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Scopri Sabayés

Alloggi a Sabayés

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Chi cerca hotel per un soggiorno a Sabayés può pianificare il viaggio in base ai propri interessi: architettura religiosa, storia fortificata, viticoltura o sentieri escursionistici. Sabayés si trova ai piedi del Parque Natural de la Sierra y los Cañones de Guara; il monumento naturale Salto de Roldán è visibile dal paese.

Chiese e storia del paese

La chiesa parrocchiale di San Andrés è un edificio romanico rimaneggiato nei secoli XVI e XVII. All’interno si trova una pala d’altare maggiore modellata in gesso. Si sono conservati due pannelli figurativi laterali e una cimasa con tre raffigurazioni popolari. La struttura esterna della torre è suddivisa da cornici in cinque corpi. Il campanile è considerato una torre campanaria fortificata, sul modello di quelle che proteggevano i monti dei Pirenei. San Andrés riunisce così origini romaniche, rimaneggiamenti successivi e un’interpretazione difensiva.

L’ermita de Nuestra Señora del Patrocinio è un edificio a navata unica in pietra squadrata; gli altari laterali sono collocati sotto archi a tutto sesto. All’esterno dell’ermita si trova una casa dei Santeros, costruita nel 1760. In paese l’ermita è conosciuta anche come «Gallinano». Il nome è legato a una tradizione orale secondo cui alcune galline, con un canto simile a quello del gallo, avrebbero avvertito del furto dell’immagine della Madonna.

Resti del castello, accesso e cisterna

Tra i resti del castello di Sabayés figurano la rovina di una torre rettangolare e una cavità rettangolare scavata nel terreno, ritenuta una cisterna. L’Arco Coscullano era l’antico accesso alla zona fortificata. Anche il complesso del paese presenta un carattere difensivo, dovuto alla sua posizione strategica. La torre, l’antico accesso e la cavità ritenuta una cisterna testimoniano diversi aspetti della storia fortificata del paese.

Viticoltura e acqua

Sotto la collina del castello e in altre zone del paese si trovano cantine scavate nella roccia. Il livello di umidità e temperatura, pressoché costante, favoriva la fermentazione e la conservazione del vino prodotto a Sabayés. La tradizione vinicola del paese è dunque legata anche all’uso della roccia.

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Un altro edificio storico è la Fuente de los Huertos, una fontana di tipo rinascimentale risalente al XVII o XVIII secolo. Fu costruita in conci di arenaria e presenta un arco a tutto sesto. Il complesso comprende inoltre un piccolo abbeveratoio per il bestiame, un lavatoio e una vasca in cui veniva raccolta l’acqua per l’irrigazione dei giardini adiacenti. Le diverse strutture testimoniano altrettanti usi dell’acqua: per gli animali, per lavare e per irrigare.

Paesaggio e sentieri intorno a Sabayés

Intorno a Sabayés si snodano sei brevi itinerari escursionistici, tra cui un percorso interpretativo nei dintorni del paese. Il centro di interpretazione Espacio Salto de Roldán è dedicato alla botanica e all’allevamento della zona; il suo edificio ha ricevuto il premio di architettura García-Mercadal. Un sentiero collega Sabayés al centro. Le condizioni dei sentieri possono cambiare: prima di partire, verifica lo stato attuale del percorso di collegamento. Se hai in programma di visitare il centro, informati in anticipo sulle attuali possibilità di visita.

Il paesaggio naturale visibile e i brevi itinerari aggiungono un tema a sé alla storia architettonica del luogo.

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