Vai al contenuto

Yvonand: spiagge sabbiose e tracce di culture antiche

Alloggi a Yvonand

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Yvonand unisce spiagge sabbiose sul lago di Neuchâtel a siti preistorici e romani e a sentieri che attraversano rive e valli. Se cercate un hotel a Yvonand, potete innanzitutto valutare quali di questi temi desiderate al centro del vostro soggiorno: il tempo in spiaggia, gli sport acquatici, la storia oppure le escursioni a piedi e in bicicletta.

Spiagge e sport acquatici sul lago di Neuchâtel

Le spiagge di Yvonand si distinguono per la sabbia fine, le rive con fondali digradanti dolcemente e una pineta. L’accesso all’acqua in leggera pendenza e la corrente debole rendono le spiagge di Yvonand particolarmente adatte ai bambini. Anche la spiaggia di Goncerut offre sabbia fine e una riva con fondale dolcemente digradante, immersa in un ambiente naturale circondato dagli alberi.

Sulle spiagge è possibile praticare diverse attività sul lago di Neuchâtel, tra cui pedalò, stand up paddle, windsurf, vela, motonautica e kitesurf. Al porto di Yvonand, il centro per gli sport acquatici Les Vikings noleggia diverse imbarcazioni per il lago. Gli istruttori di Les Vikings offrono inoltre lezioni introduttive e la preparazione teorica e pratica agli esami per la patente nautica a vela o a motore.

Storia delle palafitte e tracce romane

Nella baia di Yvonand si trova un sito archeologico con cinque insediamenti preistorici su palafitte situati sulla terraferma. I tre siti più importanti, Yvonand II, IV e V, si sovrappongono in parte nella località di Le Marais. Questo sito è importante per comprendere gli insediamenti neolitici nella Svizzera occidentale ed è il sito di Horgen più occidentale della Svizzera. Testimonia inoltre il passaggio dalla cultura di Horgen a quella di Lüscherz.

A Le Marais sono particolarmente ben rappresentati gli oggetti in ceramica di entrambe le culture. Due spilloni di rame con teste arrotolate attestano la più antica metallurgia del rame nella Svizzera occidentale. I reperti rendono il sito interessante anche per i visitatori che, oltre ai paesaggi visibili, sono interessati alla lunga storia della regione.

La villa romana di Mordagne si estende sotto l’attuale borgo di Mordagne per quasi 10 ettari nella pianura alluvionale della Mentue. Nel III secolo, quando il complesso raggiunse la sua massima estensione, comprendeva due aree distinte: la pars urbana, di rappresentanza, era la residenza del proprietario sulla riva del lago; la pars rustica, agricola, si sviluppava per quasi 500 metri lungo i meandri della Mentue. I pannelli informativi presso la villa ripercorrono gli scavi e ne illustrano l’organizzazione.

Anche il tempio attuale di Yvonand è legato a questo passato romano: nel 1748 furono utilizzate pietre provenienti dalle rovine della villa per la sua costruzione. L’anno indica quando le pietre furono impiegate per edificare il tempio attuale.

Sentieri escursionistici e ciclabili con itinerari diversi

Il Sentier du Tri è un percorso segnalato di 14 chilometri con 17 tappe, che si può percorrere a piedi o in bicicletta. I suoi due anelli si distinguono soprattutto per l’ambiente: uno attraversa i dintorni, l’altro il villaggio e la riva del lago. Lungo il percorso si spiega anche come dare una seconda utilità ai rifiuti domestici.

Pubblicità

Il percorso nella valle della Menthue è un’escursione di 7,1 chilometri, della durata approssimativa di due ore, ed è considerato piuttosto facile. Attraversa una riserva forestale protetta e una zona in gran parte incontaminata, dove vivono cervi, salamandre e libellule. Lungo il percorso si trovano aree picnic e un riparo coperto per gli escursionisti. La lunghezza, il tempo di percorrenza approssimativo e il grado di difficoltà sono indicazioni concrete per confrontare questo itinerario con gli altri percorsi di Yvonand.

Un altro itinerario escursionistico segnalato attraversa il Vallon des Vaux e parte dalla stazione di Yvonand; il suo punto culminante è la Tour Saint-Martin. La torre, alta 22 metri, fu costruita intorno al 1240 e domina il Vallon des Vaux. Insieme ad alcuni resti della fortificazione, è l’unica parte conservata di un’importante città medievale.

Il Chemin des Grèves du lac costeggia il lago di Neuchâtel e attraversa la riserva naturale della Grande Cariçaie. L’area si trova sulla riva meridionale del lago ed è considerata l’habitat di quasi un quarto delle specie animali e vegetali svizzere. Il Sentier des Fleurs de Bach, invece, attraversa il centro di Yvonand e tocca diverse essenze floreali di Bach. A Yvonand e nei dintorni si trovano inoltre itinerari escursionistici SuisseMobile segnalati, che attraversano boschi e villaggi, nonché il Vallon de la Menthue e il Vallon des Vaux.

Arti grafiche e informazioni pratiche

All’Espace Gutenberg di Yvonand vengono illustrate le tecniche della stampa tipografica, della litografia e della fabbricazione della carta; i visitatori possono anche azionare personalmente alcune presse. La collezione comprende macchine da stampa e materiali dal XVIII al XX secolo. Le autentiche macchine del XIX secolo sono ancora funzionanti. Le visite sono possibili su appuntamento: concordate quindi la vostra visita in anticipo.

Per chi viaggia in treno, la stazione di Yvonand dispone di un parcheggio P+Rail con 55 posti, di cui uno riservato alle persone con disabilità. Il Port d’Yvonand si trova a due chilometri dal centro del paese, dispone di 500 posti barca e offre cinque posti barca per gli ospiti. Nelle vicinanze si trova un ampio parcheggio. Queste informazioni completano le diverse possibilità di esplorare Yvonand tra la riva del lago, il villaggio e i sentieri dei dintorni.

Scoprite altre destinazioni: Vugelles-La Mothe, Bullet Vd, Grandevent, Vuiteboeuf, Sainte-Croix, Grandson, Le Chenit, Yverdon-Les-Bains

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Giura settentrionale vodese.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.