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Varen: villaggio del vino, bisses e sentieri tra i vigneti

Alloggi a Varen

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Varen è un villaggio del vino che si dedica alla viticoltura in armonia con la natura. I suoi vigneti sono noti per il Pinot Noir coltivato con metodi naturali. Durante il soggiorno, il paesaggio è caratterizzato anche da sentieri escursionistici, bisses e panorami sulla valle del Rodano. Da Varen si gode la vista sulla valle del Rodano e sulla foresta di Pfyn.

Sentieri tra i vigneti e lungo i bisses

Il sentiero Pfyfoltruweg è un percorso circolare di circa 3,6 chilometri intorno a Varen. Attraversa vigneti, prati aridi e boschi radi. Il sentiero Pfyfoltru di Varen inizia presso la chiesa; per orientarsi, seguite i cartelli colorati a forma di farfalla. Il sentiero è accessibile tutto l’anno, sia in estate sia in inverno. I pannelli informativi spiegano come la cura del paesaggio culturale e gli interventi mirati di rinverdimento favoriscano gli habitat di farfalle, coleotteri e altri insetti utili.

Un itinerario più lungo è quello dei bisses Neuf e de Varen: insieme formano un’escursione di circa dieci chilometri in un ambiente accessibile e poco esposto, a quote comprese tra 800 e 1.000 metri. Le condizioni locali possono variare. Un tratto del bisse de Varen è lungo circa 1,5 chilometri e costeggia un ripido pendio coperto di ghiaia e con poca vegetazione. Da qui si vedono i vigneti di Varen e Salgesch e la valle del Rodano. Con i suoi circa 3,6 chilometri, il sentiero Pfyfoltruweg è decisamente più corto dell’escursione di circa dieci chilometri lungo i bisses.

Anche la seconda tappa del sentiero culturale Dala-Raspille attraversa i vigneti di Varen. Il sentiero del vino offre un percorso più ampio: Varen si trova sulla sua quarta tappa. L’itinerario è lungo 65 chilometri, comprende quattro tappe e si può percorrere in auto, in bicicletta o a piedi. Le condizioni e i collegamenti di trasporto possono variare. Il percorso ciclistico culturale Dala passa sopra il villaggio del vino, prosegue verso Leuk e da lì scende fino alla stazione di Susten.

La chiesa e la storia del villaggio

La chiesa parrocchiale di Maria dei Sette Dolori sorge su uno sperone roccioso in alto sulla valle. È visibile da lontano ed è considerata il simbolo del villaggio. La sua storia è segnata da distruzioni e ricostruzioni: a partire dal 1967 la chiesa fu ricostruita mantenendo la vecchia torre e venne inaugurata il 7 dicembre 1969. All’interno spiccano le vetrate realizzate da Anton Mutter; la visita comprende anche un punto panoramico.

Il comune organizza una visita guidata del villaggio del vino. È un modo per completare la visita di Varen con un tour del paese, mentre i sentieri escursionistici si concentrano sui vigneti, sui prati aridi o sui bisses.

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Scoprire il vino a Varen

Il nome dei vini Pfyfoltru deriva dalla parola in dialetto vallesano che significa «farfalla». La cooperativa Pro Varen riunisce nove cantine. Una visita ai vigneti e alla cantina comprende un giro del villaggio, seguito da una degustazione di vini di Varen e da un piatto tradizionale vallesano. L’esperienza enologica include anche un percorso tra vigneti restaurati caratterizzati da una grande varietà ecologica. L’offerta e le condizioni di prenotazione possono cambiare; verificate entrambe prima di pianificare la visita.

La Cave du Chevalier Bayard propone degustazioni di vino nel suo Carnotzet l’ultimo sabato di ogni mese, dalle 11 alle 17. Confermate la data prima della visita. Alla Soleil de Varone, una visita alla cantina è seguita da una degustazione di vino nel Carnotzet e, previo accordo, da uno spuntino. Keller zur Grotte accoglie fino a 40 persone nei suoi Carnotzets e su una terrazza affacciata sul vigneto di Varen. Qui potrete gustare i vini insieme alle specialità regionali; gli accordi per la prenotazione possono variare.

La foresta di Pfyn e la varietà della natura

I dintorni di Varen fanno parte del Parco naturale Pfyn-Finges e sono noti per la straordinaria varietà di farfalle. L’area della foresta di Pfyn, tra Sierre e Gampel, comprende pinete, steppe, zone simili a foreste primordiali, stagni, biotopi e prati fioriti ricchi di specie, oltre a villaggi di montagna e cittadine storiche.

Nelle zone golenali e nei boschi golenali della foresta di Pfyn si possono osservare rari piro-piro piccoli e corrieri piccoli; vi si trovano anche beccacce e castori. Queste osservazioni naturalistiche aggiungono ai percorsi del vino e ai sentieri escursionistici un modo tutto particolare di scoprire il paesaggio della foresta di Pfyn.

Scoprite altre destinazioni: Oberems, Niedergampel, Salgesch, Gampel-Bratsch, Turtmann, Erschmatt, Guttet-Feschel, Agarn

Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Leuk.

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