. Per scegliere un hotel a Gordola, il paesaggio, un’escursione a Monti Motti o la storia dell’architettura del paese possono offrire diversi spunti. Il comune riunisce elementi di diversa scala: dai confini geografici alle singole chiese e a un nucleo storico protetto.
Paesaggio, posizione e arrivo
Gordola si trova ai piedi meridionali di pendii ricoperti di castagni e vigneti. Il comune confina con il lago artificiale Lago di Vogorno e con il Lago Maggiore; a sud, la zona protetta delle Bolle di Magadino segna il confine comunale. Pendii ricoperti di vegetazione, confini lacustri e un’area protetta sul lato meridionale sono quindi alcuni dei diversi riferimenti geografici del luogo. La stazione di Gordola si trova sulla linea Bellinzona–Locarno, gestita dalle Ferrovie Federali Svizzere. Se state valutando di arrivare in treno, verificate la tratta per il giorno del vostro viaggio.
Monti Motti: sentieri e punti panoramici
Una meta concreta in quota è Monti Motti, a circa 1.000 metri sul livello del mare. Da Gordola partono diversi sentieri che salgono a piedi; Monti Motti è raggiungibile anche in auto. Sul posto ci sono possibilità per passeggiare e punti panoramici straordinari. In fase di pianificazione, il viaggio e il soggiorno possono essere considerati separatamente: i sentieri o il tragitto in auto riguardano il percorso verso la meta, mentre le passeggiate e i punti panoramici riguardano la permanenza sul posto. Rispetto ai 222 metri di Gordola, Monti Motti si trova a un’altitudine nettamente superiore; i dati altimetrici collocano così il paese e la meta dell’escursione a quote diverse.
Percorso MTB di Monti Motti e Bazzadee
All’inizio del sentiero MTB di Monti Motti, ciclisti e escursionisti condividono il percorso. Sul percorso MTB di Monti Motti, poco prima della metà del tragitto, si trova il pittoresco borgo montano di Bazzadee. Il suo centro, in parte abbandonato, è composto da tradizionali case in pietra. I due elementi offrono spunti diversi: all’inizio del sentiero si tratta della condivisione del percorso tra ciclisti e escursionisti, mentre Bazzadee è un borgo montano con un aspetto caratteristico lungo il percorso.
Nuclei storici e storia dell’architettura
L’Oratorio delle Grazie risale al XV secolo ed è di particolare valore. Motto-Rongia è un nucleo storico protetto. Le due informazioni riguardano scale diverse: in un caso si tratta di un singolo oratorio, nell’altro della tutela di un nucleo storico. Se vi interessa la storia dell’architettura e del paese, questa differenza può essere affiancata ai dettagli architettonici delle chiese.
La chiesa di S. Antonio abate è una basilica neoclassica con transetto e campanile staccato. Basilica indica la tipologia di base dell’edificio religioso; il transetto è la parte disposta trasversalmente rispetto alla navata principale. Il campanile staccato non è integrato nell’edificio della chiesa. La chiesa fu completata nel 1839, dopo otto anni di lavori. All’interno si trovano un affresco che raffigura una Madonna in trono che allatta, risalente al XV secolo, e i dipinti «La derisione di Cristo» ed «Ecce Homo», attribuiti a Gherardo Honthorst, detto Delle Notti. Si intrecciano così riferimenti temporali diversi: la chiesa fu completata nel 1839, mentre l’affresco risale al XV secolo. I dipinti aggiungono alla forma architettonica due opere identificate con precisione e un’indicazione dell’autore formulata esplicitamente come attribuzione.
Scopri altre mete di viaggio: Palagnedra, Solduno, Tenero-Contra, Brione, Tegna, Vogorno, Piazzogna, Gresso.
Per la panoramica generale del viaggio: Locarno.