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Scopri Sessa: chiese, museo e miniere d’oro

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Sessa si trova alle pendici delle colline sotto il Monte Lema; i suoi versanti scendono verso il fiume Tresa. Il paese unisce chiese di rilievo e un museo dedicato alla cultura contadina alla storia dell’estrazione dell’oro. Per pianificare il viaggio, offre quindi diversi spunti: architettura, mestieri locali, storia mineraria e un sentiero tematico. Scegliete cosa esplorare durante il soggiorno in base a questi temi.

Chiese e storia dell’architettura a Sessa

Un itinerario storico a Sessa è caratterizzato da fronti edilizi particolarmente compatti, con importanti edifici pubblici e privati. Tra le attrazioni storiche figura anche un palazzo del tribunale. La Chiesa di S. Orsola colpisce per la sua scenografica facciata rinascimentale, composta da blocchi di pietra di diversi colori e decorata con lo stemma dei Bianchi; nelle nicchie si trovano le statue dei santi Sebastiano e Francesco. Sant’Orsola è una chiesa rinascimentale. L’altare maggiore è decorato con stucchi e sormontato da una pala raffigurante sant’Orsola. La facciata è considerata una rara particolarità architettonica.

Santa Maria è una cappella medievale. La chiesa parrocchiale prepositurale custodisce un altare maggiore ligneo, considerato un’opera rappresentativa del barocco lombardo. Tra i dettagli distintivi della Chiesa di S. Martino figurano il portale in granito e un mosaico di Aurelio Gonzato. Realizzato nel 1958, il mosaico raffigura san Martino a cavallo. L’altare maggiore è dotato di un tabernacolo riccamente decorato, opera di Antonio Pini di Bellagio del 1670.

Il Piccolo Museo e la cultura della vita quotidiana locale

Il Piccolo Museo di Sessa e Monteggio è un museo etnografico dedicato alla cultura contadina locale. La mostra permanente «L'arte del fare - i mestée d'una volta» comprende attrezzi utilizzati dai contadini del luogo e strumenti di antichi mestieri. Sono esposti anche materiali relativi alla coltivazione dei campi di cereali, patate e mais. Le mostre tematiche sono dedicate alla lavorazione del legno e a lana, canapa e seta; le esposizioni temporanee periodiche trattano la storia locale.

Una stanza del latte espone gli strumenti usati per trasformare il latte in formaggio e burro. Il museo comprende anche una calzoleria rimasta in attività fino agli anni Cinquanta. Agricoltura, trasformazione degli alimenti e artigianato diventano così tangibili attraverso oggetti concreti. Le visite al Piccolo Museo di Sessa sono possibili solo su appuntamento; concordate quindi la visita in anticipo.

Estrazione dell’oro e visita alla miniera

Nel territorio di Sessa, i primi tentativi documentati di estrazione dell’oro risalgono al 1785. Sulle rive del fiume Lisora potrebbero trovarsi resti di attività minerarie risalenti all’epoca romana. Anche la Miniera d’Oro di Sessa permette di approfondire la storia mineraria: la galleria Leonilde, lunga 375 metri, è aperta al pubblico. La prima tappa di un percorso minerario conduce alla miniera, dove è possibile conoscere la storia dei minatori degli ultimi due secoli.

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Nella miniera la temperatura è costante, tra gli 11 e i 12 °C. A causa del terreno umido, si può accedere solo con calzature adatte, come stivali o scarponi da trekking; si consiglia di indossare abiti caldi. Prima della visita, consultate le indicazioni della miniera e tenete conto delle prescrizioni sulle calzature.

Il Sentiero dell’Acqua Ripensata

Sessa e Monteggio hanno creato insieme il Sentiero dell’Acqua Ripensata. Il percorso escursionistico tematico attraversa un’area su entrambe le sponde del torrente Pevereggia e unisce tracce naturali e storiche. Passa per l’area protetta le Bolle, considerata un biotopo di rilevanza naturalistica, con una ricca varietà di fauna e flora. Qui rispettate le misure di tutela in vigore sul posto.

Una descrizione dell’itinerario datata 21 aprile 2025 indica per il percorso una lunghezza di 8,5 chilometri, una durata di 2,5 ore e un livello di difficoltà fisica medio; lo descrive come percorribile tutto l’anno. Il sentiero è raggiungibile in autopostale. Se intendete utilizzare questo mezzo, verificate gli orari per il giorno del viaggio. In questo modo potrete valutare le tappe storico-culturali, la visita alla miniera e l’escursione come diversi spunti per pianificare il viaggio.

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