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Villacarrillo: patrimonio culturale, feste e natura

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Villacarrillo offre diversi spunti per pianificare il tuo viaggio: edifici storici e feste religiose, ma anche sentieri che conducono a cascate e occasioni per scoprire l’olio d’oliva. Che ti interessino soprattutto la storia dell’architettura, le tradizioni delle feste, il paesaggio o i prodotti regionali, potrai trovare luoghi e temi concreti a cui dedicarti.

Patrimonio culturale tra chiese, case e strade

La chiesa parrocchiale di La Asunción fu progettata da Andrés de Vandelvira e dichiarata monumento nazionale con decreto reale il 3 giugno 1931. Il museo parrocchiale di La Asunción ospita opere di oreficeria del XVII, XVIII e XIX secolo, oltre a messali, Bibbie e paramenti liturgici. Architettura e collezioni ecclesiastiche rappresentano così aspetti diversi del patrimonio culturale.

Nel centro storico si trova la Casa de la Inquisición, un edificio di tre piani in Calle Repullete. La sua costruzione è datata con ogni probabilità al XVI o XVII secolo. Si sono conservati la facciata, compresi i lavori in ferro, e la scalinata con diversi stemmi del Sant’Uffizio e una croce punteggiata. Questi dettagli rendono l’edificio interessante anche dal punto di vista architettonico, senza che sia necessario ricondurne la storia a un unico periodo.

Anche l’edificio accanto alla chiesa di Santa Isabel de los Ángeles ha avuto diverse funzioni nel corso della storia: fino al 1737 era un convento di clausura, durante l’occupazione francese fu una prigione pubblica e dal 1884 un ospedale. I rifugi antiaerei di Villacarrillo furono costruiti nel 1937 e ristrutturati nel 2018 per essere inseriti nel patrimonio culturale della città. In Calle La Feria, le architetture eclettiche e storiciste e i palazzi signorili che costeggiano la strada caratterizzano il paesaggio urbano.

Feste e tradizioni ricorrenti

La festa del Corpus Domini di Villacarrillo ha una storia di oltre 650 anni. Nel 2021 la Junta de Andalucía l’ha classificata come Bien de Interés Cultural (BIC) nella categoria «Actividad de Interés Etnológico». Durante la festa, strade e piazze vengono decorate con fiori, ginestre, tappeti floreali e segatura colorata. Le decorazioni e il programma possono variare di anno in anno.

La tradizione della Settimana Santa risale al XVI secolo e comprende i Cantes de Pasión; anche in questo caso, i programmi possono variare di anno in anno. La Feria ha origine da una fiera medievale commerciale e del bestiame. Tra i primi giorni della festa si svolgono tradizionali corse di tori per le strade, una consuetudine che risale al XVIII secolo. Se vuoi organizzare il viaggio in occasione di una festa, verifica in anticipo le date corrispondenti.

Sentieri lungo i fiumi e paesaggi

Il sentiero El Aguardentero (La Osera) segue il letto naturale del fiume Aguascebas Chico, lo attraversa su una passerella e costeggia diverse pozze fino alla Cascada de la Osera. Dal bacino di Aguascebas, il percorso a piedi è indicato in 4,5 km; l’inizio del sentiero si trova al chilometro 18,8 della strada JH-7155 (Transversal de las Villas).

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Un altro itinerario, la Ruta Gil Cobo–Fuente Colorá, attraversa Villacarrillo. È indicato per 11,3 km di sola andata; l’intero percorso registrato si snoda al 100 per cento su piste, strade forestali o rambla. Le lunghezze indicate consentono quindi un confronto concreto: 4,5 km per El Aguardentero dal bacino e 11,3 km di sola andata per la Ruta Gil Cobo–Fuente Colorá.

La zona della Sierra de las Cuatro Villas presso Villacarrillo fa parte del parco naturale Sierras de Cazorla, Segura y Las Villas. La Cerrada de San Ginés è una gola profondamente incisa tra le formazioni rocciose di Lanchas del Lobo e Lancha de la Escalera. La vegetazione comprende boschi di latifoglie e pini, oltre a quella ripariale e rupestre.

Mogón e l’olio d’oliva nel comune di Villacarrillo

Mogón è una località del comune di Villacarrillo, ai piedi della Sierra de las Villas. Qui si trova Puerta de las Villas. L’offerta per i visitatori comprende una visita a tutti gli impianti, abbinata a una degustazione guidata di olio d’oliva o a una colazione del frantoiano. Le diverse degustazioni e combinazioni permettono di scoprire l’olio d’oliva; viene inoltre illustrato il processo di produzione, dal campo all’imbottigliamento. Così, accanto agli edifici e ai sentieri, anche la produzione di un prodotto regionale diventa protagonista.

L’olio d’oliva di Villacarrillo si può acquistare nei frantoi locali della città. Poiché la disponibilità può variare da un frantoio all’altro, chiedi informazioni prima di recarti sul posto. In questo modo, alla scoperta del processo di produzione si aggiunge un’occasione concreta per conoscere il prodotto locale.

Scopri altre destinazioni: Rus, Baños De La Encina, Santisteban Del Puerto, Porcuna, Vites, Sabiote, Quesada, Bélmez De La Moraleda.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Jaen.

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