Novazzano: chiese, sentieri escursionistici e paesaggio
Alloggi a Novazzano
Novazzano unisce edifici religiosi storici a sentieri escursionistici nel paese e nel paesaggio circostante. Se cercate un hotel a Novazzano, la storia architettonica e gli itinerari descritti possono offrirvi punti di riferimento concreti per decidere quali aspetti privilegiare durante il soggiorno. I percorsi si distinguono per le destinazioni indicate e per il modo in cui si snodano tra il centro del paese, le colline e la zona di confine.
Novazzano si trova a 346 metri sul livello del mare, al confine con l’Italia. Il paese dista circa tre chilometri in linea d’aria dalla stazione di Mendrisio, situata sulla linea ferroviaria Bellinzona–Lugano–Chiasso e sulla ferrovia del Gottardo.
Chiese, oratori e storia locale
La chiesa prepositurale dei Santi Quirico e Giulitta è un edificio a navata unica risalente alla fine del XVII secolo, progettato da Innocenzo Regazzoni di Balerna. La parte inferiore del campanile risale al XII secolo ed è quindi molto più antica della chiesa. Una balaustra in marmo di Arzo collega la cappella della Madonna a destra e la cappella della Croce a sinistra, riunendole in un unico presbiterio.
Nell’Oratorio dell’Annunciata si incontrano arte e storia architettonica: vi si trovano un altare barocco del 1711, opera dello stuccatore Antonio Catenazzi originario di Mendrisio, e un affresco del XVI secolo. Nel XVI secolo il coro rettangolare sostituì l’abside semicircolare della precedente chiesa parrocchiale. Accanto a un’opera d’arte e a una modifica dell’edificio sacro appartenenti alla stessa epoca si ritrova così una struttura più antica.
L’Oratorio della Santissima Trinità a Castel di Sotto ha origini romaniche medievali. Si conserva l’abside originale, parzialmente realizzata con blocchi di arenaria; sono inoltre visibili parti del tetto e della muratura originali. L’oratorio e la chiesa prepositurale rappresentano epoche diverse: da un lato le origini medievali, dall’altro una chiesa della fine del XVII secolo con una parte inferiore del campanile più antica.
La Via Crucis di Novazzano comprende 14 cappelle, fu realizzata tra il 1936 e il 1938 e conduce al Monte della Croce. Anche Brusata caratterizza il paesaggio del paese: la frazione è iscritta nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Novazzano dispone inoltre di un inventario dei beni culturali del Cantone Ticino. La Masseria della Pobbia è considerata la testimonianza più significativa del passato rurale di Novazzano. All’inizio del nuovo secolo è stata trasferita nella sezione ticinese del Museo all’aperto del Ballenberg.
Sentieri escursionistici e paesaggio intorno a Novazzano
A Novazzano, il sentiero escursionistico del Mendrisiotto attraversa la zona Penz–Ponte Faloppia, passa per il centro del paese e prosegue sul Monte Morello fino a Brusata, in direzione di Prella di Genestrerio. Anche l’itinerario «Lungo il confine sud del Ticino» passa per Brusata e poi scende verso il centro di Novazzano. Le tappe indicate offrono due percorsi diversi per orientarsi nel paese e nei suoi dintorni.
La riserva forestale della Valle della Motta si estende tra Novazzano, Coldrerio e Mendrisio. Il paesaggio comprende boschi, stagni, zone umide, corsi d’acqua, prati e campi. Il sentiero che attraversa il Parco della Valle della Motta è lungo tre chilometri; il suo principale punto d’accesso si trova a Novazzano. Se nella pianificazione vi è utile conoscere la lunghezza esatta di un percorso, questo dato offre un riferimento chiaro.
I sentieri escursionistici collegano inoltre Novazzano ai comuni limitrofi di Ronago, Uggiate/Trevano e Bizzarone; sono aperti al pubblico dal 1999. Per fare attività all’aperto, a Novazzano c’è anche un percorso nel bosco con diverse postazioni sportive. I sentieri transfrontalieri, l’itinerario attraverso la riserva valliva e il percorso nel bosco offrono così modi diversi di esplorare il paesaggio.
La pista ciclopedonale lunga 1,5 chilometri tra Novazzano e la zona Resiga attraversa aree prevalentemente verdi e fa parte del percorso ciclabile regionale R Me 2 Stabio–Chiasso–Seseglio. Prima di partire, verificate le condizioni del percorso e la segnaletica aggiornata sul posto.
Viticoltura nel Mendrisiotto
Oltre al Merlot, vitigno fondamentale nella storia vinicola e viticola del Ticino, La Costa coltiva altre otto varietà internazionali. La Costa a Novazzano è una delle tappe dell’esperienza Bike&Wine. I dettagli degli itinerari possono cambiare; verificate quindi le informazioni prima di pianificare. Le varietà indicate e la presenza di questa tappa nell’esperienza danno alla viticoltura un posto concreto tra i temi locali, senza che il riferimento all’itinerario implichi un’offerta di visita o degustazione.
Scoprite altre destinazioni: Morbio Inferiore, Coldrerio, Capolago, Riva San Vitale, Stabio, Chiasso, Castel San Pietro, Meride.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Mendrisio.