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Mollina – vino, storia e grotte

Alloggi a Mollina

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Mollina unisce viticoltura, storia dell’architettura, tracce archeologiche e una rete di grotte. Se cercate un hotel a Mollina, questi temi possono aiutarvi a scegliere il fulcro del vostro soggiorno: la tradizione vinicola locale, gli edifici di diversi secoli, le testimonianze archeologiche o le aree naturali.

Viticoltura e paesaggio

I vigneti della Bodega Cortijo La Fuente si trovano a Mollina, a 480 metri sul livello del mare. I suoi terreni sono sabbiosi e calcarei. Mollina fa inoltre parte della Ruta de los Vinos de Málaga y Ronda. Anche la storia architettonica del Cortijo La Fuente è ben documentata: l’edificio fu costruito alla fine del XIX secolo. Qui si trovano quindi sia informazioni concrete sulla viticoltura sia un riferimento storico.

È possibile visitare le aziende vinicole di Mollina previo appuntamento. Vengono proposte anche degustazioni di vino organizzate; le aziende vinicole partecipanti possono variare. Perciò fissate la visita in anticipo e verificate l’offerta specifica di degustazioni.

Per un percorso più lungo, nella Topoguía della Diputación de Málaga, edizione di novembre 2021, è indicato il GR 249.1: da Mollina passa per Fuente de Piedra e arriva a Humilladero. Il percorso è indicato come lungo 17,6 chilometri e della durata di 4 ore e 30 minuti. I dettagli del percorso possono essere aggiornati; prima di pianificare, verificate le informazioni più recenti sul tracciato. Il percorso segnalato e la durata indicata offrono un riferimento concreto per questa parte del vostro soggiorno.

Un altro elemento caratteristico del paesaggio è la Sierra de la Camorra, con la sua rete di grotte, tra cui la Cueva de los Órganos. Le grotte costituiscono quindi un elemento naturale a sé stante, che completa i vigneti e il percorso.

Edifici di diverse epoche

La Iglesia de Nuestra Señora de la Oliva fu costruita nel XVII secolo. L’edificio ha tre navate, separate da archi a tutto sesto. Questa disposizione dello spazio conferisce alla chiesa una caratteristica architettonica ben definita. Il Convento de la Ascensión risale al XVIII secolo; al suo interno si trova una caratteristica meridiana. La chiesa e il convento rappresentano così edifici di due secoli consecutivi.

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Un’epoca molto più antica è rappresentata dal Castellum de Santillán, dove si sono conservate strutture edilizie romane databili dal I al III secolo. I resti romani arricchiscono gli edifici ecclesiastici più recenti con uno sguardo archeologico su Mollina.

Prodotti locali e organizzazione della visita

Il CIVA, inaugurato nel settembre 2025, è il Centro de Interpretación de la Vid, la Aceituna y el Aceite di Mollina. Studenti e visitatori possono conoscere direttamente l’origine dei prodotti locali. Prima della visita, verificate le modalità di accesso aggiornate.

Un altro appuntamento fisso dell’anno è la Romería de la Virgen de la Oliva, che si svolge ogni anno il secondo fine settimana di maggio. Il cuore della celebrazione è nell’area naturale di Santillán. Dopo la cerimonia religiosa, gli abitanti del luogo e i visitatori trascorrono lì una giornata in campagna; è consuetudine fare un picnic tutti insieme in famiglia. Poiché il programma degli eventi può cambiare, per il vostro viaggio verificate le date e i dettagli del programma.

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