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Alcañiz: arte gotica, centro storico e paesaggi

Alloggi a Alcañiz

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Alcañiz unisce un ricco patrimonio architettonico a paesaggi e attività all’aria aperta. Se cerchi un hotel ad Alcañiz, puoi organizzare il viaggio in base ai temi che ti interessano di più: l’architettura gotica e barocca, la storia del centro storico oppure i percorsi e le attività nei dintorni.

Arte gotica e storia dell’architettura

Il Castillo de los Calatravos sorge sulla collina di Pui Pinos. Conserva un importante ciclo di affreschi gotici della prima metà del XIV secolo. Gran parte delle raffigurazioni presenta temi civili anziché religiosi; dal punto di vista stilistico, si tratta di una variante regionale o locale dello stile franco-gotico, detto anche gotico lineare. L’accesso al castello avviene attraverso un ripido sentiero circolare. Il complesso comprende inoltre un massiccio arco d’ingresso disposto perpendicolarmente alla cinta muraria, secondo il modello delle fortificazioni islamiche. Verifica le modalità di visita prima del viaggio.

La Torre gótica è l’unica parte rimasta dell’antico tempio gotico di Alcañiz. La sua costruzione iniziò nel XIV secolo, fu interrotta dalla peste del 1348 e venne completata solo nel corso del XV secolo. Dalla terrazza sul tetto si gode una vista su Alcañiz e sui dintorni. L’Oficina de Turismo organizza visite guidate. Gli orari di visita variano a seconda della stagione; gli appuntamenti si concordano telefonicamente.

L’antica collegiata di Santa María la Mayor presenta una diversa configurazione architettonica: le sue tre navate della stessa altezza sono affiancate da cappelle laterali e completate da un transetto allineato e da una cupola centrale. In sacrestia si trovano tavole gotiche e rinascimentali del XV e XVI secolo. Le modalità di accesso alla sacrestia possono variare.

Testimonianze sotterranee e itinerario del centro storico

Dall’Oficina de Turismo si accede ai passaggi sotterranei. Lungo il percorso è possibile visitare una cantina del XV secolo e una ghiacciaia della fine del XVII secolo. Anche il rifugio antiaereo fa parte dell’itinerario storico del centro: durante il percorso organizzato dall’Oficina de Turismo viene visitato e illustrato. Le modalità di prenotazione possono cambiare.

Paesaggi e attività all’aria aperta

Las Saladas è un insieme di circa 30 bacini salini chiusi. Qui i sali si concentrano per evaporazione; tra un bacino e l’altro si trovano terreni coltivati a secco e colline con vegetazione arbustiva. Il paesaggio alterna così bacini, terreni agricoli e alture ricoperte di arbusti.

Sulle rive del Guadalope, nel tratto in cui il fiume attraversa Alcañiz, si sta creando un parco fluviale con sentieri e piacevoli percorsi per passeggiare. I lavori di miglioramento possono comportare modifiche ad alcuni tratti. Nel bacino di La Estanca si possono praticare sport acquatici a basso impatto ambientale, come canoa, vela e windsurf; tra le altre attività indicate figurano il ciclismo, l’escursionismo, l’equitazione e la pesca. L’offerta può variare in base alla stagione.

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L’itinerario Vuelta a las trincheras propone un’esperienza diversa. Si snoda per circa 17 chilometri nei dintorni di Alcañiz e unisce la scoperta della natura alla visita di alcune trincee della guerra civile spagnola. Le attività presso il bacino e un percorso più lungo legato alla storia offrono quindi modi diversi di vivere il paesaggio. Le condizioni dei sentieri possono cambiare.

Arte rupestre e tradizioni locali

Il riparo roccioso Val del Charco del Agua Amarga fa parte delle grotte e dei ripari con pitture rupestri riconosciuti come Bienes de Interés Cultural. I sentieri che portano alle pitture partono da Alcañiz o da Valdealgorfa. Verifica le condizioni di accesso locali prima di metterti in viaggio.

Anche il calendario annuale caratterizza la vita culturale della città. La Settimana Santa di Alcañiz è contraddistinta da tuniche blu e da una percussione eseguita esclusivamente con tamburi, senza grancassa. Questa tradizione di Alcañiz risale all’iniziativa di Fray Mateo Pestel; nel 1678 si svolse per la prima volta, in questo contesto, la processione del Pregón. Nel fine settimana precedente o successivo alla festa di San Jorge si tiene inoltre un mercato medievale. Il programma annuale può variare.

Al piano terra dell’edificio Molino harinero mayor si trova il CIBA, il Centro de lo Íberos del Bajo Aragón. Vi sono esposti reperti originali iberici e romani provenienti da numerosi siti archeologici di Alcañiz. Al piano superiore si trovano gli uffici dei consigli di regolamentazione della pesca di Calanda e dell’olio extravergine d’oliva del Bajo Aragón. Le modalità di visita possono cambiare.

Scopri altre destinazioni: El Castellar, Manzanera, Ejulve, Camarena De La Sierra, La Ginebrosa, Fuentes Calientes, Miravete De La Sierra, Albalate Del Arzobispo.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Teruel.

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